COLE
La stringo tra le braccia e il mondo smette di girare. Ogni volta che i nostri corpi entrano in contatto l'uno con l'altro è una sensazione indescrivibile.
Vederla così triste non mi piace per niente. Ho capito che c'era qualcosa che non andava dal primo momento che ho visto quel tizio arrivare, ed il modo in cui la guardava mi ha fatto andare fuori di testa. Ecco perché sono rimasto con Grayson davanti all'entrata del Campus: volevo aspettarla. Ci ha messo un po' troppo a tornare ed anche se non so cosa sia successo tra loro, quel tipo continua a non piacermi.
Si allontana da me raccogliendo un'altra lacrima con le maniche della felpa, sembra seriamente turbata e non so cosa dire... non sono bravo con le parole.
"Vuoi che lo inseguo?" azzardo.
Mi guarda perplessa. "Cosa? No, è stato gentile con me."
"E' per questo che stai piangendo come una fontana?" domando delicato.
"Non sto piangendo come una fontana!" commenta dandomi una leggera spinta.
"Okay.." dico poco convinto.
Mi guarda circospetta, quasi come se fossi colpevole di qualcosa e dopo un secondo di troppo in cui mi perdo a fissare quelle pozze azzurre, riesce quasi a convincermi che sia davvero così.
"Tu non sai niente Evans" ed eccola di nuovo alzare quel maledetto muro. "Stammi lontano" conclude prima di andarsene e lasciarmi lì impalato come un'idiota.
Non riesco a capirla, è sfuggente, indisponente e testarda. Però leggo qualcosa nei suoi occhi, qualcosa che le altre ragazze non hanno. Quando è in mezzo agli altri sorride sempre, trasmette allegria ed il suo positivismo riesce a mettere di buon umore le persone che la circondano. E' un dono, devo riconoscerlo. Nonostante questo però, c'è una luce strana nei suoi occhi che solo chi la osserva con attenzione riesce a vedere. Lei è brava a nasconderlo, ma io riesco a vederla. C'è una cicatrice nascosta da qualche parte nella sua anima e voglio scoprire qual è, voglio sapere cosa la fa soffrire, voglio esserci per lei.
Tuttavia, questa impresa sembra essere impossibile visto che non mi lascia entrare: ha eretto un muro tra lei e gli altri così alto che non riesco nemmeno a vedere quello che c'è dietro. Peccato che io non sia una persona che si arrende facilmente e quando mi metto in testa una cosa non c'è niente che gli altri possano dire o fare per farmi cambiare idea.
Non so perché adesso io mi sia fissato in questo modo con Maddie, non so nemmeno fino a che punto sono disposto a combattere per averla. Quello che so, però, è che ho tutte le intenzioni di scoprirlo.
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RACE ME
RomansaCOMPLETO Maddie Cooper: testarda, ottimista ed inguaribile sognatrice, sempre alla ricerca del lieto fine in ogni cosa. Cole Evans: uno dei ragazzi più popolari della scuola: stronzo, ovviamente. Pericoloso, inevitabilmente. Lei sogna da sempre il...
