Capitolo 59
Alex:
Il leggerò ticchettio di tacchi si fermò e lentamente la porta si aprì.
-Samanta ! Ti aspettavamo !- disse mia madre. Vidi mio padre irrigidirsi sulla poltrona e sistemarsi a disagio il colletto della camicia bianca.
-Signora DeAngelis sono così felice che mi abbia chiamata. Ciao Alex, Carlo- disse rivolgendo a mio padre un sorriso mozzafiato.
-Dato che ci siamo tutti possiamo finalmente chiarire le cose una volta per tutte- dissi fissando Samanta che si stava sedendo vicino a mio padre. Gli occhi di mia madre seguirono quel movimento e la vidi irrigidirsi per un attimo.
-Alex, dobbiamo parlare di quella sottospecie di ragazza che ti porti appresso, conosco un ottimo avvocato se vuoi divorziare devi solo dirlo. Tutti possono sbagliare, ammetti che è stato un errore e sposa Samanta. È perfetta per te- Così dicendo si girò verso Samanta, che aveva posato una mano sulla gamba di mio padre e rivolgendole un sorriso forzato. Deciso a non perdere la pazienza ed a capire il perché di quel comportamento, strinsi i denti e presi un profondo respiro, ma prima che potessi dire qualcosa mio padre mi anticipò.
-Adele, ora basta - disse a mia madre con voce stanca mentre si toglieva di dosso la mano di Samanta.
-Carlo non ...-
-No. Gli abbiamo già rovinato abbastanza la vita ora basta- Guardai mio padre, che si passò una mano sulla faccia e sospirò.
-Alex i fatti sono questi- Pausa. -Tua madre vuole che tu sposi Samanta perché ha paura che io possa ricascarci. Dopo che te ne sei andato ho capito l'errore che avevo fatto e che sapevo che giustamente non mi avresti mai perdonato. Ma cerca di capire, ho visto morire non solo Eleonora, ma tutta la famiglia che avevamo costruito. Tua madre beveva così tanto che mi divenne estranea, tu non eri mai a casa e io... Beh io cercavo compagnia- Si fermò di nuovo e fissò Samanta. -Non avrei dovuto fare quello che ho fatto, è un peso che mi porterò dietro fino alla morte, che mi sentirei di aggiungere, fortunatamente è vicina. So che sperare nel tuo perdono è troppo, ma Alex sei sempre mio figlio e io...- un colpo di tosse interruppe sul suo discorso. -Non rovinare tutto anche tu, non fare i miei errori. Ama tua moglie come se fosse l'unica donna su questo pianeta, come è giusto.Non permettere a nessuno di dividervi-Samanta si girò di scatto verso mia madre.
-Avevi detto che era d'accordo !- urlò alzandosi in piedi.
-Samanta ..-
-No !Avevi detto che sarebbe stato mio di nuovo, che mi amava ancora !-
-Samanta te l'ho già detto, io non ti amo- dissi cercando di tenere un tono calmo.
-Tu mi hai baciato !-
-No, tu mi hai baciato-
-Ma comunque hai ricambiato !- disse avvicinandosi a me.nScossi la testa indietreggiando di un passo
-E' vero e mi dispiace, ma dovevo capire. Non provo niente per te. È stato come baciare il nulla- Samanta si fermò e strinse la borsa.
-Bene, sai cosa ho capito io invece ? Che tu non mi meriti. Non sprecherò più il mio tempo per un ...un ..- si portò l'indice alle labbra e si zittì -Beh insomma avete capito. Addio !- e finalmente uscì dalla porta e dalla mia vita, pestando i piedi e sbattendo furiosamente la porta. Il silenzio calò nella stanza e mia madre si lasciò cadere sul divano. Alzò lo sguardo e fissò un punto imprecisato alle mie spalle.
-Mi dispiace- disse in tono così flebile che pensai di essermelo immaginato.
-Ti dispiace ?-
-Si, mi..mi dispiace per tutto io..-
-Non devi scusarti solo con me. Angelica merita le tue scuse più di tutti - Finalmente mi guardò.
-Vuol dire che tu mi perdoni ?-
-No, non posso e non riesco. Forse non ti rendi conto di quello che hai fatto-Lei abbassò la testa e annuì.
-Lo capisco - Mi avvicinai alla porta e afferrai la maniglia.
-Alex - disse mio padre.
-Mi farebbe piacere conoscere la tua ragazza -
-Mia moglie - lo interruppi.
-Si, giusto, tua moglie. Ho ancora delle cose da dirti, da spiegarti. Verreste a pranzo ? -Strinsi la maniglia e aprii la porta.
-Forse -
STAI LEGGENDO
Amami come nei libri
Chick-Lit[COMPLETA] Un bar, due ragazzi e mille libri. E come a volte bastino una penna e un fazzoletto per innamorarsi. Alex e Angelica, entrambi con un passato da dimenticare alle spalle, un presente tutto da vivere e un futuro da "scrivere " insieme. [...
