Jungkook rimase ad osservare le labbra del ragazzo, decisamente troppo vicine alle sue, il suo cuore non smise un secondo di battere più forte.
Sembrava rimbombargli alle orecchie per quanto forte fosse il battito, poteva sentirlo? Sperava proprio di no.
Jimin si allungó, avvicinandosi più a lui, bloccandolo contro la portiera, spostó solo per un attimo lo sguardo verso il tassista, schiacciando il piccolo pulsante alla destra di Jungkook per alzare la barriera.
- Rimani qui.. Stanotte.. - sussurró vicinissimo al suo orecchio, facendolo rabbrividire. Le mani del moro finirono ai suoi fianchi, attirandolo più a sè.
I suoi occhi grandi tornarono ad incollarsi ai suoi, con la mano libera Jungkook scivoló al collo del ragazzo, affondando le dita tra i suoi capelli avvicinando il volto al suo e posando le labbra alle sue.
Come immaginava erano morbide al contatto con le sue, bació quelle labbra lentamente. Godendosi ogni singolo sospiro e mugolio che il ragazzo emetteva.
Morse piano quel labbro così carnoso, bloccandosi nel sentire il suono del proprio cellulare.
Sospiró, chiudendo gli occhi.
- Sei ricercato.. - lo fece ridere questa cosa.
Lui un polizziotto ricercato dalla propria squadra. Riaprì gli occhi, prendendo il proprio cellulare e rispondendo alla chiamata.
- Tae.. Si.. Stó arrivando.. Si, ho capito.. arrivo. -
Jimin lo osservó attentamente, prendendo poi dalla propria tasca un fogliettino e glielo consegnó.
- Chissá.. Quando sei libero, puoi chiamare.. -
Jungkook prese il bigliettino mettendolo in tasca.
Jimin scivoló nuovamente sul proprio sedile, aprendo la portiera e scendendo.
- Io sono arrivato.. Fatti riaccompagnare al distretto, diró al tassista di girarmi la tariffa della corsa. Per questa volta te la offro io.. Sei in debito con me Agente! -
Jungkook non fece in tempo a replicare, il ragazzo richiuse subito la portiera e il taxi ripartì. Si voltó per vederlo sparire dietro l'angolo.
Sorrise, tornando comodamente seduto sul sedile.
Se solo non lo avessero chiamato al distretto, avrebbe davvero passato la notte con Jimin.
Questo era sicuro, portó le dita alle labbra ancora sensibili dopo il loro bacio.
- Siamo arrivati.. - disse il tassista, Jungkook si ricompose prendendo il portafogli.
- Non deve.. Il suo amico mi ha chiesto personalmente di non farla pagare... Sè ne occuperá lui. - annuì ringranziandolo e scendendo. Pronto per una nuova giornata di lavoro.
Ormai era quasi l'alba e l'effetto dell'alcol era svanito.
Entrato al distretto, vide Tae e Nam presi con delle telefonate. E Yoon era preso nel picchiettare al pc.
- Alla buon ora.. Sei riuscito a portare a casa quel delinquente? -
Jungkook non ci badó molto aveva intuito che al maggiore non andasse a genio Jimin.
Tae finì la telefonata e lo raggiunse alla scrivania.
- Ti stanno cercando tutti.. il superiore, i genitori della ragazzina.. Vuoi finire nei guai? Non mischiare il divertimento con il lavoro Jk.. ! Lo sai quanto questo caso è importante. Non è il momento di cadere in inutili tentazioni. -
Non aveva bisogno di ramanzine da parte dei suoi compagni, già sapeva che oggi avrebbe avuto una giornata pessima per colpa del suo superiore.
- Sono qui ora.. Andiamo da lui .. e.. Tae.. la mai vita privata non è un inutile tentazione. -
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Kriminal Passion
Misteri / ThrillerDove Jungkook è un poliziotto stimato nella città di Seoul e Jimin un ballerino con una doppia vita.
