Il giorno seguente mi ritrovai in casa, per pranzo, l'intera famiglia Kuroo.
Mia madre si era data da fare con le portate e per non sprecare il cibo ha invitato i nostri amici.
Come sempre ci eravamo divisi i compiti, i due capifamiglia erano da poco tornati con delle bevande prese al conbini, le mamme invece finivano di cucinare e io e Kuroo, oltre ad apparecchiare la tavola, non abbiamo fatto assolutamente nulla.
Ci siamo completamente spalmati sul divano con i rispettivi telefoni in mano, senza nemmeno parlarci.
<<voi due, invece di poltrire sul divano, che ne dite di darci una mano?>> borbottò la madre del corvino, spuntando davanti a noi con le mani sui fianchi.
Io e il corvino ci guardammo per poi sbuffare, contro voglia ci alzammo e raggiungemmo la sala pranzo per sistemare le ultime cose, e dopo che anche il resto della famiglia ci raggiunse, iniziammo a mangiare.
Come al solito mio padre e il suo parlavano di sport e soprattutto della loro squadra, le nostre mamme invece spettegolavano fra di loro, mentre io e Kuroo mangiavamo tranquillamente.
<<stavo pensando, dopo andiamo a fare un giro?>> mi chiese Tetsuro seduto affianco a me.
Annuii leggermente accennando un piccolo sorriso, appena portai il bicchiere alla bocca per bere, mia madre alternò lo sguardo fra noi due.
<<è da un po' che me lo chiedo, non è che fra voi due c'è qualcosa?>> domandò lei.
L'acqua mi si bloccò in gola e tossii ripetutamente, Kuroo, dal suo canto, era rimasto con le bacchette sospese in aria e con la bocca mezza aperta, intento a mangiare un po' del suo riso.
<<c-che domande sono>> balbettai una volta ripreso fiato.
<<Tetsuro, come mai sei così silenzioso?>> chiese mio padre guardando storto il corvino.
Senza farmi notare dai nostri genitori gli diedi una gomitata, lui si riprese dal suo stato di trance dovuto all'imbarazzo e si schiarì la voce.
<<stavo pensando a una cosa>> rispose ridacchiando. <<comunque no, fra di noi non c'è nulla>>
Non che non volessi dire nulla ai miei genitori, ma ancora non mi era ben chiaro cosa fossimo noi due.
<<ah giusto, a te non ti piaceva quel bel ragazzo moro?>> borbottò mia madre.
<<chi scusa? Inuoka?>> borbottò mio padre.
<<non lui, l'altro, quello carino, mi sembra si chiamasse Okada o Ogawa>> continuò chiudendo gli occhi per concentrarsi. <<ah si! Oikawa! Era proprio un bel ragazzo, gentile ed educato, poi era davvero carino quando ti veniva a trovare>>
Feci cadere le bacchette dalle mani e guardai mio padre, pallido e fermo con gli occhi puntati su di me.
<<MAMMA!>> esclamai diventando rossa. <<che ti avevo detto sul non dire nulla davanti a papà?>>
Mia madre si coprì velocemente la bocca e guardò prima mio padre per poi passare lo sguardo su di me. <<scusami tesoro, me ne sono dimenticata>>
<<che vuol dire di non dire nulla davanti a me?>> borbottò mio padre.
Sospirai pesantemente lanciando un'occhiata a Tetsuro, mi stava guardando, e anche male.
<<comunque non...non mi piace più>> risposi continuando a mangiare.
Sentii una mano posarsi sul mio ginocchio fino a salire a metà coscia, nessuno dei genitori aveva notato che Kuroo stava cercando di provocarmi per vendicarsi di prima.
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Ho scelto te||Kuroo Tetsuro
FanfictionMisaki sperava che il suo primo anno al liceo Nekoma sarebbe stato tranquillo. Ma con Kuroo, il suo amico d'infanzia, sapeva già che sarebbe stato tutto tranne che tranquillo. E come ogni adolescente si ritroverà a dover risolvere i problemi che col...
