HARRY's POV
«Muovi il culo, Peps!» La rimproverai vedendola chiudere la porta di casa mentre gettai il mozzicone della sigaretta fuori dal finestrino, indossai gli occhiali da sole e misi in moto la Mustang . L'avevo avvisata dieci minuti prima del mio arrivo.
Indossava un vestitino corto con manica lunga a Volant. Era davvero graziosa ed il rosa le stava da Dio. Incominciò a correre verso di me e subito mi venne in mente il primo giorno, quando dovetti inseguirla al Village.
«Fai piano!» Sbuffai quando inciampò e per poco non si spaccò il naso sullo sportello della mia auto.
«Sto bene, sto bene!» Mi avvisò salendo ed allacciandosi la cintura di sicurezza.
«Infatti non mi riferivo a te.» Scherzai. «Mi preoccupo per l'auto.»
Rise. Era cosí semplice prenderla in giro o giocare con lei, farla arrabbiare o ridere nonostante mi aspettai che mi tenesse il broncio, per ciò che successe durante la notte. Una cosa che amavo di Presley, era che sorrideva. Sorrideva tanto. Forse Cooper aveva ragione dicendo che una come lei non avrebbe fatto altro che portare un po' di spensieratezza al mio locale....o, nella mia vita.
«Dove andiamo di bello?» Mi chiese curiosa quando le lasciai tra le mani una scatola bianca contenente dei dolcetti che comprai al ritorno a casa. «No, non ci credo che ti sei ricordato che adoro i brownies!»
«Mi é capitato di passare di lì e li ho comprati.» Replicai vedendola già masticare e danzare lentamente sulle note di una canzone che stava passando alla radio. «Non ti ci abituare a queste attenzioni!»
«Grazie.» Sorrise mordendo il dolcetto mentre alzai il volume, posando di proposito lo sguardo sulle sue cosce nude. «Ne vuoi un po'?»
Deglutii, colto alla sprovvista. «Come?» Resomi conto che si riferisse ai dolci e non alle sue gambe, scossi la testa.
«Stavi guardando il mio vestito?» Si diede un'occhiata. «Non sto bene, vero? É che non appena avrò tempo e modo andrò a comprare qualcosa da mettere. Non ho portato molte cose con me.»
«Sembri la mini versione di Majin Bu.» Feci molta fatica a trattenere quella risata ripensando al personaggio grassottello di Dragon Ball che in realtà assomigliava più a Jorge, mentre notai che mise il broncio. «Il rosa ti sta molto bene.»
Anche il bianco, pensai, ricordando di nuovo la notte precedente mentre sentii una stretta alla bocca dello stomaco.
«Ti piace questa canzone?»
Annuì, dimenticandosi all'istante della mia battuta lasciando spazio ad un sorriso . «Adoro Lana del Rey! La prima cosa che farò dopo aver terminato tutte queste faccende importanti, sarà quella di andare ad un suo concerto.» Aggiunse euforica sognando ad occhi aperti.
Spensi la radio e collegai all'impianto stereo il mio cellulare tramite bluetooth , per poi lasciarglielo in mano. «Apri Spotify e metti pure quello che vuoi!»
«Davvero?»
«Sí!» Mormorai. «Niente lagne e niente reggaeton.» La avvertii avendone le palle piene di quel genere di musica. «Dai, sorprendimi!»
Davvero le stavo permettendo di scegliere la musica che avremmo ascoltato nella mia macchina? In mia presenza? Perché lo stavo facendo? Per farmi perdonare i peccati, ovviamente.
«Questa ti piacerà!» Esordì mentre mi sentii il suo sguardo addosso, come se aspettasse un qualcosa da parte mia. Un'approvazione, forse.
«Se mi hai messo Justin Bieber o cazzate così, accosto e ti fai il ritorno a piedi.» Ero serio, eppure la feci ridere a crepapelle tant'è che si piegò in due.
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Agrodolce- H.S
RomantikErotico/Drammatico/Faida | [smut] A volte i fantasmi del passato riemergono in modo prepotente ed imprescindibile frantumando ogni equilibrio, ma la voglia di vendetta di Harry cede dinanzi ai primi sobbalzi del cuore ed alla passione fatale che nut...
