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Jungkook era appena arrivato a casa propria, quando spense l'auto e prese il proprio cellulare, aprendo la chat di Jimin.
"Spero tu sia tornato a casa sano e salvo.."
Il fatto è che non gli era sfuggito il modo in cui Jimin mentre era la telefono con quell'uomo, avesse irrigidito le spalle e stretto a pugno la mano.
Nascondendo poi il suo reale stato d'animo dietro un sorriso.
Voleva solo che Jimin fosse al sicuro in quel momento.
Scese dall'auto andando verso la porta d'ingresso e aprendola, inserendo la chiave nella toppa.
Accese la luce e tolse le scarpe.
Sapeva quanto fosse importante riposare, eppure sapeva anche quanto fosse importante scoprire cosa fosse davvero successo a quella ragazzina e quanto davvero fosse coinvolto il suo superiore.
Tolse la giacca e raggiunse il salotto, la prima cosa che Jungkook fece fù aprire il proprio portatile e nell'attesa il proprio cellulare inzió a squillare.
- Pronto? -
La voce calda e profonda di Taehyung gli invase l'orecchio.
"Jk.. Come ti senti? Che dice il dottore?"
Jungkook tenne il cellulare tra l'orecchio e la spalla digitando una volta acceso il pc la passwork per poter entrare nel sistema.
- Dice che dovrei riposare.. -
"E dubito che tu lo stia facendo.. Vero?"
Jungkook scrolló appena le spalle ed emise una risata.
- Sono a casa.. Per me questo è giá essere di riposo. -
Digitó ancora, aprendo poi il file del caso.
"Non dirmi che stai lavorando.. Kook, lo sento da qui il tuo picchiettare sul pc"
- Chi ti dice che non stó guardando qualche video? O un film? -
Taehyung sbuffó leggermente, facendo ridere ancora il minore.
"Forse perchè ormai ti conosco come le mie tasche.. Non è da te guardare film o video.. facciamo cosi passo da te e ti distraggo un pó."
- O.. vieni da me e mi aiuti a capire dove stiamo sbagliando. -
Taehyung sbuffó ancora, mentre Jungkook picchietto sul pc, rileggendo il verbale del ritrovamento della ragazzina.
- Mi aiuterai o no? -
"Solo sè mi offri una buona birra.."
- Andata, ti aspetto.. Allora.. -
Taehyung mise giù, Mentre il moro si alzó in piedi raggiungendo la cucina e prendendo una birra dal frigo.
Proprio in quel momento qualcuno suonó alla porta.
Stappó la bottiglia e raggiunse l'entrata.
Aprendola subito e ritrovandosi di fronte Taehyung.
- Hai fatto presto.. -
Il maggiore entró dentro casa, togliendo le scarpe e voltandosi subito a guardarlo.
- Diciamo che mentre ero in chiamata con te, ero già sulla via di casa tua.. Comunque.. Vuoi sapere la veritá? In questo preciso momento, mi stavo chiedendo del perchè Jimin non sia qui con te.. -
- Jimin? È tornato a casa.. Siamo stati al pub con Yoon e non poteva venire qui.. -
Taehyung raggiunse il salotto, seguito a ruota dal minore che si lasció subito cadere sul divano.
- Perchè adesso mi chiedi di Jimin? -
- Perchè? Perchè avrei preferito vederti qui con lui che incollato ad un pc. -
Jungkook portó indietro la testa, infilando le mani nella tasche dei Jeans.
- Tae.. Anche io avrei voluto che Jimin fosse venuto a casa con me.
Il fatto è che quell'uomo è collegato a questo caso.
Io non só dove mi hanno portato.
Ero bendato e per quanto quando mi ha lasciato libero avrei potuto osservare, controllare le vie, ero troppo centrato sull'arrivare al distretto il prima possibile.
Non potevo lasciare che Min-ho incastrasse Jimin.
Per questo motivo, in questo momento la mia priorità è il caso, perchè più cose scopriamo, più probabilità ho di scoprire dove si trova adesso Jimin..
Tae.. Avrei voluto portarlo qui.. Sembrava cosi teso mentre parlava al telefono con lui.
Il fatto è che quando sono con Jimin, non sono mai riuscito a chiedergli di più della sua vita passata, del perchè, viva con quell'uomo. -
Taehyung andó a sedersi accanto a lui, puntando lo sguardo di fronte a sè.
