capitolo 31

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Capitolo 31

Alex:

-Sei consapevole che non ci entrerà mai tutto lì dentro vero ?- Chiesi ad Angelica mentre svuotava la sua valigia nel mio armadio. La guardavo litigare con le sue valigie da mezz'ora.

-Entrerà invece - disse spingendo qualcosa di nero in fondo al cassetto.

-E' fisicamente impossibile. Cassetto piccolo, tanti vestiti - Lasciò cadere un paio di jeans e si girò a guardarmi, con le mani sui fianchi.

-Perché non vieni ad aiutarmi ?-

-Grazie, ma no grazie, sto bene qui - dissi indicando il mio corpo sdraiato sul letto.

-Andiamo, ci metto di meno così. Dobbiamo ancora svuotare gli scatoloni dei libri e li si che ci metteremo anni- Scoppiai a ridere e dissi -Cosa mi dai in cambio se ti aiuto ?- Si diresse ancheggiando verso il letto e ci salì sopra, sistemandosi a cavalcioni su di me.

-Un bacio- disse

-Quattro -

-Tre -

-Andata- dissi ribaltando le posizioni e posizionando la mia bocca sulla sua mascella. Le sue mani si intrecciarono ai miei capelli.

-Alex dobbiamo finire di sistemare-

-Mmmm dobbiamo ?- chiesi continuando a lasciare una scia di baci lungo il suo collo.

-Si dobbiamo - e mi tirò i capelli.

-Ahi ! Se continui così rimarrò pelato prima dei 30 anni - Lei scoppiò a ridere e mi lasciò i capelli.

-Forza pigrone, alzati - disse mentre mi trascinava giù da letto e correva in salotto.

-No no no e ancora no, ne abbiamo già parlato, non puoi mettere Dickens vicino a Jane Austen-

-Perché no !-

-perché la A è prima della D -

-I libri non si mettono in ordine alfabetico, ma cronologico-

-Spero tu stia scherzando- Lei scosse la testa.

-Dio non posso essere completamente innamorato di una ragazza capace di una simile eresia- Il suo sorriso illuminò la stanza. Avevo notato che ogni volta che glielo dicevo il suo volto cambiava. Era come se una lampadina si accendesse dentro di lei e la illuminasse tutta.

-Mi ami ?- chiese

-Ti amo - affermai - Nonostante tu metta i libri in ordine cronologico- Mi allungai per prendere la penna che si trovava sulla scaffale ma lei mi fermò. La guardai e lei scosse la testa.

-No ?- Scosse la testa di nuovo

-No-

-Perché no?-

-Qualche tempo fa non avevi un fazzoletto sottomano, ricordi ?- Annuii leggermente.

- Mi hai sussurrato quella frase nell'orecchio e...io...- Capii cosa voleva e allungai immediatamente un braccio verso di lei. Feci intrecciare le nostre dita e la tirai contro di me.

-Perché ? - chiesi di nuovo. Angelica alzò semplicemente le spalle.

-Amo la tua voce - Sorrisi contro i suoi capelli e dopo qualche minuto dissi

"Io non avevo mai odiato nessuno come odiavo lei in quel momento.

E non avevo mai amato nessuno come sentivo di amare lei in quell'istante."

(Valentina D'Urbano)

-Nel libro dice "lui " però - disse lei contro il mio collo. Scoppiai a ridere.

-Mi sono riservato il diritto di cambiare il pronome, mi sembrava più appropriato- Ci abbracciammo fino a che -Mi odi davvero ?- Misi un po' di distanza tra i nostri corpi. La fissai seriamente e annuii.

-Perché ? - chiese mentre un velo di tristezza scendeva sui suoi occhi. Mi avvicinai al suo orecchio.

-Perché metti i libri in ordine cronologico- E subito dopo corsi nel corridoio, cercando di evitare il libro che Angelica mi aveva tirato addosso.

Amami come nei libriDove le storie prendono vita. Scoprilo ora