Jocelyn alzò un sopracciglio, confusa. «Cosa intendi dire?», domandò con aria strabiliata.
Serena sospirò, per poi abbassare la sua testa fino a raggiungere il viso dell'amica. La trasformazione in vampiro l'aveva cambiata, ovviamente, anche nella forma fisica, rendendola più alta di qualche centimetro, più muscolosa e notevolmente più forte ed inquietante. «Mi fido di te, ma non posso dire più di ciò, perché qualcuno potrebbe sentirci. Non aspettatevi un combattimento dal fine positivo: qualcuno di voi... è da un'altra parte».
"Da un'altra parte?", pensò piuttosto confusa la lycan. Non riusciva a trovare un senso a quella frase. Forse con le sue parole intendeva apostrofare chi era rimasto al campo, troppo spaventato per combattere. Ma era ovvio che qualcuno si fosse ritirato dalla battaglia, poiché la paura prevaleva sul buon senso, tuttavia non era fin troppo catastrofico come atto, semplicemente veniva accettato e solo i volontari prendevano parte tra le truppe.
«Non ti capisco», sbuffò quindi Joy. «Siamo un numero considerevole, perché dovremmo perdere? Non importa se qualcuno si è ritirato, è normale e comprensibile», continuò a dire, indifferente.
Serena la guardò e tornò a schiena dritta e stesa. Abbassò giusto per tre secondi gli occhi e poi mosse le labbra. «Spero che tu possa capirmi, ora ti prego di perdonarmi ma devo andare. Stai attenta. Ho provato a camuffare la mia presenza ma ovviamente i lycan hanno captato qualcosa». Un secondo dopo aver detto queste parole, Serena si era gettata su un albero, saltando di ramo in ramo come un'abile primate, e dirigendosi ad est.
«Aspetta!», alzò quindi la voce Jocelyn, non avendo capito il senso di quella discussione, ma Serena era già lontana, veloce com'era.
Dal cespuglio sbucò fuori Jason, il lupo grigio chiaro, che si abbassò su Joy con fare protettivo. "Jocelyn, va tutto bene? Per un momento non ti ho vista più accanto a me e ho temuto il peggio", mugolò. Portò la sua testa sotto la mano dell'amica,respirando con fatica a causa dello spavento appena preso.
«È tutto okay, sono solo inciampata», mentì quindi lei, muovendo la mani avanti e indietro sul cranio del lupo, accarezzandolo dolcemente con lo sguardo di una bugiarda, che avrebbe fatto meglio a nascondere al più presto per non destare sospetti.
I due raggiunsero nuovamente le file, dirigendosi alle valli. Joy era obbligata a tenere a freno i suoi pensieri, o qualcuno avrebbe scoperto della sua chiacchierata con l'amica bionda.
«Qualcosa non va?» Troppo tardi. Silas si era accorto delle sensazioni della ragazza e l'aveva raggiunta, spingendo via Jason, che lo guardò amareggiato.
La lycan mora sobbalzò e cercò di trovare una valida scusa. «No... va tutto bene. Come mai me lo chiedi?», domandò quindi, cercando di pensare più che altro alla battaglia in arrivo.
Silas socchiuse gli occhi, allontanandosi non del tutto convinto. «Nulla, avevo solo voglia di fare quattro chiacchiere», rispose quindi sarcastico.
La discussione terminò lì. Jocelyn avrebbe voluto tirare un sospiro di sollievo, ma trattenne anche quello. Nel frattempo, la luna si spostava nel cielo segnando lo scorrere del tempo e portava buon auspicio ai guerrieri Lunapiena, accompagnandoli lungo il loro cammino ed illuminando la loro strada. Era davvero una luna del tutto tonda, splendente e bellissima come mai prima d'allora. Nessuno, inoltre, aveva mai visto un cielo stellato in quella maniera. Se quella era l'ultima notte al mondo di tutti quei coraggiosi licantropi, allora sarebbe stata la notte perfetta per morire.
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Wolf Souls- Vampires
Hombres Lobo•[ Capitolo 1 della serie di Wolf Souls ]• Jocelyn ha quindici anni ed è una normale adolescente, gentile ed intelligente. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare cosa le sarebbe accaduto durante una normale gita scolastica. La sua vita viene sconvolt...