- Potrebbe non essere in pericolo.. Peró sono certo che in questo momento Jimin vorrebbe vederti riposare.. O sbaglio? -
Annuì lentamente voltando la testa per poterlo guardare, accennando un sorriso.
- No, non sbagli.. Ha litigato con Yu poco fá.
Sai com è lei, assillante e a Jimin non è piaciuto, voleva che tornassi a casa a riposarmi.. -
- Uuh.. Ha marchiato il territorio? -
Jungkook emise una risata, chiudendo gli occhi.
- Non ha voluto ammettere che fosse geloso ma, la sua gelosia mi ha eccitato.. -
Taehyung lo colpì leggermente sul braccio, portandosi a sedere composto e afferrando il pc del moro.
- Sù, guardiamo questo verbale.. Tu rimani rilassato.
Kook.. Quanto pensi sia coinvolto Min-ho? -
Jungkook si tiró sù le maniche passandosi le dita tra i capelli.
- Purtroppo penso che sia coinvolto il più del dovuto.
A volte certi criminali hanno delle conoscenze nella polizia.
Penso che Min-ho sia la conoscenza che ha quell'uomo.
Chissá quanto avrá riferito sul caso.
Sè Min-ho nasconde le prove, probabilmente la famiglia di Rosè non avrà giustizia. -
- Che dici Kook? -
Jungkook scrolló le spalle, socchiudendo gli occhi e sospirando piano, prima di tornare a guardare il maggiore.
- Per quanto sia un bastardo è potente Tae.. È a capo del distretto.
Per quanto noi possiamo scoprire, lui insabbierá ogni cosa. Probabilmente ci negherà i mandati.
E sai che lo farà. -
Tae Annuì piano, lasciandosi andare contro il divano e mordendosi quasi con forza il labbro inferiore.
- Peró è anche vero che tu molte volte hai agito di testa tua.
Hai davvero bisogno dei suoi mandati?
Hai detto tu che per ora non puó farti nulla.
Kook.. Sei in malattia giusto?
Puoi startene in appartamente a controllare per bene il file, comunicheremo solo tramite chiamate, niente messaggi che Min-ho possa leggere.
Io e i ragazzi lo terremo d'occhio mentre tu indaghi.
Che ne dici? -
- È un ottima idea.. solo, chi ci dice che non stiano giá ascoltando le nostre chiamate?
Per comunicare tra di noi dobbiamo trovare un altro modo.
Taehyung.. Prenderemo dei telefoni usa e getta. Il tempo minimo per darci informazioni e li buttiamo.
È l'unico modo. -
Taehyung picchiettó sul portatile, annuendo lentamente per poi voltarsi a guardarlo.
- Dovremmo dirlo anche a Yoon.. Ma quello ci penso io domani ad avvisarlo del piano.
E.. Kook.. In queste ultime settimane ho notato una cosa.. -
- Del tipo? -
Taehyung distolse appena lo sguardo dal minore, aprendo un altro file per poi parlare.
- Non penso che solo Min-ho centri con tutto questo. Non penso nemmeno che sia del tutto lui la talpa al distretto. -
Jungkook portó le braccia appoggiate alle gambe cercando di capire dove volesse arrivare il maggiore.
Sospettava forse di qualcun altro?
- Molte volte Min-ho conosce cose del caso che conoscevamo solo noi.. Ha quelle uscite con con piste che solo noi potevamo sapere.
Io penso che nella nostra squadra ci sia qualcuno che porta le informazione a Min-ho e di conseguenza anche quell'uomo viene a saperlo. -
- Hai qualche sospetto? -
Taehyung annuì appena, alzandosi in piedi e togliendosi la giacca.
- Ci sono molte persone che vanno nell'ufficio di Min-ho.. chi per una firma, chi per un mandato. Chi per portargli il caffè.. il fatto è che.. Molte cose mi sembrano cosi strane, ma.. Di chi non sospetteresti mai?
Pensaci Kook.. qualcuno di nuovo, sorriso a trentadue denti. Ti dice niente? -
Jungkook sollevó un sopracciglio e emise una risatina bassa a quella eventualità.
