Nota dell’autrice 1
NON PERDETEVI LA NOTA ALLA FINE DEL CAPITOLO
Non mi ero nemmeno resa conto di essermi addormentata, dopo aver fatto l’amore io e Max avevamo passato l’ora successiva a chiacchierare e ridere tra le lenzuola, l’ultima cosa che ricordavo era che avevo chiuso gli occhi un istante per riposare.
Avvertì una leggera pressione sulla pancia e quando abbassai lo sguardo notai subito i suoi capelli color caramello, completamente spettinati mentre dormiva comodamente adagiato su di me e teneva un braccio sulla mia vita, come se temesse che potessi scappare.
Vederlo in quello stato mi scaldò il cuore e iniziai a sorridere come una ragazzina, i ricordi delle ore precedenti invasero la mia mente: le sue dita che avevano tracciato il contorno di ogni mia curva e lineamento, le sue mani strette attorno ai miei fianchi quasi lasciandomi il segno mentre mi perdevo in lui, le sue labbra che viaggiavano sulla mia pelle, infine tutte le parole dette che sarebbero rimaste scolpite per sempre nella mia memoria. Non poteva immaginare quanto lo amassi. Cercai di muovermi il meno possibile per non svegliarlo, volevo godermi ogni singolo minuto, immaginavo che nei giorni seguenti sarebbe ritornato a Milton Keynes.
Infilai le dita tra i suoi capelli e iniziai a giocarci con il sorriso sulle labbra, non sapevo che ora fosse quasi sicuramente avevamo sorpassato abbondantemente l’ora di cena ma non aveva importanza in quel momento. Max si mosse leggermente, si girò immediatamente per controllare se fossi sveglia, così chiusi gli occhi facendo finta di dormire
<<Lisa? Sei sveglia?>> chiese con voce roca
Si alzò dal letto ma dopo qualche minuto tornò da me, cercai di trattenermi e di non ridere ma era più difficile del previsto
<<Bella Addormentata? Ci sei?>> ripeté
<<Mh…cosa posso fare per svegliarti?>>
All’improvviso sentì il peso del suo corpo sul mio, sentendo, eravamo di nuovo a contatto dopo quello che avevamo fatto solo qualche ora prima la mia pelle si ricoprì di brividi. Non avevo avuto il tempo di vestirmi, ero completamente esposta. Max riuscì a infilarsi sotto il lenzuolo, lasciò una scia di baci sui miei zigomi, dietro l’orecchio fino ad arrivare alla clavicola mentre la sua mano destra scendeva sulla mia vita avvicinandosi inesorabilmente al mio interno coscia.
Non riuscì più a stare immobile, lo attirai a me incorniciando il suo viso tra le mani, agganciando le mie cosce al suo bacino. Quel gesto fece sfuggire un gemito dalle labbra di Max, lo guardai negli occhi per la prima volta dopo qualche ora e mi resi conto di quanto fosse stupendo dopo la nostra prima volta, c’era qualcosa che lo rendeva ancora più affascinante ai miei occhi, avevo il suo profumo addosso, nei capelli ma ancora non mi bastava
<<Sapevo che eri sveglia, ero curiosa di vedere fino a che punto saresti arrivata>> sussurrò al mio orecchio, avvicinando ancora di più i nostri corpi
<<Sai una cosa? Temo che ora che ci siamo finalmente lasciati andare, non ne avrò mai abbastanza>> ammisi baciandolo con trasporto
<<Questo sì che è interessante Lisa>> disse sfiorandomi delicatamente <<per quanto mi piacerebbe proseguire per tutta la notte, dovremmo mangiare qualcosa>>
<<Sì hai ragione Max>>
Dopo il mio ricovero in ospedale ero riuscita a riprendermi ma tornare a mangiare senza pensare a tutto quello che era successo non era facile ma dovevo provarci, lo dovevo a me stessa e all’uomo che non mi aveva lasciata sprofondare nel baratro.
<<Stai tranquilla, non ti agitare. Riesco già a sentire che sei in ansia, hai lo stomaco contratto. Dimmi solo cosa ti va di mangiare, qualunque cosa Lisa>> era ancora sopra di me e mi studiava in attesa di una mia risposta
<<Ad essere sincera ho davvero fame Max, sono indecisa, non so se optare per del cibo cinese o per delle patatine fritte e un hamburger, non posso…>> non mi lasciò finire
<<Ci penso io, tu fidati di me, okay?>> non aggiunse altro
Max uscì dalla stanza e lo sentì parlare, probabilmente stava ordinando la nostra cena al telefono. Tornò in camera sorridendo
<<Perchè hai quell’ espressione?>> domandai incuriosita
<<Nulla, sono semplicemente felice di essere con la donna che mi ha cambiato la vita>> si distese al mio fianco con solo i boxer addosso mentre io ero avvolta nel lenzuolo
Non riuscivo a smettere di percorrere tutto il suo corpo con lo sguardo, poggiai la testa sul suo petto lasciando un bacio sul suo torace
<<Lisa>>
<<Sì Max?>>
<<Sai una cosa? Non mi sono mai sentito più vivo di così, non puoi capire quanto io sia felice qui con te in questo momento>> disse ad alta voce
Mi allungai su di lui accarezzandogli la guancia mentre lui socchiudeva gli occhi e lo baciai concentradomi solo sul sapore delle sue labbra.
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The boy in red
RomanceCharles e Max: due personalità diametralmente opposte, il ragazzo in rosso dagli occhi color verde smeraldo e il giovane uomo dal sangue freddo con la corazza d'acciaio per proteggere sé stesso dal Mondo. Un desiderio comune: scolpire i loro nomi d...
