Sono passate un paio di ore da quando Oikawa mi aveva raggiunta al centro di Tokyo.
Avevamo pranzato insieme e siamo passati alla sala videogiochi per passare un po' il tempo, invece ora siamo seduti su una panchina difronte al mare.
Io avvolta dal suo braccio, posizionato intorno alle mie spalle, mentre nascondo il viso nella sciarpa per riscaldarmi maggiormente.
Con la mano libera aveva afferrato la mia giocandoci, intrecciava le dita e disegnava cerchi immaginari mentre io mi godevo il momento rilassante con la testa appoggiata sulla sua spalla.
<<sicura di voler rimanere qui ancora? Rischi di prenderti un malanno se restiamo qui con questo freddo>> sussurrò lui sfregando la mano, che teneva intorno alle mie spalle, sul mio braccio per riscaldarmi.
<<si tranquillo>> sorrisi. <<ma se tu hai freddo possiamo anche andarcene>>
<<rimaniamo ancora un po'>> sentenziò.
Restammo in silenzio e cambiando posizione, io avevo la schiena posata sul suo petto con le gambe stese sulla panchina, lui invece mi stringeva a se continuando a giocare con i miei capelli e sfiorandomi le mani.
Ogni movimento, ogni volta che toccava la mia pelle sentivo un brivido.
<<sai Misaki-chan, ho notato una cosa in questi giorni>> mormorò al mio orecchio. <<sei strana e tesa ultimamente, stai bene?>>
<<certo che sto bene>> ridacchiai staccandomi da lui per guardarlo in viso.
Lasciai scivolare le sue braccia, che mi avvolgevano, sulle mie mani che afferrò saldamente, con una di esse si affrettò a spostare una ciocca ribelle dietro l'orecchio.
<<sicura? Non mi convinci tanto>> borbottò. <<lo sai che puoi fidarti di me>>
Sospirai lasciando spazio sul mio viso un piccolo sorriso sincero, appoggiai la fronte sulla sua non distogliendo lo sguardo dai suoi occhi, fregondome se qualche persone potesse vederci.
<<lo so, mi fido di te>> mormorai. <<ma davvero, sto bene, con te sto sempre bene>>
Sto bene con lui e in questo momento non ho pensato minimamente a Kuroo o ad altro.
Quando siamo soli riesco a pensare solo a noi due e a nessun altro.
Lui sorrise accarezzandomi una guancia con la mano e avvicinando ancora di più i nostri visi, mi lasciò un veloce bacio a stampo prima di allontanarsi e alzarsi dal suo posto.
<<va bene, ma se c'è qualcosa che non va puoi dirmelo>> sentenziò porgendomi una mano. <<andiamo?>>
Annuii afferrando la sua mano e alzandomi dal mio posto, per poi incamminarci con le mani intrecciate fra di loro.
Facemmo un ultimo giro della città prima del suo ritorno a casa.
Lo accompagnai alla stazione dove, prima di salire sul treno, mi disse dispiaciuto che non saremmo riusciti a vederci prima del prossimo fine settimana a causa degli allenamenti per le qualifiche al torneo nazionale primaverile.
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Ho scelto te||Kuroo Tetsuro
FanfictionMisaki sperava che il suo primo anno al liceo Nekoma sarebbe stato tranquillo. Ma con Kuroo, il suo amico d'infanzia, sapeva già che sarebbe stato tutto tranne che tranquillo. E come ogni adolescente si ritroverà a dover risolvere i problemi che col...
