MADDIE
Sono le 8:00 di domenica mattina e il suono fastidioso della sveglia di Cole mi fa quasi cadere dal letto per lo spavento.
"Cole!" lo rimprovero dandogli una pacca sul braccio.
"E' ora di svegliarsi polpettina" annuncia radioso.
Cosa? Non se ne parla nemmeno, è ancora troppo presto ed è domenica. Mugugno qualcosa che fa ben capire che non ho alcuna intenzione di fare come dice, ma lui insiste.
"Dai Maddie, svegliati!"
Cos'è tutta questa fretta? Apro un occhio e il suo sguardo furbo mi fa capire che ha qualcosa in mente.
"Perché?" domando.
"Tu vestiti, ti voglio portare in un posto" non sembra intenzionato a dirmi altro così faccio come dice.
Sono passate settimane dal compleanno di Grayson, la mia pancia sta diventando sempre più grande ed i vestiti iniziano a stringere. Decido di indossare l'unico paio di jeans che ancora riesco ad allacciare ed una maglia nera aderente che non lascia alcun dubbio sulla mia condizione. Mi piace che si vedano le mie forme e Cole preferisce i vestiti attillati: dice che così può ammirare tutta la mia bellezza. Ogni giorno che passa diventa sempre più dolce e protettivo e devo ammettere che amo questa cosa di lui, amo tutto di lui.
Vado in bagno, e dopo avere lavato i denti prendo la spazzola dal primo cassetto ed inizio a pettinare i miei lunghi capelli. Una, due, tre volte, finchè non decido che è abbastanza.
"Sei pronta?" mi domanda Cole dalla cucina.
"Si, arrivo!"
Infilo il telefono e il portafoglio in borsa e lo raggiungo, il suo sguardo è sereno e vederlo così rende felice anche me.
"Allora? Cosa facciamo?" tento ancora.
"Lo vedrai."
Al centro della cucina c'è una valigia e non appena la vedo spalanco gli occhi per la sorpresa.
"Cole! Dove andiamo?" domando ancora impaziente.
"Puoi smetterla di chiederlo? Tanto non te lo dico. Che sorpresa sarebbe altrimenti?"
"Ma non è il mio compleanno ancora" ribatto.
Cole scoppia a ridere. "E allora?"
Prima di uscire ci assicuriamo che tutto sia chiuso ed una volta saliti in macchina, ci mettiamo in viaggio. Durante il tragitto non faccio altro che provare ad estrapolare informazioni sulla destinazione verso la quale siamo diretti ma niente, il maledetto è deciso a non dirmi una parola. Quando imbocchiamo una strada con intorno solo alberi, capisco che ci stiamo allontanando dalla città.
"Mi porti in montagna!" esclamo euforica.
"La vuoi piantare?" commenta esausto.
"Lo prendo per un si?" il mio sorriso si allarga.
La strada si fa sempre più stretta e quando Cole si ferma davanti ad uno chalet in legno vorrei piangere dalla gioia. La casa è isolata da tutto, intorno ci sono solo alberi e da qui riesco ad intravedere quella che sembra una Jacuzzi dalla grande finestra frontale. Scendo dall'auto in tutta fretta e mi guardo intorno: è meraviglioso qui, non c'è ombra di altre persone ed è tutto immerso nel verde della natura.
"Cole è... fantastico" riesco solo a pronunciare.
"Ti piace? Ho affittato questo posto per due giorni. Siamo lontani da tutti, solo io, te e il piccoletto"
"Non so cosa dire" la mia voce si spezza per l'emozione.
"Perché?" domando dopo di un pò voltandomi verso di lui.
"Perché ti amo, e perché voglio renderti felice" gli lancio le braccia al collo e lo bacio con passione, cosa posso chiedere di più?
Quando raggiungiamo l'interno della casa rimaniamo entrambi senza parole, Cole l'aveva già vista in foto ma dal vivo fa sicuramente un altro effetto.
Il salotto è molto spazioso, le pareti sono tutte in legno e l'atmosfera che questo crea è stupenda. Su una di esse c'è un grande camino contornato da mattoncini scuri e sopra una mensola con la televisione. Al centro della stanza c'è un tavolino marrone e poco distante un grande divano bordeaux. La cucina non è molto grande ma è davvero graziosa ed ha tutto ciò che serve. Sul fondo della stanza ci sono delle scale, decidiamo di seguirle e non appena lo facciamo, ci ritroviamo davanti ad una spaziosa camera da letto. Sulla parte destra c'è un enorme letto a baldacchino, poco più in là un armadio marrone e davanti un tappeto bordeaux con delle strane fantasie. Non è ancora finita: a sinistra, davanti ad una grande finestra c'è una Jacuzzi di modeste dimensioni. Io e Cole ci avviciniamo per osservare il panorama e quello che vediamo ci lascia senza fiato. Sento di nuovo le braccia di Cole stringermi da dietro, mi accarezza la pancia e quando sento il bottone dei jeans aprirsi capisco subito le sue intenzioni.
"Cosa ne dici di un bagno?" mi domanda lasciandomi un bacio sul collo.
"Dico che è un'ottima idea"
Cole fa scorrere l'acqua nella vasca e quando questa si riempie, ci facciamo spazio al suo interno. L'acqua è calda e la sensazione che provo quando attiviamo l'idromassaggio è molto rilassante.
Facciamo l'amore qui, con il calore delle piccole onde ed il bellissimo paesaggio che ci fa da sfondo. Nessuno aveva mai fatto una cosa simile per me e sono contenta di vivere questa esperienza per la prima volta con Cole.
Continuiamo con baci ed incastri fino a quando lo stomaco inizia a protestare. Decidiamo che è arrivato il momento di cucinare qualcosa e Cole mi riferisce che ha già pensato a tutto ovviamente.
"Maddie..." mi dice spostandomi i capelli dalla spalla.
"Mhmh" rispondo distratta.
"Non abbiamo più parlato del nome" mi fa notare ed è vero.
"Hai ragione. Cosa ne dici di Chase?" sono giorni che ci penso ma non avevo ancora sollevato la questione.
"Chase..." commenta riflettendo, "mi piace".
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RACE ME
RomanceCOMPLETO Maddie Cooper: testarda, ottimista ed inguaribile sognatrice, sempre alla ricerca del lieto fine in ogni cosa. Cole Evans: uno dei ragazzi più popolari della scuola: stronzo, ovviamente. Pericoloso, inevitabilmente. Lei sogna da sempre il...
