Di sicuro qualcuno nell'alto dei cieli si divertiva a prenderla per il culo.
Non era possibile che, il giorno stesso in cui ritornava a Hope Mills dopo cinque anni di esilio a Charleston, si ritrovasse davanti il motivo principale che l'aveva spinta ad allontanarsi.
Becca fumava nervosamente mentre camminava verso la fermata dell'autobus più vicina. Era venuta con l'auto di Joy ed ora si trovava senza un passaggio per tornare a casa. Aveva urgentemente bisogno di una macchina. Non ne aveva mai posseduta una. A Charleston preferiva usare l'autobus e la metropolitana ma una piccola città come Hope Mills aveva più parcheggi che fermate del bus e non sapeva neanche cosa fosse la metro. Per questo aveva mandato Joy in un'officina per cercare un'auto usata a poco prezzo; e lei era tornata con un sorrisino e un appuntamento per quella sera.
«E tu mi devi accompagnare» aveva detto in un tono che non ammetteva repliche. «Potrebbe essere un pervertito o un assassino e violentarmi nel primo vicolo.»
«In quel caso, temo per la sua incolumità» aveva replicato Becca facendola sghignazzare.
Aveva provato a dire che c'era bisogno di lei a casa, che sua madre aveva bisogno di lei, ma Mr T si era intromesso.
«È da tanto tempo che non ti prendi una serata libera. Andate e divertitevi, ci penso io a Heather.»
E Heather... lei non aveva detto nulla, ma Becca non voleva pensare al suo sguardo vuoto puntato sulla finestra. Aveva accettato quell'uscita a quattro soprattutto per scordare quello che le era successo, ma era impossibile. Da quando aveva avuto l'incidente, Heather era stata un'ombra sulla gioventù di Becca. Non poteva dire che le avesse rovinato la vita, no, ma di certo l'aveva complicata. Aveva dovuto dire addio alla villa di Durham e perdere quella lunga guerra con Destinee Allen. Aveva dovuto rinunciare al denaro ricavato dalla sua vendita per la terapia alla madre e trovarsi un lavoro per pagarsi l'università. E ora probabilmente avrebbe dovuto rinunciare agli studi per stare dietro alle esigenze di sua madre, perché non aveva la possibilità di assumere un'infermiera notte e giorno.
Mr T si era già offerto di restare con lei. Era in pensione da un anno, non aveva problemi ad accudire la donna che aveva amato. Ma questo implicava che si trasferisse anche lui, e già con Becca, Heather e Joy la casa era diventata minuscola. Avrebbero dovuto trovare un posto più grande in cui vivere, e ciò richiedeva altri soldi, soldi che Becca non aveva...
Problemi, problemi a non finire... Non aveva pensato che ce ne sarebbero stati così tanti quando la dottoressa Dubois le aveva telefonato annunciandole che sua madre era pronta a tornare a casa. Non si aspettava di certo che fosse tornata la donna di un tempo, ma quella persona esangue e scheletrica in sedia a rotelle che le avevano presentato non era più sua madre.
Heather l'aveva guardata appena, quando l'infermiera con un cinguettio fastidioso le aveva detto: «È sua figlia Rebecca! Guardi! È venuta a portarla a casa!» Poi era tornata a fissare il vuoto, ma non prima che Becca scorgesse il nulla assoluto nei suoi occhi.
Non mi ha riconosciuta.
Colta dal principio di un attacco di panico, aveva preso in disparte la dottoressa. «Qual è il problema? Cos'ha mia madre?»
La Dubois l'aveva rassicurata; Heather non aveva dimenticato sua figlia, sapeva benissimo chi era e, quando le avevano mostrato le foto di alcuni suoi amici e conoscenti, aveva annuito dichiarando di conoscerli tutti. Ricordava perfettamente l'incidente ma non ne voleva parlare. Non voleva parlare in generale. Si confidava ogni tanto solo con una delle infermiere, quella che l'aveva assistita durante una ricaduta.
«Si chiama Emma Serkins, ti do il suo numero se ti va. Puoi contattarla nel caso ci siano problemi con tua madre. Con lei sembra tornare se stessa.»
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Generations - Vol 2
ChickLitSecondo romanzo della serie "Generations" (INDISPENSABILE LEGGERE IL PRIMO) Sono trascorsi cinque anni dalla fine del primo libro. La terapia di Heather finalmente è conclusa ma lei non è più la stessa donna di prima: per qualche motivo rifiuta di r...
