Il chiasso e l'odore dentro il fast food erano tremendi. C'era da pensare che dopo quattro mesi si sarebbe dovuta abituare ma non era così. Continuava ad essere disgustata da tutto ciò che le passava davanti agli occhi. Tornava ogni volta a casa all'una di notte che puzzava di fritto e salse e doveva farsi una doccia di almeno mezz'ora per togliersi quell'odore penetrante dalle narici.
E questo una sera dopo l'altra, ogni giorno della settimana, per una paga che definire misera sarebbe stato un eufemismo. Ma aveva bisogno dei soldi. Senza, non sarebbe riuscita a pagare la retta dell'università e a diventare giornalista.
Non che fosse il lavoro dei suoi sogni. Avrebbe tanto desiderato passare la vita chiusa in casa – magari in una bella villa ai Caraibi – a sfornare un libro dietro l'altro. Ma il suo ultimo successo risaliva a quattro anni prima, quando aveva pubblicato il terzo e ultimo romanzo della saga "Queen B". Dopo aveva scritto altri quattro romanzi, tra cui un thriller e uno ambientato durante la seconda guerra mondiale, ma erano stati dei fiaschi tremendi. Le lettrici che aveva fatto innamorare di Gabry Holmes non l'avevano più supportata quando si era dedicata ad argomenti più importanti. E il pubblico che avrebbe dovuto apprezzare quel suo nuovo lato sperimentale era troppo pieno di pregiudizi nei confronti della tipa-che-scrive-romanzetti-adolescenziali-e-squallide-storielle-da-high-school per darle una chance.
In poche parole, le entrate su quel fronte erano terminate, l'università costava un casino e c'era sempre la terapia di sua madre da pagare. La dottoressa Dubois continuava a seguire Heather con costanza e pazienza e i progressi in effetti erano stati notevoli. Ora Becca aspettava la telefonata che le avrebbe cambiato la vita. La aspettava da vari mesi ormai, e aveva finito le unghie da rosicchiare nel frattempo.
«Un BigMac, una porzione piccola di patatine fritte, un'acqua minerale e per la mia ragazza un menù Chicken Country.»
Il ragazzo alto e brufoloso che stava dinanzi al bancone la fece tornare coi piedi per terra. Becca fece lo scontrino, intascò i soldi e consegnò loro il numero del tavolo.
«Vi chiamo quando sono pronti.»
La coppietta si allontanò, subito sostituita da un'allegra famigliola, mamma, papà e figlioletto.
Visi sempre diversi eppure tutti uguali, anonimi, indifferenti. No, era lei ad essere indifferente verso tutti. Erano rare le cose in grado di emozionarla in qualche modo. Ormai la sua vita era costellata di impegni, tra studio, scrittura e lavoro. Non aveva quasi più tempo per uscire con Joy, letteralmente la sua unica amica. Al fast food non ci teneva a socializzare con nessuno, odiava le due ragazze indiane coi loro lunghi capelli neri che parlavano solo di feste e ragazzi. All'università si sedeva sempre da sola, prendeva appunti e poi filava via. Non si fermava in mensa con gli altri, cercava di non perdere mai le lezioni per non chiedere aiuto a qualcuno. E nessuno si interessava a lei, nessuno la approcciava. E quelli che ci provavano finivano male.
Beh, alcuni li aveva trattati discretamente bene. Come Jason, al primo anno di università. Erano andati avanti una settimana tra chiacchiere innocenti e battutine scherzose. Poi lui le aveva proposto di bere qualcosa insieme. Quella sera, dopo qualche drink in un bar lurido, erano finiti nel suo appartamento, che condivideva con un altro ragazzo momentaneamente fuori. Era rientrato nel cuore della notte e le era piombato in bagno mentre si faceva la doccia. La sera dopo aveva fatto sesso anche con lui. Non ricordava neanche il suo nome.
Poi c'erano state le sveltine in discoteca, nei bagni o nelle auto imboscate nei paraggi. Becca era prudente; oltre a prendere la pillola, si portava sempre dietro dei preservativi e costringeva tutti i suoi partner a metterli. Inoltre nascosto in uno stivale teneva sempre un coltellino a serramanico. La cicatrice che le aveva procurato Morgan in quel vicolo secoli prima c'era ancora, biancastra e lucida sul polso.
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Generations - Vol 2
Chick-LitSecondo romanzo della serie "Generations" (INDISPENSABILE LEGGERE IL PRIMO) Sono trascorsi cinque anni dalla fine del primo libro. La terapia di Heather finalmente è conclusa ma lei non è più la stessa donna di prima: per qualche motivo rifiuta di r...
