Capito 57

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"Allora?" Sentii dire non appena chiusi la porta alle mie spalle, e di certo non mi aspettavo un'accoglienza diversa.

Sorrisi ad Alli che mi guardava con gli occhi sognanti e divenni nuovamente rossa come un pomodoro.

"L'ho baciato" dissi di scatto.

"Ma sull'angolo delle labbra" mi affrettai a sottolineare e le sentii bloccare il respiro sconvolte.

"E lui?" Domandò Claire, sollevando curiosa lo sguardo dal libro.

"E lui niente, non l'ho guardato. È successo un secondo fa, prima che entrassi" dissi velocemente, facendo fatica a pronunciare le parole tanto che avevo la gola secca.

"Tu! Lo hai baciato?" Urlò allora Alli, come se fin ora nessuno avesse ben recepito e assimilato il fatto che lo avevo quasi baciato.

Scattai verso di lei per metterle una mano sulla bocca e le intimai di fare piano.
Diamine! Poteva essere ancora nel corridoio.

"Non ci posso credere! Era ora!" Gridò di nuovo, riuscendo a farmi staccare la mano dalla sua bocca con fare teatrale.

"Si ma non lo so" sussurrai incerta e andai a sedermi sul mio letto.

Più realizzavo cosa avevo fatto, più mille paranoie si facevano largo nella mia mente.

In più Harry non parlava, per cavargli qualcosa di bocca ci volevano ore. Figuriamoci se mi avesse parlato del nostro quasi bacio.

Chissà già, se lo considerava un bacio o che so, uno sbaglio di traiettoria.

"Cosa non sai Hay?" Disse Claire accarezzandomi un braccio e facendomi tornare coi piedi su terra.

"Non so cosa pensa lui" sussurrai, e Alli, da che saltellava nella stanza euforica venne a sedersi anche lei sul mio letto.

"Insomma, anche lui mi ha quasi baciata sabato sera. E io, beh non ho saputo resistere. Ci ho pensato, ci ho pensato e sono arrivata alla conclusione che, forse, aveva bisogno di una conferma anche da parte mia prima di fare un passo più grande" mi spiegai con enfasi, balbettando qua e là.

Un senso di angoscia mi prese di colpo e sbuffai sonoramente.

Non mi piaceva ritrovarmi in situazioni che non potevo gestire completamente.

"Oh, sono così confusa. Se fosse come ha detto Claire? Che non vuole relazioni? Cioè io mi sto...mi sto... mi sto invaghendo di uno che forse non ne vuole sapere nulla di me" dissi quasi disperata.

Come se quelle parole, dette così, al vento, facessero più male di quanto immaginassi.

"Hey, hey calma" mi riprese Claire, dandomi il tempo di respirare.

"Quello che ho detto io, numero 1 faceva parte dell'Harry di anni fa, secondo, ti ho più volte ripetuto che con te è diverso, molto diverso. E terzo, ormai conosci Harry meglio di me. Giudicalo secondo le tue basi, e le tue sensazioni. Se ti sei sentita di fare questo passo è perché era il tuo momento. E qualsiasi cosa succeda potrai dire che ci avrai provato" ripeté e speravo fosse davvero così.

"Ma io non voglio solo provarci" scattai però. Come se quest'ultima frase mi avesse dato la scossa e le vidi sorridersi a vicenda.

"Allora facciamo in modo che non possa resisterti no?" Intervenne Alli, con la risposta pronta a tutto.

"Si Hay, Alli ha ragione, insomma, lo hai detto stesso tu che l'altra sera ti mangiava con gli occhi. Posso essermi sbagliata sul resto, ma penso che abbiamo capito tutti che Harry non parla e fa fatica a dimostrare. Forse ha solo bisogno di qualcuno che lo spinga" concordò anche Claire.

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