- Hoseok? Davvero sospetti di Hoseok? Tae.. andiamo.. Non farebbe del male ad una mosca. -
- Non dico che è coinvolto nella morte della ragazzina perchè per quanto nè sappiamo potrebbe essere stato un incidente. Ma pensaci.. Come sono arrivati a te? -
Jungkook scrolló le spalle, cercando una qualche risposta.
- Probabilmente Min-ho.. mi voleva fuori dai giochi.
Lo sai quanto mi odia. -
- Kook.. sappiamo tutti quanto quel coglione ti odi.. e sappiamo esattamente che uno come lui non puó permettersi di sporcarsi le mani, perderebbe il suo posto a capo del distretto.
Per questo i cattivi nei film hanno sempre un aiutante.. -
- TaeTae guardi troppi film polizieschi e per fortuna che quello ossessionato dal lavoro sono io.. qui stiamo parlando di Hoseok.. un agente giocherellone che ride anche sè un foglio di carta cade per terra.. -
Taehyung sollevó le braccia in aria, esasperato.
- Per questo non sospetteresti mai di lui.. Ora dimmi perchè negli ultimi giorni Hoseok si infila sempre nell'ufficio di Min-ho.. a quale scopo? Lui non puó chiedere le firme o i mandati al posto tuo. Nemmeno noi possiamo.. Dammi una spiegazione e io mi metto via questa idea del cazzo. -
- Non lo só.. Magari è figlio di qualche amico di Min-ho.. TaeTae cosa vuoi che nè sappia io? Il giorno prima non c'è e il.. -
- e il giorno dopo spunta nel nostro distretto come nuovo agente.. Kook.. só che hai un cuore grande e spesso non vedi oltre il tuo naso e non guardarmi cosi.. Lo fai anche con Jimin. -
Jungkook prese la propria bottiglia di birra bevendone un sorso.
- Ora che centra Jimin? -
- Fà parte di tutto questo.. Del caso, di quell'uomo.. Min-ho lo conosce. Eppure, non dubiti di lui.
Vuoi trovare una scusa per scagionarlo, tutto perchè ti stai innamorando di lui.. -
- Senti Tae.. torna alla tua malsana idea di Hoseok.. ok? Fino a quando Non avremo delle prove che Jimin è davvero coinvolto allora teniamolo fuori da questo discorso.
La tua è gelosia.. perchè non sono più il tuo giocattolo. -
Taehyung si sedette di fronte a lui sul tavolino, puntando lo sguardo nel suo.
- Primo.. non eri un giocattolo.. secondo non sono geloso. Voglio solo che tu apra gli occhi.. Sè scopri che lui centra più di tutti che cosa fai? Vai contro la tua squadra per salvarlo? -
- Tutti hanno bisogno di essere salvati.. E non possiamo giudicare senza sapere.. te l'ho detto io penso che Jimin sia in gabbia con quell'uomo. E prima scopriamo le cose meglio è.. Hai dubbi sù Hoseok? Bene.. teniamolo d'occhio per un pó.. Metti delle microspie nell'ufficio di Min-ho.. ma facciamo qualcosa che non sia giudicare la mia vita privata.. -
- Che guarda caso è collegata al caso che stiamo seguendo... Jungkook.. Min-ho voleva incastrarlo. Probabilmente per pararsi il culo o semplicemente per farti un dispetto. Tutti noi vediamo quanto sei preso da quel ragazzino.
Ti stó dicendo solo di.. Non affezzionarti troppo a lui. Sè esce che è davvero coinvolto.. Cadrai a pezzi e sia io che Yoon siamo preoccupati di questo, non sarebbe la prima volta che crolli.. -
Jungkook sospiró piano, alzandosi dal divano e sorpassando il maggiore.
- Sei venuto qui per aiutarmi o per farmi sentire una merda? Sè sei qui per farmi sentire una merda puoi anche andare.. per quanto Yoon pensi che Jimin sia un criminale, io penso che Jimin si sia trovato in un posto sbagliato al momento sbagliato e lo stà pagando tutt'ora, mentre noi siamo qui a discutere.
Mi sono mai sbagliato Tae?
Il mio sesto senso mi dice di fidarmi di lui.. ed è quello che faró. Chiuso questo discorso ti prendo una birra e ci mettiamo al lavoro. -
A quel punto Taehyung non potè far altro che annuire e tornare a sedersi di fronte al portatile.

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