Capitolo 77
Notte prima degli esami.
Sono esausta. Ho studiato tutto il pomeriggio, ma per fortuna stanotte sono riuscita a riposare, anche grazie alle pillole date dal signor Taylor, e stamani ero piena di forze per il nuovo giorno tutto all'insegna dello studio.
Mi sono impegnata molto per passare questi ultimi esami. Ho fatto riassunti, mappe concettuali, bigliettini per ripassare ovunque io mi trovi, ho persino guardato dei video illustrativi su YouTube.
Stasera volevo andare a letto presto per riposarmi e affrontare al meglio la prova di domani pomeriggio, ma Matthew si è impuntato e ha deciso che avremmo passato la serata insieme. Per questo ora gira tranquillo per camera mia in pigiama, che consiste in dei pantaloni della tuta lunghi fino al ginocchio e una t-shirt sdrucita larghissima anche per lui.
«Sei sicura che non vuoi del gelato?» Chiede indicandomi il barratolo che tiene fra le mani. È seduto sul mio letto e con il computer sulle gambe per guardare una serie tv.
Arriccio il naso in un'espressione pensierosa. «No, no, grazie.»
«Mah, io non ti capisco proprio.» Borbotta, ma non è realmente infastidito perché infatti mi invita a prendere posto accanto a lui sul letto.
Mi sistemo con la testa sulla sua spalla e, con un gesto troppo audace per me, prendo una sua mano fra le mie. È terribilmente fredda a causa del barattolo di gelato appoggiato sul suo petto ora. Inizio a giocherellare con le sue dita e a quel contatto il mio cuore fa mille e mille capriole. Lui è inerme al mio tocco, praticamente sono solo io che stringo, accarezzo e mi diverto con la sua mano, ma a me sembra di essere su un altro pianeta a causa di tutte le emozioni che sto provando.
«E ora come faccio a mangiare il gelato se te giochi con la mia mano?» Brontola lui, facendomi ridere. Lo sento seguirmi a ruota perché la sua spalla inizia a muoversi sotto la mia guancia.
«Zitto.» Punto i miei occhi sullo schermo del computer, ma dopo poco questo si spegne. Aggrotto le sopracciglia, non capendo perché non funzioni più, ma tutto mi è chiaro quando vedo Matthew che si affretta a mettere via il computer e il gelato sul mio comodino e io mi allontano dalla sua spalla per non impedirlo nei movimenti. «Non volevi guardare How I Met Your Mother?» È stata sua l'idea di riposarci un po' con Netflix.
«Preferisco chiacchierare con te.» Scrolla le spalle come se quella fosse la cosa più normale da dire.
Penso di essere un po' arrossita perché lui fa un sorriso divertito, quasi strafottente, e si sdraia sul letto. Mi accoccolo a lui, appoggiando la testa sul suo petto e circondando con le braccia la sua vita. Respiro il suo profumo e solo ora mi rendo conto di essere felice.
Sì, sono felice. Lo sono davvero.
Da quanto tempo non mi succedeva una cosa del genere? Da quanto tempo non mi succedeva di sorridere senza un apparente motivo? Da quanto tempo non mi succedeva di non provare nessun rancore, odio nascosto o lacrime agli occhi?
«A cosa pensi?» Mi chiede a bassa voce, distraendomi dai miei pensieri.
Lo guardo dal basso e lo trovo bellissimo. Possibile che questo ragazzo sia meraviglioso in ogni suo lato?
«Niente.» Mento e lui se ne accorge, ma preferisce non dire nulla per non farmi star male.
Da quando gli ho raccontato di mia madre è molto più cauto, ovvero non mi chiede più insistentemente una cosa, preferisce che sia io di mia spontanea volontà a dirgliela e lo trovo un gesto carino e maturo. Un tempo si sarebbe arrabbiato se non gli avessi detto ciò che stavo pensando ed io stessi mi sarei affrettata a mentirgli o a negare ogni mio brutto pensiero, ma non è così che funziona. I brutti pensieri capitano a chiunque, chi più e chi meno, ma nessuno ne è escluso.
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Fallin all in you
Fiksi Remaja[COMPLETA] You know I've been alone for quite a while haven't I? I thought I knew it all Found love but I was wrong More times than enough But since you came along I'm thinking baby You are bringing out a different kind of me There's no safety net t...
