Adrien inclina la testa di lato, con quell’aria innocente che non inganna nessuno, e fa spallucce.
«Abbastanza da avere il coraggio di fare questo davanti a tutti» dice, e senza pensarci mi sfiora di nuovo le labbra, rapido ma deciso, lasciandomi senza fiato.
«A-Adrien!» lo rimprovero sottovoce, dandogli un buffetto sul petto. «Ci stanno guardando!»
Lui abbassa lo sguardo su di me, con quel sorriso storto che adoro e detesto allo stesso tempo, e scuote la testa.
«Che guardino. Non m’importa.»
Le sue dita giocherellano con una ciocca dei miei capelli, e sento il cuore rimbalzarmi nelle orecchie. Vorrei sembrare disinvolta, ma il mio volto ormai è rosso come un peperone.
«S-sei impossibile» balbetto ancora, cercando di non ridere per l’imbarazzo.
«E tu sei adorabile quando fai così» ribatte lui, avvicinando la fronte alla mia.
Sento il profumo del suo aftershave mescolato all’odore pungente di alcool, e per un istante non so se svenire o baciarlo di nuovo.
«Okay, vieni con me» dico a bruciapelo, prendendolo per mano.
«Dove? Nei bagni?» chiede, un po’ sorpreso e malizioso.
«No, a bere dell’acqua. Subito.»
Lo trascino tra la folla, sentendo il calore della sua mano intrecciata alla mia e i suoi passi un po’ incerti dietro di me.
Lo escorto letteralmente per il polso fino al bancone del bar. Adrien ride, barcolla appena, e io lo fulmino con lo sguardo.
«Tu hai bisogno di acqua, non di altro alchol!» sbotto, cercando di sembrare seria.
«Ma acqua e limone, almeno? Così sembra un cocktail…» ribatte con quel sorriso ebete che mi fa arrossire ancora di più.
Arriviamo al bancone e lì ci sono già Luka, Alya e le ragazze. Appena ci vedono arrivare, con me che praticamente trascino Adrien come se fosse un gattone ubriaco, scoppiano a ridere.
«Oh là là,» commenta Alya, «la signorina Dupain-Cheng che fa da babysitter al suo fidanzato ubriaco… chi l’avrebbe mai detto!»
«Non… sono ubriaco» protesta Adrien, appoggiandosi al bancone e fissandomi con quegli occhi lucidi che lo tradiscono completamente.
«Certo» dice Luka con calma, e mi porge un bicchiere di succo fruttato. «Per te, Mari. E se vuoi, ce n’è uno anche per lui. Senza alcol.»
«Grazie, Luka» mormoro, accettando il bicchiere e cercando di ignorare lo sguardo indagatore di Alya che mi fa già l’occhiolino.
Adrien però afferra il mio bicchiere, prende un sorso e fa una smorfia. «È troppo dolce…»
«Perfetto per te, zuccherino,» ridacchia Rose.
Io spalanco gli occhi, Alya scoppia a ridere, e Luka scuote appena la testa, divertito.
Adrien mi stringe la vita con un braccio, come a rivendicare il suo posto, e si china all’orecchio per bisbigliare: «Non ascoltarli. Sei tu che mi fai girare la testa, non l'alcol»
Mi manca quasi l’aria e mi scappa un «A-Adrien!» balbettato che scatena un’altra risata generale.
È allora che Luka, con quel suo mezzo sorriso da chitarra accordata alla perfezione, alza il bicchiere verso Adrien.
«Sai, Agreste,» dice calmo, «sei l’unico che riesce a far sembrare romantico anche l’alito di birra.»
Le ragazze scoppiano a ridere tutte insieme, e Adrien lo guarda indignato. «Non ho… non ho l’alito di birra!» protesta, portandosi una mano alla bocca come per controllare.
«Nah,» continua Luka, sorseggiando tranquillo, «è solo che Marinette deve proprio volerti bene se ti bacia lo stesso.»
Io divento rossa come un pomodoro. «Oddio, Luka!» esclamo, coprendomi il volto con le mani.
STAI LEGGENDO
-Formidable- [Marichat]
Fanfiction🔒 Lei è Ladybug. Lui è ChatNoir. Ma fuori dalle maschere... nessuno sa niente di nessuno. Marinette è innamorata del suo compagno di classe Adrien, ma una notte finisce per perdere la testa proprio per ChatNoir, il suo partner. Peccato che siano la...
![-Formidable- [Marichat]](https://img.wattpad.com/cover/259754412-64-k992888.jpg)