Capitolo 26

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Un altro giorno si presenta davanti a me. Mi alzo senza voglia dal letto, continuando a ripetermi che posso farcela, ma dentro me so che non è così.

Vado verso l'armadio e prendo un top rosa che lascia intravedere la pancia e le spalle, che fascia perfettamente il mio seno, dei pantaloncini normali con il solo dettaglio alla fine un po' "rovinato" e una giacca di jeans. Vado vicino alla scarpiera e prendo delle Vans nere alte. Decido di metterci un tocco in più, così prendo un paio di occhiali a caso per nascondere le occhiaie.

 Decido di metterci un tocco in più, così prendo un paio di occhiali a caso per nascondere le occhiaie

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Come trucco decido di mettere un semplice rossetto rosa carne, come sempre

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Come trucco decido di mettere un semplice rossetto rosa carne, come sempre.

Dopo aver bevuto la mia solita tazza di caffè esco fuori casa, intenta ad andare verso lo studio. Mentre cammino mi sento di essere seguita, mi volto, ma vedo solo due uomini dalla faccia seria e vestiti tutto di nero che parlano tra loro. Non ci faccio caso e continuo a camminare. Arrivo fino a sotto lo studio e girandomi un'altra volta vedo di nuovo quegli uomini che mi guardano.

"Probabilmente sono stati mandati da mio fratello per controllarmi." Sto per andare da loro, ma poi mi ricordo la mia voce in che stato è e così decido di lasciar stare. Salgo in studio ed inizio a darmi da fare. Mi affaccio alla finestra e vedo ancora quei due che sono vicino al portone. Uno parla al telefono e l'altro sta zitto e sembra che lo debba fare per forza, come se, se lo facesse, succederebbe qualcosa di brutto o solo perché quell'uomo al telefono sta avendo una discussione. Entra una ragazza che subito si siede davanti a me sulla sedia. <<Ciao, iniziamo?>> Chiedo a May: cliente da quando ho riaperto lo studio.

Le faccio una radiografia del bambino. <<Scusa se ti faccio questa domanda E non vorrei neanche sembrare una che si fa i fatti degli altri, ma ho sempre questa domanda in mente. Perché vieni da sola?>> La ragazza alla mia domanda mi sorride tristemente. <<Il mio ragazzo è morto 6 mesi e mezzo fa. Per favore non lo dire a nessuno, ma lui...ecco lui...lavorava per Samuel Torres ed è morto in mezzo ad una sparatoria. Proprio qualche giorno dopo scoprii che ero incinta di 2 mesi e mezzo. Non si notava bene, ma un po' di pancia c'era>> Inizia a piangere dopo aver pensato di nuovo al suo ragazzo, mentre io cerco di consolarla.

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