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Il giorno stesso in cui era venuto Sou a casa mia e abbiamo parlato di Kuroo, la sera, siamo andati a festeggiare al ristorante.

Ho passato ben due ore della mia vita a convincere mia madre che non mi sarei mai messa il vestito che mi stava mostrando.

Decisamente fin troppo elegante, fortunatamente però ero riuscita a farle piacere quello che intendevo indossare io.

Era semplice e lilla, arrivava poco sopra il ginocchio e da sopra aveva scelto di mettere un cappotto lungo e nero, in tinta con le scarpe.

Arrivammo al ristorante giusto una decina di minuti prima dell'arrivo della famiglia Kuroo.

Appena riconobbi i capelli di Tetsuro da lontano abbassai lo sguardo cercando di calmare la mia agitazione, poi guardai i suoi genitori e salutai entrambi velocemente prima di ritrovarmi difronte al corvino.

<<ciao Misaki>> sorrise alzo di poco la mano.

<<ciao Tetsuro>> risposi ricambiando il sorriso e portando le mani dietro la schiena.

Ero imbarazzata, questo perché qualche ora fa stavo parlando di lui e dei miei sentimenti che provo con Sou.

In più la camicia bianca abbinata al pantalone, alla giacca e alle scarpe nere del ragazzo mi avevano mandate totalmente in confusione.

<<forza ragazzi entriamo dentro>> sentenziò la madre del corvino.

Non rispondemmo e ci limitammo a seguire i nostri genitori all'interno.

Un cameriere, visibilmente poco più grande di me e del corvino, mi aveva già lanciato uno sguardo mentre ci accompagnava al tavolo.

Una volta seduti al nostro tavolo, aspettammo che il nostro ordine arrivasse mentre parlavamo, i genitori come sempre parlarono di lavoro o di cose a cui a me e Kuroo non importava più di tanto, poi la madre del corvino si concentrò su di me.

<<sai Misaki-chan stavo pensando a una cosa>> sorrise lei. <<sei una bellissima ragazza con un carattere stupendo, sono sicura che ti vanno dietro molti ragazzi>>

Se in quel momento, sia io che Kuroo, stavamo tranquillamente bevendo il nostro bicchiere d'acqua con l'espressione disinteressata, ora entrambi avevamo sgranato gli occhi e ci eravamo affogati.

Ha uscito fuori proprio l'unico argomento che non volevo sentire.

Mia madre mi diede dei leggeri colpi sulla schiena, mentre Kuroo tossiva ripetutamente cercando di riprendersi.

<<b-beh, non lo so>> risi nervosamente. <<n-non so se p-piaccio a q-qualcuno>>

Questa è la prima volta in vita mia che balbetto così tanto davanti a loro.

E no, nessuno di loro sa di me e Oikawa e finché non chiarirò i miei sentimenti non dirò nulla.

<<sono certa che sia così, ma qualcuno è troppo geloso per lasciarti avere le tue prime esperienze con i ragazzi, vero Tetsuro?>> cantilenò sua madre.

Il ragazzo si affogò una seconda volta con l'acqua diventando rosso in viso e catturando l'attenzione dei nostri padri, soprattutto il mio che aveva iniziato a guardarlo in modo inquietante.

<<hey voi non fatevi strane idee>> borbottò il mio amico. <<e non è vero che sono geloso, sono solo protettivo>>

Iniziai a sentire anche le mie guance andare a fuoco ma per evitare di metterci ancora di più a disagio girai la testa verso il cameriere che ci aveva accompagnati al tavolo.

Ho scelto te||Kuroo TetsuroDove le storie prendono vita. Scoprilo ora