Capitolo ventisette

5.3K 201 25
                                        

Alex

Sono  sdraiato  nel mio  letto  e non posso  che  pensare  a lei; Elisabetta  è  diventata  essenziale come  l'aria, è  il mio  primo  pensiero  al mattino  e l'ultimo  la sera.
Ieri  quando  siamo  arrivati, non volevo portarla  a casa, desideravo  tenerla  vicino  a me, dormire  abbracciati  dopo  aver  fatto  l'amore.
Si l'amore,  dico a me stesso, perché  con lei  è questo, non è  sesso.
L'amo  in un modo  che  non avrei  mai  creduto, per questo  ho paura  di perderla.
Mi alzo  di scatto, prima  di andare in ufficio  devo  passare in negozio  da Alessia, devo  capire  a che  gioco  sta  giocando. Giuro  che la rovino, nessuno e ripeto  nessuno  può pensare di passarla  liscia  dopo  essersi  messo  contro  di me.
Faccio  una  doccia  veloce e poi  scelgo  un completo  blu  con camicia  bianca e la cravatta  argentata.
Prima  di uscire mando  un messaggio  alla mia donna.

"Dolce  risveglio  amore  mio, mi sei mancata  questa  notte.
Ti chiamo  più  tardi a pranzo.
Ti amo "

La sua  risposta  non tarda  ad arrivare.

"Buongiorno Signor De Angelis 😘
Anche  tu mi sei mancato.
Ti ricordi  che  oggi  inizio a lavorare e faccio  il pomeriggio?
Ah stavo  dimenticando  a pranzo  sono  con Luca.
Ti amo 😍"

Leggo  il suo  messaggio, lei  sa perfettamente  come  farmi  incazzare, le  riesce  perfettamente senza  impegnarsi.

" Tu sai  come  farmi  incazzare di prima  mattina se mi fai  sapere dove andate  mi fai un favore.
Grazie."

Giuro  a volte  mi verrebbe  voglia  di legarla,  di chiuderla  in una  stanza  e non farla  uscire  più, in modo  che  io solo  possa gustare  la sua presenza.
Sono  geloso  di lei, non riesco  a trattenermi.

"Ok cavernicolo, ti faccio  sapere.
Ci sentiamo  più  tardi "

Entro in macchina, anche se oggi è  lunedì  il centro  commerciale è  aperto  e anche i negozi.
Alessia  sarà  dentro  il suo  ufficio.
Dopo un quarto  un'ora  circa  arrivo.
Posteggio e mi incammino.
Saluto   le commesse  e poi  entro  nell'ufficio.
Appena  mi vede le spunta  un sorriso  smagliante, si alza  e ondeggiando i suoi  fianchi  sensualmente viene  verso  di me, mi stampa  un bacio  sulla  guancia  mentre  la mano la posa  sul cavallo  dei  mie pantaloni.
La spingo  via  da me, vedo  la sua  reazione, non si aspettava un mio  rifiuto.

<< Non ti permettere  mai  più  a fare una  cosa  del genere>>  le dico.

<<Ed io  che  pensavo  che  mi sarei  divertita, non ti sei  mai  tirato  indietro, cosa  è  cambiato  adesso? >>

<< Che  amo  la mia  donna, e che  le appartengo>>

<<bene  bene bene, l'imprenditore Alexander De Angelis si è  innamorato>>

<<Non sono  venuto  a fare  conversazione con te.
Ti parlerò  chiaro e tu mi ascolterai  in silenzio.>>  Lei annuisce.

<<Bene.
Mi è  arrivato un video dove si vede che  stiamo scopando, era  un numero  anonimo e c'era  anche  un messaggio scritto minacciando che l'avrebbero mandato a Elisabetta la mia fidanzata.
Ora  voglio  sapere se sei  stata  tu>>.

Mi guarda  sconvolta.

<< No Alex te lo giuro  non ti farei  mai  una  cosa  del genere, mi devi  credere >>

Non lasciarmi sola (completata) La tua prossima ossessione. Scoprilo ora