MADDIE
"Hai preso tutto?" mi domanda Cole.
"Credo di si" rispondo un pò titubante.
Stanotte non sono riuscita a chiudere occhio, ieri sera la nonna mi ha chiamata e dopo un pò di insistenza mi ha finalmente rivelato che Denise e Peter hanno fatto loro visita. Mi sono subito preoccupata: ora che so cosa è capace di fare quella donna voglio che stia il più lontano possibile dalle persone che conosco, soprattutto dai miei nonni che hanno comunque la loro età.
Non mi ha voluto dire altro, non so perché faccia così tanto la misteriosa ma non vedo l'ora di scoprire cosa le hanno detto quei due delinquenti. Sí, perché è questo quello che sono e presto le loro azioni avranno delle conseguenze.
A ripensarci ora mi sembra di essere stata catapultata in uno di quei film dell'orrore. Continuo ancora a non spiegarmi come una moglie sia capace di arrivare a tanto. Capisco che per un figlio saresti disposta a fare qualsiasi cosa, lo posso immaginare ed ora che sto per diventare madre ancora di più, ma arrivare ad uccidere qualcuno? Il proprio marito per giunta, la persona che dovresti amare maggiormente insieme a tuo figlio. Proprio non lo capisco e nemmeno voglio provare a farlo.
Chiudo la piccola valigia che abbiamo preparato: ci fermeremo qualche giorno a Danvers. Ultimamente vedo poco i miei nonni e voglio prendermi un pò di tempo per godermi la loro compagnia. Soprattutto in questo momento così particolare della mia vita ho bisogno della loro vicinanza più che mai. Sono come dei genitori per me: mi hanno cresciuta e mi hanno permesso di realizzare i miei sogni, in loro ho sempre trovato l'appoggio e il sostegno dei quali avevo bisogno.
"Pronta!" affermo con convinzione voltandomi verso Cole.
"Oggi ti ho già detto che sei bellissima?" mi domanda.
"Non ancora" rispondo incrociando le braccia al petto e cercando di trattenere un sorriso.
Fa due passi verso di me. "Sei bellissima" poi si avvicina e mi bacia.
Sospiro.
"Sarà sempre così tra di noi Cole?" domando speranzosa.
"Io che continuo a ripeterti quanto sei bella e tu che sorridi? Spero di si polpettina"
"No scemo, intendo.. così" continuo indicando prima nella mia e poi nella sua direzione.
"Potresti essere un pò più chiara?" commenta divertito.
"Si cioè, insomma... hai capito!" Sbotto.
Cole scoppia a ridere. "Tu e la tua capacità di trasformare in parole quello che provi" mi osserva per qualche secondo, poi ricomincia.
"Non cambierà mai niente Maddie, perché quello che provo per te è troppo grande, va oltre qualsiasi cosa, qualsiasi problema o situazione. Non riesco neanche a descriverlo. Non mi ricordo com'era la mia vita prima di te e nemmeno voglio farlo. Quindi si, sarà sempre così. Ti amo più di quanto amo me stesso e forse non è un bene, ma è quello che è ed ho smesso di cercare una spiegazione a tutto questo perché è così e basta. Ti amo, e ti amerò sempre." Si ferma di nuovo e sembra riflettere su qualcosa.
"Anzi, adesso ti dico una cosa, ma non ti spaventare ok?"
"Se dici così mi spaventi"
"Quando baby polpettina sarà nata e avrà raggiunto l'età giusta per poter fare la damigella, ti sposo!" il sorriso enorme sul suo volto mi fa emozionare ed una lacrima traditrice sfugge al mio controllo.
"Siamo già arrivati a questo punto?" domando commossa.
"Lo siamo sempre stati"
Mi prendo un pò di tempo per pensare alle parole che ha appena detto e lo abbraccio forte, i nostri corpi diventano uno solo e mi sembra quasi di sentirlo tremare. La pancia ancora non è cresciuta molto quindi riesco perfettamente ad appiattire il mio fisico contro il suo. E' tutto perfetto, lui è perfetto. Ci sono delle volte in cui mi sembra di vivere un sogno ed anche se così fosse, ormai ci sono dentro fino al collo quindi spero soltanto di non risvegliarmi mai.
Cole carica la valigia sul sedile posteriore e noi saliamo davanti.
"Cosa credi che abbiano detto ai miei nonni quei due svitati?" Chiedo qualche minuto dopo essere partiti.
"Le stesse cose che mi ha detto Denise quando è venuta a parlare con me immagino" risponde Cole in tono sicuro.
"Probabilmente hai ragione" suppongo che sia così.
"Quand'è che non ho ragione polpettina?" sorride.
"Non cominciare a fare il presuntuoso, mi sembri Grayson" dico ridendo.
"Beh però devi ammettere che è la verità" continua a pavoneggiarsi.
"Sul serio?"
"Assolutamente si, dimmi una volta in cui non ho avuto ragione" afferma risoluto.
"Okay allora vediamo... ieri sera, mi hai detto che il tempo di cottura del tacchino era di quaranta minuti, la ricetta diceva trenta. Ti ho lasciato fare e il tacchino si è bruciato" che poi bastava controllare ma quando ci si mette ha la testa più dura della mia.
"Quello non conta, prova ancora"
"Mh fammi pensare... la settimana scorsa, avevamo appuntamento con i ragazzi alle 18:00 ma tu continuavi a ripetere che era alle 17:00. Avevo ragione io, come al solito" commento godendomi la sua espressione indispettita.
Silenzio.
"Maddie..." inizia.
"Mh..."
"Ma nella nostra lunga vita insieme..."
"Si?" lo invito a continuare.
"Ci sarà mai una volta in cui me la darai vinta?" si gira verso di me e il modo buffo in cui mi guarda mi fa scoppiare di nuovo a ridere.
"Ci penserò su" lo farò?
"Già è qualcosa" borbotta tornando con lo sguardo sulla strada e per il momento la mia risposta sembra bastargli.
Collego lo smartphone alla radio e passiamo il resto del tempo a cantare canzoni stupide e a farci dispetti: quando ci impegniamo siamo peggio dei bambini.
STAI LEGGENDO
RACE ME
Roman d'amourCOMPLETO Maddie Cooper: testarda, ottimista ed inguaribile sognatrice, sempre alla ricerca del lieto fine in ogni cosa. Cole Evans: uno dei ragazzi più popolari della scuola: stronzo, ovviamente. Pericoloso, inevitabilmente. Lei sogna da sempre il...
