COLE
"Non ce n'era uno un pò più lungo?" domando con aria contrariata osservando l'abito nero che sta provando Maddie.
Siamo al centro commerciale insieme a Juliet e Grayson e le ragazze sono nei camerini di Zara a provare una quantità industriale di vestiti: se continuano così faremo sicuramente notte in questo posto, chissà qual è l'orario di chiusura.
"Cole non fare il cavernicolo" commenta la mia ragazza liquidandomi subito.
"Non sto.. aahh.. ti si vede tutto!" continuo imperterrito portandomi le mani tra i capelli.
"Grayson per favore puoi dire qualcosa al tuo amico?" risponde lei rivolgendosi al ricciolino al mio fianco.
"Cole dai non fare il caver.. ma che cazz... scordatelo! Dove diavolo lo hai preso quello?" Juliet è appena uscita dal camerino e il suo abito è ancora più corto di quello di Maddie se possibile.
Le ragazze si scambiano un'occhiata complice e dopo pochi secondi...
"Ho una sete!" dice la bionda.
"Si anch'io, mi andrebbe proprio un frullato gigante alla fragola!" le da man forte la mora.
"Sappiamo benissimo cosa state cercando di fare" inizia Grayson alzando un sopracciglio ed incrociando le braccia al petto.
"Noi non ci muoviamo da qui" aggiungo categorico.
Il mio amico scuote la testa lentamente fissando Juliet con tale intensità da farla arrossire all'istante mentre io mi limito ad osservare Maddie con aria decisa: non se ne parla, quei vestiti striminziti non vedranno mai la luce del sole.
"Ma amore..." inizia la mia ragazza, "sono incinta e il bambino ha fame" prosegue sbattendo le ciglia.
Non funzionerà.
"Sul serio Cole? Iniziamo male, che razza di padre non si affretterebbe per dare del cibo al proprio figlio affamato?" sentenzia l'amica mettendo un pò troppa enfasi sulle ultime parole.
Grayson si avvicina al mio orecchio: "E' una trappola amico, non ti lasciare abbindolare dai loro trucchetti da streghe"
"Grayson Jones!" tuona J.
"Cosa?" commenta lui alzando le mani e sventolandole verso il cielo.
"Ti ho sentito" continua lei.
"Non ho detto niente"
"Smettila di fare il bambino"
"Ma adesso cosa c'entro io?"
"Tu c'entri sempre" e non ha tutti i torti.
Mi viene da sorridere ma quando riporto lo sguardo sull'espressione quasi implorante di Maddie, che vorrei aggiungere è solo per uno scopo preciso, torno serio: non riusciranno a liberarsi di noi così facilmente.
"E tu uguale!" adesso è proprio la mia ragazza che parla e la sua attenzione è rivolta tutta su di me.
"Io cosa?" Non ci sto capendo più niente.
"E' ora di svignarsela" bisbiglia Grayson tra i denti stando bene attento a non farsi sentire questa volta.
"Bene!" mi alzo in piedi sfregandomi energicamente le mani sui jeans. "Un frullato alla fragola gigante e uno al cioccolato?" ormai conosciamo i loro gusti alla perfezione.
"Si!" gridano entrambe nascondendosi di nuovo bei camerini.
Ci allontaniamo quasi correndo, Grayson mi da una spinta riuscendo così a passare per primo attraverso lo stretto corridoio. Prima di uscire mi giro di nuovo nella loro direzione e non rimango sorpreso nel vedere Maddie e Juliet sorridersi con soddisfazione da oltre le tende e poco dopo battersi un cinque: maledette, come ho fatto a non capirlo?
"Ci hanno fregato" confesso.
"Come sempre" conclude Grayson.
Quando usciamo dal centro commerciale le ragazze sono sommerse di borse, io e Gray le sfiliamo rapidamente dalle loro mani offrendoci di portarle al posto loro.
"Tutto questo shopping mi ha fatto venire di nuovo fame!" dice Maddie osservandomi di sottecchi.
"Giura" ironizzo.
"Ordiniamo cinese per cena?" i suoi occhi si illuminano.
"Certo" dico con un'alzata di spalle. "Vi unite a noi?"
"Ceniamo da lui stasera, insieme a Vincent e sua mamma" capita spesso ormai che il compagno di Michelle passi le serate insieme a loro ed anche se all'inizio vedevo il mio amico un pò agitato per la cosa, adesso mi sembra sereno ed in pace con la decisione di sua madre di avere finalmente una persona al suo fianco.
Grayson è molto protettivo nei confronti di Michelle ma anche se è una testa calda, sa benissimo che è la scelta migliore per lei avere qualcuno con il quale condividere le sue giornate. Grayson non resterà a casa per sempre ed è giusto che Michelle si rifaccia la sua vita. All'inizio era un pò scettico riguardo a Vincent e da una parte lo capisco, temeva che lei potesse stare ancora male a causa di un uomo. Avevano entrambi sofferto abbastanza per la fuga di Jake e Grayson non poteva permettere che succedesse di nuovo. Il fatto che si sia rassegnato all'idea di Vincent in giro per casa mi fa pensare che sotto sotto quell'uomo gli piaccia davvero. Non tanto tempo fa mi ha confessato che ora sua madre ha ricominciato a sorridere, a sorridere davvero, con gli occhi, ed anche il suono che le esce dalla bocca quando lo fa è cambiato. Sono contento di vedere Michelle in questo modo, quella famiglia si merita davvero tanta felicità, cosa che da tempo purtroppo mancava. Anche Juliet, se proprio vogliamo parlare d'amore, è stata una benedizione per Grayson. Ne abbiamo combinate tante insieme io e lui, abbiamo frequentato persone sbagliate, ci siamo cacciati spesso nei guai e non nego che in alcune situazioni ho avuto anche paura delle conseguenze. Per fortuna è sempre andato tutto per il meglio ma poteva anche andare diversamente e di questo, forse, dobbiamo solo ringraziare il nostro angelo custode.
Tutto questo riflettere mi ha fatto venire in mente che domani finalmente io e Maddie andremo a trovare i miei genitori, così potremo dire loro che presto diventeranno nonni. Non è una cosa che si può fare per telefono e non vedo l'ora di vedere le loro espressioni quando annunceremo la bella notizia.
"Penso di avere cambiato idea" dice Maddie mentre saliamo in macchina.
"Su cosa?" domando ancora soprappensiero.
"Mi va la pizza" sento la risata di Grayson e il mio sguardo implorante non fa altro che accentuarla.
"Capisci cosa devo subire ogni giorno?" replico accendendo il motore ed osservando il mio amico dallo specchietto retrovisore.
"Dai amico poteva andare pegg... ahi!" cerca di farmi coraggio lui ma Juliet interrompe il suo discorso dandogli subito una gomitata sul fianco.
"Cosa ho detto?" chiede perplesso.
"Grazie amica" dice Maddie allungando una mano verso J.
"Dovere amica" risponde lei afferrandogliela.
Non c'è partita, quando siamo diventati così rammolliti? Mi volto verso la mia ragazza e quando vedo il suo sorriso luminoso penso che dopo tutto, se il prezzo di dover sopportare un paio di sbalzi d'umore è quello di vederla così felice, ne vale senza ombra di dubbio la pena.
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RACE ME
RomanceCOMPLETO Maddie Cooper: testarda, ottimista ed inguaribile sognatrice, sempre alla ricerca del lieto fine in ogni cosa. Cole Evans: uno dei ragazzi più popolari della scuola: stronzo, ovviamente. Pericoloso, inevitabilmente. Lei sogna da sempre il...
