Capitolo XXVI (parte I)

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Guardò le nostre mani intrecciate, solo dopo qualche istante sembrò realizzare il significato delle parole che avevo pronunciato poi mi accarezzò una guancia e mi baciò con trasporto stringendomi a sé, ricambiai mentre le mie lacrime si mischiavano alle sue, quando si allontanò però capì che la conversazione non era ancora giunta a termine
<<E allora qual è il problema? Se anche tu vuoi stare con me, è semplice>> disse sorridendo leggermente
Quando non aggiunsi altro il suo sguardo si incupì e comprese il motivo del mio silenzio
<<Però non sono lui>> si allontanò leggermente mettendosi le mani sul viso <<Lo ami, non è così?>> la rabbia si diffondeva nel suo corpo
<<Charles io...>> iniziai continuando a piangere
<<E hai già scelto lui prima di venire qui>> realizzò ciò che ormai io sapevo da qualche giorno <<Stanotte e tutto quello che hai detto...era il tuo modo per dirmi addio e andare avanti>>
<<Sono un vero idiota>> aggiunse sedendosi sul divano nascondendo le lacrime 

Non sapevo cosa dire perché la verità era che aveva perfettamente ragione, avevo capito di volere Max quella sera al Gala quando era entrato nella sala e mi aveva cercata con la cravatta slegata e i capelli in disordine, nonostante questo non volevo concludere la mia storia con Charles male, volevo che i nostri ultimi ricordi insieme fossero sereni e che facessimo ciò che il cuore comandava.

<<Hai ragione Charles. ho scelto Max ma fino ad ora non avevo ancora avuto il coraggio di ammetterlo, te l'avrei detto stasera, te lo giuro>> confessai sedendomi per terra per essere alla sua stessa altezza <<perché non posso accompagnarti alla partita di domani, uscire insieme in pubblico ha un significato>>
Gli incorniciai il viso tra le mani <<Ma sarei rimasta con te fino a domani e voglio farlo, tutto quello che ho detto lo penso, ho fatto l'amore con te perchè nonostante tutto tu sei e sarai sempre l'amore della mia vita e questo posto>> dissi tra le lacrime portandomi la sua mano sul cuore<<il tuo posto sarà sempre tuo, nessuno riuscirà mai ad occuparlo>> 
Mi sorrise leggermente e mi baciò sulla fronte <<Io ti amo Lisa e questo non cambierà mai>> 
Era la prima volta che diceva di amarmi, faceva male sapere che l'aveva compreso a pieno solo dopo la mia scelta ma allo stesso tempo mi rendeva felice
<<Dimmi solo una cosa, poi non ne parleremo più, te lo prometto>> iniziò
<<Tutto quello che vuoi>> lo incoraggiai asciugandomi le lacrime
<<Perché hai scelto lui e non me?>> 
Era una delle domande più difficili che mi avessero mai fatto ma conoscevo la risposta e non avevo dubbi a riguardo, i ricordi mi travolsero e vidi tutto dal principio: l'ingresso di Max alla festa di Pierre, il momento in cui si rifiutò di stringermi la mano, noi due sulla spiaggia a ballare accompagnati dalle note di Ed Sheeran, i tulipani, le ore passate al telefono, il nostro incontro mesi dopo , poi la crisi a causa del mio disturbo alimentare e il modo in cui mi aveva aiutato a guardare avanti, il mio ritorno a Monaco e il nostro primo bacio a Parigi fino all'ultima volta che l'avevo visto prima di partire per Torino con Charles
<<Ho scelto Max perchè quando tu sei uscito dalla mia vita una parte di me se n'è andata e per tanto tempo ho continuato ad esistere senza capire che stavo perdendo la direzione giusta e mi stavo spegnendo, lui è stato l'unico a farmi sentire viva, mi ha presa tra le sue braccia e mi ha accolto nella sua vita, mi ha salvata>> 
<<E all'inizio non riuscivo a capire come fosse possibile provare quei sentimenti per un uomo che n0n eri tu ma poi con il passare del tempo ho visto il vero Max, quello che il Mondo non scorgerà mai e mi sono perdutamente innamorata di lui>>

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