"Sono un uomo di settant'anni e ho ucciso tre donne."
Cominciava così quel racconto sul blog che Becca aveva creato mesi prima. Si era appena accomodata alla scrivania con una tazza di caffè in mano quando aveva letto quella frase e il liquido nero le era andato di traverso, facendola tossire sullo schermo e versarsi qualche goccia addosso.
Pulì sbrigativamente e incollò di nuovo gli occhi su quel lungo testo, incastrato tra racconti di donne e ragazze che erano state molestate in modo più o meno grave almeno una volta nella vita. Mogli picchiate da mariti ubriachi, figlie accarezzate con voluttà dai patrigni, persino una bambina poco meno che adolescente bullizzate a scuola perché figlia di lesbiche.
Becca raccoglieva tante di quelle storie che neanche nel suo immaginario più scabroso avrebbe saputo inventare. La spirale di odio, violenza, rabbia e paura che sprigionavano quelle donne le faceva venire i brividi. Si chiedeva se fosse giusto sfruttare le loro storie per denaro. Ma poi si ripeteva che aveva creato quel blog appositamente; quelle donne sapevano a cosa andavano incontro, ed era quello che volevano. Tutelate dall'anonimato, davano sfogo ai loro più oscuri sentimenti, raccontavano cose che, per loro stessa ammissione, non avevano il coraggio di raccontare a nessuno.
C'era una ragazza di diciassette anni fidanzata fin dall'infanzia a un suo lontano cugino. Ora i suoi genitori avevano concordato con la famiglia di lui la data delle nozze. Sarebbe tornata nel suo Paese - non specificava quale - per il matrimonio e avrebbe dovuto interrompere gli studi in America. Ma lei non voleva sposarsi con un ragazzo che conosceva appena e meditava di fuggire con un suo compagno di scuola e di far perdere le proprie tracce. Era disperata, la polizia non poteva far nulla, era minorenne e sotto la tutela dei suoi genitori. A volte pensava che la via più semplice fosse farla finita. Poteva aiutarla?
E Becca si sentiva più impotente che mai davanti a quelle domande che arrivavano sempre più frequentemente. Ormai il suo blog non era più un'intervista virtuale a donne maltrattate. Era diventato una scialuppa di salvataggio e si pensava che solo Becca avesse il potere di farla salpare sulle acque nere. Ma lei poteva solo denunciare le atrocità che quelle donne subivano al mondo, confidando nell'indignazione generale. Se i giornali ne avessero parlato, se le loro storie fossero state sulla bocca di tutti, forse...
Ma ecco che aveva appena superato l'ultimo scoglio. Finora si era parlato solo di minacce fisiche e verbali, percosse, stupri appannati dal dubbio di averli incoraggiati. Non si era mai parlato di omicidio.
"Non avevo niente di personale contro di loro, erano solo affari. Tutto cominciò quando una donna che chiamerò X mi contattò. Aveva un lavoro per me. Perché proprio per me, vi chiederete. Solo per il mio aspetto fisico. Somigliavo tanto al suo defunto padre. E lei voleva che recitassi quella parte, che fingessi di essere tornato in vita per perseguitare le sue quattro assassine."
Becca scorse la pagina in giù.
"Mi insegnò come comportarmi, come camminare, come sorridere in modo da assomigliare a lui. E poi slegò il guinzaglio e io andai dalla prima donna. La trovai che si stava facendo di roba. La spaventai, lei era già fuori di testa per la droga. La indussi a sbagliare dose e ci rimase secca. Overdose. Fine."
Becca si sentì battere forte il cuore. Quell'uomo sembrava così freddo, così privo di sentimenti...
"Con la seconda fu ugualmente facile. Recitai la stessa scenetta: 'sono l'uomo che avete investito quella notte, sono tornato per vendicarmi...' Era talmente spaventata che si gettò dall'ultimo piano del suo condominio. Fu disgustoso vedere i pezzi di cervello e ossa sparsi sul marciapiede, ma le strida dell'ambulanza e della polizia furono una grande soddisfazione. Ero più vicino che mai ad ottenere i miei soldi. X me ne aveva promessi metà subito e l'altra metà a lavoro concluso."
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Generations - Vol 2
Literatura FemininaSecondo romanzo della serie "Generations" (INDISPENSABILE LEGGERE IL PRIMO) Sono trascorsi cinque anni dalla fine del primo libro. La terapia di Heather finalmente è conclusa ma lei non è più la stessa donna di prima: per qualche motivo rifiuta di r...
