«A domani» saluto Vania e Giulia che restano nel back office, mentre mi accingo ad uscire dall'agenzia insieme a Katherine. Per fortuna oggi abbiamo avuto il turno insieme dunque la giornata è stata meno pesante.
Durante la giornata ho sentito Vale che mi ha chiesto se dopo il lavoro fossi stata libera per andare a prendere un caffè, così ne ho approfittato della presenza di Kathe per farglielo conoscere, così può consigliarmi dato che mi servirebbe un supporto morale ultimamente, soprattutto sentimentalmente
«Dov'è, lo vedi?» chiede Katherine con disinvoltura
«Sì, eccolo, cazzo che ansia...» dico sentendo un formicolio allo stomaco, tipico di quando mi piace un ragazzo
«È lui?» chiede a denti stretti per non farsi sentire
«Proprio lui» proferisco io prima di affacciarmi al finestrino
«Alla fine sei venuto!» dico dandogli un bacio sulla guancia «Lei è Katherine, la mia migliore amica» dico introducendo la ragazza alle mie spalle
Così lui mette su un sorriso spigliato e le allunga la mano destra, presentandosi.
Kath sembra approvare, così con una scusa si congeda e ci lascia soli, buon segno. Se non le fosse piaciuto mi avrebbe salvata e inventato una scusa per la quale sarei dovuta stare con lei.
Dopo aver salutato Katherine entro in macchina prendendo posto accanto a lui «Adesso però fatti salutare» dice con fare ovvio mentre si avvicina per lasciarmi un casto bacio sulle labbra
Al solo tocco il cuore mi si è alleggerito di botto facendomi sentire una liceale nel pieno della sua prima cotta. Pensavo di aver rotto il ghiaccio l'altra sera tra baci e carezze, ma a quanto pare mi sento ancora inibita, forse più di prima.
Lui scuote il capo ghignando leggermente per la mia reazione imbarazzata e prende a smanettare con lo stereo per cambiare musica «Aspè, lasciala quella» esordisco io
«Ti piace sta roba?» si acciglia dubbioso
Annuisco col capo di tutta risposta «Certo! Perché me lo chiedi così?» indago fermandomi a guardarlo
«Boh, non credevo fosse il tuo genere» scrolla le spalle
«Credevi mi piacesse il pop, robe così?» ridacchio io arricciando il naso in disaccordo
«Certo, hai tutta l'aria di una di quelle che vanno ai concertini coi fiori in fronte» fa per trattenersi una risata
«Se lo fossi stata ti ci avrei trascinato fin da subito» dico io certa annuendo leggermente
«Allora mi ritengo fortunato già così» dice strizzandomi l'occhio
Il tempo in macchina vola tra una canzone e una chiacchiera che in poco ci ritroviamo fuori da un bar
Lui cammina avanti a me di due passi prendendomi la mano, gesto che mi fa sorridere lievemente, seppure sia strano per me
Ci sediamo a tavolino e sistemo la borsa sulla sedia accanto, sfilandomi il giubbotto giù per le maniche e poggiandolo sullo schienale «Tu che prendi?» chiede lui poggiando le sigarette e le chiavi dell'auto sul piano
«Mah, un caffè per me va bene» dico scrollando le spalle
«Soltanto?» chiede contrariato
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Problemi d'amore||Tony Effe
FanfictionFanny è una giovane organizzatrice di eventi nella città di Milano. Passa le vacanze a Barcellona, dove incontra Nicolò e i suoi amici. Tra i due nascerà qualcosa di magico dal primo momento, ma c'è qualcosa che spinge il ragazzo ad essere poco sinc...
