Osservò l'enorme prato che aveva davanti, un'enorme quercia si intravedeva in lontananza.
Semplicemente stupenda, adorava quell'albero perchè era forte e possente.
Lo sferragliare del bus lo riportò alla realtà, infastidendolo così tanto da farlo sbuffare.
Rivolse un'ultima occhiata al paesaggio, poi entrò nel veicolo, dove i ricordi potevano spaziarsi liberamente in qualsiasi momento.
Le persone lo osservavano, mentre si sedeva su uno di quei pochi sedili liberi.
Semplicemente fastidiose.
Lo guardavano come se non fosse umano, o meglio.. Come se fosse un alieno.
Forse questo era per il fatto che non sorrideva, o per i suoi occhi che erano gonfi e rossi dal pianto.
Appoggiò la testa contro il finestrino, tutto il paesaggio si muoveva, cambiava e cambiava di ogni suo singolo dettaglio.
Cambiava in ogni sua singola forma.
Sentiva il continuo rumore che causavano le persone, chi cantava chi urlava, persone che spettegolavano bambini che piangevano.
Sarebbe impazzito a stare lì dentro almeno per altri venti minuti.
Doveva resistere.
Doveva sopportare tutto ciò.
Impossibile.
Un'anziana incominciò a prendere a bastonate un ragazzo che le aveva pestato il piede involontariamente, persone che sgridavano il ragazzo e altre che tenevano la donna con il bastone.
Come poteva essere tutto così strano e innaturale?
Avrebbe voluto isolarsi dal mondo per almeno un'ora se non giorni, settimane, mesi, anni.
Si tirò i capelli dalla frustazione, quasi in preda ad una crisi epilettica.
Sentì qualcuno toccargli la spalla e si girò.
<<Yoongi, che succede?>> era Mitsuki.
<<Ti racconterò tutto dopo.. Adesso non ce la faccio..>>
sussurrò, le urla strazianti sovrastavano la sua voce.
<<ADESSO BASTA!>> urlò.
Le persone si girarono verso di lui stranite, guardandolo come se fosse un dottore tra un mare di psicopatici.
Anche Yoongi era stupito della forza che era presente nella sua voce.
<<SONO STUFO DI SENTIRE LE VOSTRE URLA.. MA VI SEMBRA IL MODO?! SIAMO IN LUOGO ADATTO PER FARE QUESTO MACELLO?! NON MI SEMBRA!>> Urlò, poi si alzò dal sedile, percorse tutto il veicolo fino a scendere dal bus che si era fermato.
