Sto per entrare in cucina, ma sento delle voci sussurrare, così mi fermo e vedo prima chi è che sta parlando così a bassa voce. È Elia e Sammy la cameriera. <<Amore, mi sono scocciato di tenerlo nascosto. Non mi importa se Samuel mi può cacciare perché sto con la cameriera. Io ti amo e voglio farlo sapere a tutti.>> Elia abbraccia la ragazza, che alle sue parole scoppia a piangere. Spalanco gli occhi per la cosa appena scoperta. La cosa che nessuno si poteva aspettare.
"Ecco perché ogni volta portava la sua tazza in cucina! Solo per vedere Sammy! E poi quel giorno a casa mia quando Cameron e Veronica si erano messi insieme! Perché voleva farlo anche lui..." Mi faccio avanti, così entro e non appena si accorgono di me, si staccano dall'abbraccio. Elia sta per fuggire via, ma lo fermo. <<A a, tu non ti muovi da qui.>> Lo spingo indietro, così da farlo riavvicinare alla ragazza che è rossa dall'imbarazzo. <<Ho sentito tutto...>> Faccio finta di essere seria, ma poi un sorriso spunta dalle mie labbra. <<E sono felicissima per voi!>> Mi metto a saltare da tutte le parte, finché non arrivo da loro per stringerli in un abbraccio. <<Sorellina, non credevo reagissi così.>> Mi stacco dall'abbraccio, sorridendo ancora e ancora. <<Come potrei non reagire così? Mio fratello ha trovato una ragazza che lo rende felice ed é anche bella. Non potevo desiderare di meglio per te. Apparte il "lavoro" che fai, però dai...almeno una cosa positiva. Per non parlare poi che Veronica e Cameron si sposeranno!>> Parlo praticamente a vanvera, tanto che Sammy fa una risatina divertita. <<E poi...>> Mi interrompe mio fratello. <<Per non parlare del fatto che tu e Samuel vi state avvicinando sempre di più. È strano vedere mia sorella e il mio migliore amico stare insieme, ma se siete felici.>> Il mio viso va in fiamme. Sono completamente rossa dall'imbarazzo. <<NON È VERO! Aspetta...visto che sei sull'argomento "Samuel", ho da dirti una cosa. In pratica Samuel ha altri due fratelli e sono gemelli. Non fare quella faccia stupita, perché neanche lui lo sapeva. A quanto pare i suoi genitori, quando lui aveva quattro anni, hanno fatto altri figli, ma non hanno potuto crescerli, così hanno chiesto il favore ad una famiglia abbastanza benestante di tenerli, ma andavano lo stesso a far visita ai bambini. Samuel non lo ha mai saputo per non rimanere con il ricordo di avere dei fratelli ma non poterli mai vedere.>> Dico velocemente e lui annuisce. <<Okay...ma ora fammeli conoscere.>> Mi dice, prendendo per mano Sammy. Senza preavviso vado dietro la schiena di Sammy e le tolgo il grembiule, facendola rimanere con i suoi vestiti quotidiani. <<Ora si. Andiamo.>> Andiamo tutti verso la sala pranzo, dove c'è già il cibo in tavola portato circa 10 minuti fa proprio da Sammy. Ci sediamo tutti a tavola e alla sinistra di Samuel ci sono i suoi fratelli, che tutti fissano curiosi e confusi. Io sono la prima a parlare per far finire tutto questo giro di sussurri. Vado vicino ai ragazzi per poi farli alzare. <<Allora, loro sono miei amici, nonché meno fratelli del vostro capo. Lei è Rosaly Torres e lui è Jason Torres. Adesso smettetela di sussurrare che mi state dando alla testa, specialmente voi che state criticando Rosaly da almeno dieci minuti. Avete leggermente rotto le palle.>> I due fanno una risatina e poi si siedono di nuovo ai loro posti. Veronica e Cameron mi fanno un'occhiata sorpresa per la notizia, ma io faccio segno di spiegare dopo. Mi siedo alla destra di Samuel, mettendomi davanti la mia porzione e gustandomela con gioia. Becco mio fratello fissarmi e allora capisco. Lascio stare quella bellissima fetta di carne, alzandosi di nuovo e avvicinandomi a mio fratello. <<Ragazzi...>> Nessuno si gira. <<Ragazzi...>> Ci riprovo, ma ancora niente. Perdo la pazienza e così mi metto a gridare. <<PEZZI DI MERDA GUARDATEMI! VI STO CERCANDO DI CHIAMARE!>> Tutti si girano, ormai abituati alle mie scenate. <<Sammy vieni qui.>> Le dico di venire e lei fa come dico. <<Mio fratello e Sammy, stanno insieme da...>> Mi avvicino a mio fratello per sapere quanto tempo <<Tre anni.>> Quando sto per dirlo quasi mi soffoco con la mia stessa saliva. <<COSA? TRE ANNI?!>> Tutti hanno la mia stessa reazione e anche Samuel. Mi calmo, andandomi a risiedere. Elia e Sammy si baciano sotto gli occhi di tutti. Sorrido soddisfatta e noto che lo sono tutti.
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Sei semplicemente mia
De TodoElla Sanchez, una ragazza Italo-americana che ha da poco finito l'università per diventare una ginecologa e che ora lavora in uno studio tutto suo. Di colpo si troverà in mezzo al pericolo totale. Dalla sua solita monotonia, si ritroverà in una casa...
