Mia madre ancora non è a casa, così decido di restare in macchina con Lou, anche perché non voglio che tutto questo finisca, che la note delle rivelazioni finisca. Resto completamente appoggiata a lui, il viso nascosto nello spazio fra il collo e la spalla, le mani ferme sul petto mentre lui accarezza e gioca coi miei capelli, intrufolandoci in mezzo le dita. Non vola nessun rumore, nonostante sia mezzanotte e siamo in strada, chiusi in una macchina. La luce sul tettuccio del suv è spenta. L’unica cosa che ci permette di vedere è la luce di un lampione a una ventina di metri dall’auto e credo la luce della luna.
- Avevo una cotta per te fin dalla prima volta che ti ho visto.. – ammetto, anche solo per me stessa, così, di punto in bianco.
- Non mi importava nulla se ti prendevi gioco di me.. eri quello carino a cui tutte fanno il filo, comprese le sfigate come me. Non so perché non sia mai riuscita ad ammetterlo a me stessa almeno. Quando te ne sei andato ho iniziato a creare quel muro intorno a me che mostrava sollievo e gratitudine al fatto che forse non ti avrei più rivisto, ma una parte di me voleva che tornassi. L’idea di cambiare è iniziata molto prima.. volevo dimostrare di essere forte credo, di poter essere ciò che gli altri avrebbero apprezzato.. – sorrido malinconicamente.
Lui non parla, lascia che io dia sfogo a tutto ciò che mi ronza nella mente come ha fatto lui meno di dieci minuti fa. E’ un qualcosa che ti libera essere pronto a dire tutto, senza filtri o bisogno di nascondere qualcosa. Ora lui sarà l’unica persona sulla faccia della terra a conoscere veramente Chelsie, conoscerla meglio di chiunque altro.
- L’estate che tu partisti ho incontrato Wendy per caso, eravamo al supermercato e mi è venuta addosso mentre stava cercando di spiare Niall da degli scaffali.. – rido, facendo ridere anche lui.
- Ho conosciuto Niall al primo anno di liceo. Ricordo che la prima volta che io e Zayn gli presentammo Wendy, lei diventò tutta rossa e iniziò a parlare a vanvera tanto era nervosa. Io e Zayn abbiamo sempre saputo della sua cotta per il biondo, e che quest’ultimo ricambiasse, così ci divertivamo a metterli in imbarazzo o in situazioni scomode. – ride.
- La prima cosa che mi disse Wendy fu Niall e la sua enorme cotta per lui.. Un paio di settimane dopo mi fece conoscere John e così che è nato tutto tra noi. Dissi loro che io ero Doppia X, e quando mi chiesero come avevo fatto a dimagrire gli dissi che mia madre mi aveva portato in una clinica privata da una dietologa. Non avevo il coraggio di dirgli la verità.. –
- Perché no? –
- Perché ho sempre avuto paura che le persone potessero criticare le mie scelte sbagliate facendomi soffrire ancora.. Quale persona sana di mente si infila due dita in gola e vomita l’anima per perdere peso? – chiedo alzando il viso per poterlo guardare in faccia.
Porta una mano sul mio viso e il suo sguardo nel mio. E’ comprensivo, come al solito, in lui nessun briciolo di giudizio nei miei confronti. Forse è anche per questo che lo amo così tanto. Sospiro.
- Ho messo su un’aria da dura e da ragazza forte per proteggermi dagli altri, e quando Wendy e John mi hanno detto che probabilmente non saresti tornato più ho iniziato ad odiarti, ad odiarmi. Volevo che vedessi ciò che ero diventata e quella piccola parte di me ti rivoleva qui. Poi sei tornato come se nulla fosse, così da un giorno all’altro.. Un giorno ti odiavo come non mai, l’altro venivo da te per vedere se stavi bene.. sei riuscito a farmi impazzire. – sorrido.
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HEARTS & GUNS
Fanfiction[Dal Chapterღ 25] - Tu non puoi aiutarmi.. sono io quello forte, quello che deve aiutare te. Tu non devi fare nulla.. – mi deride scherzosamente. - Un giorno avrai bisogno del mio aiuto.. – dico scherzosamente. - Tu dici? Io non credo. Per come sei...