67

1.4K 78 68
                                        

~Inuoka pov~
Appena rivedrò Asami le farò una lavata di capo, mi ha lasciato solo a casa senza nemmeno aiutarmi in letteratura giapponese come mi aveva promesso.

In più Misaki ieri si era rifiutata dicendomi che doveva uscire con Oikawa.

Pensandoci, dopo il discorso di Asami, mi dispiace per Kuroo.

Ha sempre fatto di tutto per Misaki, e lei non l'ha mai visto come un suo probabile fidanzato.

Se mai un giorno, Misaki e Oikawa, finiranno insieme non oso immaginare la reazione di Kuroo.

Non penso sia facile digerire il fatto che la ragazza che ami da tanto tempo, in realtà è cotta di un ragazzo che conosce da poco.

Non c'entra molto il tempo in cui ti innamori di una persona, ma come la ami e cosa provi.

Misaki dice sempre di provare forti emozioni con Oikawa, e non lo metto in dubbio, ma a mio parere non si è mai posta la domanda più importante.

Ovvero quella se avesse mai provato qualcosa per Kuroo, anche solo un minimo.

Non conosco Oikawa, ma non so il perché non mi piace il pensiero che possa mettersi con lui anziché con Kuroo.

Kuroo ha sempre mostrato di tenerci particolarmente a lei, dai piccoli e grandi gesti, è sempre stato al suo fianco indipendentemente dalla situazione.

Oikawa invece non lo so, Misaki non mi ha mai detto niente, il massimo che so è che le ha promesso di portarla a mare ogni volta che avrebbe voluto.

Sbuffai, tutti questi pensieri mi bruciano il cervello.

Fortunatamente a salvarmi dai problemi che mi stavo causando da solo fu il campanello suonato insistentemente.

Andai ad aprire la porta seccato e sgranai gli occhi alla vista di Kuroo.

Non ero tanto stupito dal fatto che si fosse presentato a casa mia, lo ero per le condizioni.

Aveva l'affanno, i capelli più scompigliati del solito e le guance rosse, probabilmente ha corso, poi mi colpì particolarmente il fatto che avesse il naso e gli occhi rossi.

Ha pianto?

<<posso entrare?>> domandò con voce flebile.

Non risposi e mi limitai a spostarmi per farlo passare, fortunatamente ero solo in casa fino a sera.

Lo feci accomodare in salotto e andai in cucina a prenderli un bicchiere d'acqua per poi tornare da lui.

<<scusa se mi sono presentato qui senza preavviso>> mormorò.

È strano vederlo così, non era mai successo di vederlo in queste condizioni.

Chissà cosa è successo.

<<tranquillo, più tosto dimmi cosa ti è successo>> domandai cercando di essere il più dolce possibile.

Non mi sembrava il caso di usare un tono duro o apatico, si vede da lontano che non sta bene.

<<io non->> iniziò a parlare ma si fermò sospirando. <<non lo so>>

<<cosa vuol dire che non lo sai?>>  domandai aggrottando le sopracciglia.

Lui lasciò il bicchiere sul tavolino e si portò le mani nei capelli.

<<non avrei dovuto ascoltare Asami, non sarei dovuto andare li>> borbottò fra se e se.

Asami? Cosa c'entra lei?

Non dirmi che...

<<Kuroo-san, per caso hai incontrato Asami?>>

Ho scelto te||Kuroo TetsuroLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora