Un pomeriggio a palazzo D'Alauri si presentò Leo, capelli cortissimi, leggermente dimagrito,ma con lo stesso sguardo furbo e incantatore.
Aveva avvertito Elena che sarebbe passato per "un saluto" e così fece.
"Contessa buonasera, è sempre un piacere vederla" Le disse con voce ben modulata, esibendosi in un perfetto baciamano.
"grazie,caro, come stai?" cinguettò lei
"bene,ora che sono a Siena ancora meglio"
"Elena arriva subito,sai come sono queste ragazze d'oggi,sempre in ritardo...è di là che si sta finendo di preparare"
Dopo cinque minuti arrivò una Elena che tutto sembrava meno che fosse stata ad agghindarsi.
Tuta da ginnastica,capelli appuntati in cima alla testa, non un filo di trucco,ma bella, bellissima comunque.
"ciao,Leo,come va?" gli disse formale,tendendogli la mano che lui strinse appena.
"Come dicevo a tua madre sto veramente bene ,ora che sono a Siena"
"accomodati,ti faccio portare qualcosa, gradisci..."
"già fatto,tesoro,a Leo sta per arrivare la cioccolata calda,con la panna e le cialde fatte in casa..sentirai,Leo che delizia,con questo freddo ci vuole proprio una bevanda corroborante"
"si, ne sentivo il bisogno...in accademia non abbiamo certo tutte queste delizie a disposizione"
"raccontaci,dai"lo incoraggiò a parlare la Contessa,mentre Elena se ne stava con la faccia annoiata,seduta sull'orlo della sedia,quasi volesse scapapre da un momento all'altro.
"questo è per lei,Contessa" disse il giovane,porgendole un pacchetto accuratamente rincartato"e questo è per te,Elena,continuò mettendole di fronte una scatolina,anch'essa ben rincartata.
"ma non dovevi.caro,troppo disturbo..." e nel dire questo Fiamma scartò il pacchetto,mostrando una deliziosa statuina di Capodimonte,che raffigurava una damina del settecento,per la ragazza,invece aveva scelto un portagioie,sempre di Capodimonte,raffinato e discreto.
Ambedue ringraziarono e lui gongolò per le parole gentili che la Contessa gli rivolse,fino a quando.
"Leo,purtroppo Elena ha deciso di non venire a Chamonix...io e il Conte andremo dal 26 al 3,ma lei si è interstardita a rimanere qua,sai ora è maggiorenne,libera di decidere,quindi non verrà io avrei voluto invitarti con noi,ma senza Elena..."
Leo rimase senza parole,aveva investito tanto sull'idea della vacanza sulla neve,si era fatto anche prestare tutto l'occorrente per sciare da suo cugino e aveva dato fondo ai suoi risparmi per acquistare le ceramiche che aveva portato in dono,speranzoso di passare almeno capodanno in bellezza,invece,la stupidina stava rovinando tutto, ma avrebbe trovato lui il modo di convincerla.
"Ho capito,Contessa,non importa,mi dispiace,ma non posso far altro che incassare il colpo"
"Leo,scusami,ma preferisco stare qua.Se vuoi puoi andare,porta un amico,alloggerete nella dependance della villa..la privacy non vi mancherà" aggiunse
"ma roba da matti" intervenne Fiamma, dai anche ordini,ora!fai e disfai a tuo piacimento,ma agli altri non ci pensi?"
"si che ci penso! è proprio per questo che ho proposto un'alternativa!"
"io.io non so cosa dire,contessa,se Elena non vuol venire,non posso farci niente,purtroppo" si aspettava che la donna cogliesse la palla al balzo e lo invitasse con un amico,tanto che noia avrebbero dato?
"facciamo così,lasciamo ad Elena il tempo di riflettere,sicuramente è in tempo a ripensarci,altrimenti,caro Leo.."
"potrei venire con un amico?" Fiamma lo guardò sorpresa,ma chi si credeva d'essere? ora anche l'amico voleva portarsi dietro,ma che sfacciato! però non poteva tirarsi indietro"si,come vuoi,ma vediamo cosa fa la signorina".
se ne usciì dalla stanza indispettita.
"scusa,Leo, se io non voglio venire,avrò i miei buoni motivi o no?"
"si,non lo metto in dubbio,ma sarebbe bello starcene qualche giorno in montagna"
"per te sarebbe bello,ma per me no! e poi te l'ho detto, vorrei porre fine a questa storira fra noi,che non ha né capo né coda!"
"se la metti così è finita davvero " e già innervosito per il due di picche ricevuto prima, riprese il regalo che le aveva fatto e lo rimise in tasca"e questo me lo riprendo"
"si..magari lo porti ad un'altra,alla ragazza con cui eri al cinema! sbottò"
Lui si fermò di colpo,ah,ecco" Elena era gelosa, era risentita..ecco,ora tornava tutto,bastava sistemare le cose.
"ti ho spiegato che non ero il al cinema!"
"si,farò finta di crederti,ma non mi convinci.resta il fatto che io non voglio né venire a Chamonix né continuare il nostro rapporto "amoroso",quindi,è bene che tu dia il regalo ad un'altra ragazza.Tutto qui."
"non ho più niente da dire.Però la settimana bianca me la meriterei..e le strizzò l'occhio" nel disperato tentativo di farla capitolare.
"se è per questo mettiti d'accordo con mia madre,vedrai,che alla fine la farai la tua settimana bianca!"
"Ma io lo dico per farla con te....che mi importa di andare su per i monti con un'altra compagnia.."
"non voglio ripetermi"
"va bena,allora ciao e non ti disturbare ad accompagnarmi alla porta,che conosco la strada"
Fiamma aveva seguito il discorso fra i giovani, restando nel salottino attiguo al soggiorno, conveniva che aveva ragione la figliastra e che il ragazzo la faceva troppo lunga con questa gita in montagna,però,ormai si erano impegnati con la parola a proporglielo,o meglio,lei si era impegnata,come faceva a rimangiarsi tutto? e se quella stupidella non voleva partite,come fare?
parlarne con il marito sarebbe stato inutile,anzi,avrebbe peggiorato la situazione,meglio tentare una soluzione che conciliasse il più possibile i bisogni di tutti..ma come fare?
Ci sarebbero stati anche i suoi genitori in montagna e se il clima non fosse stato dei migliori sai che filippiche!Donna Mercedes era terribile quando ci si metteva e addio collier!
Prese tempo,ripromettendosi di non indispettire Elena,la sua strategia sarebbe stata quella di farsela amica,per non alterare il delicato equilibrio che si stava instaurando in casa.
"Elena,se non vuoi venire capisco,capirà anche tuo padre.Rifletti bene,però"
"si,ho già riflettuto.Se Leo tiene tanto a venire lassù,che venga con voi,no?non vedo il problema.Io me ne starò dagli zii"
"come vuoi"
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Elena e Julian
General FictionUn amore intenso che nasce fra due liceali di estrazione sociale e religiosa diversa. Lei,Elena di nobile lignaggio ma cresciuta senza l'affetto della madre, in un ambiente arido e poco attento alle sue esigenze, incontra Julian ragazzo ebreo di...
