Elisabetta
Un mese è mezzo dopo.
Lo guardo, non vedo più l'uomo che ho amato più della mia stessa vita.
Per lui ho calpestato il mio orgoglio di donna, l'ho perdonato infinite volte. Dov'è l'uomo che gridava il suo amore per me?
Dov'è l'uomo che mi faceva sentire la donna più amata e desiderata del mondo?
Per quindici giorni ho creduto alle sue cene di lavoro, quanto sono stata stupida. Mi diceva "ragazzina sono con dei potenziali investitori."
Invece era con quella donna: Barbara.
Cene nei locali più lussuosi di Torino, passeggiate al chiaro di luna.
Guardo le mie mani che tengono queste riviste di gossip, le pagine sono piene di foto di loro due insieme.
Se poi parliamo delle copertine.
Una copertina di novella 2000. Ci sono loro due in un ristorante dove lei gli accarezza il viso e affianco la dicitura dice:
" L'affascinante imprenditore Alex De Angelis ha già cambiato partner?
E noi che speravano nella love story alla cinderella".
Un'altra rivista " Chi " dice:
"L'imprenditore più gettonato del momento e la bella figlia dell'imprenditore Trevis Bollok insieme.
Sarà vero amore?
E poi c'è ne sono altre.
Prendo le riviste e gliele sbatto in faccia con tutta la rabbia che ho in corpo.
Lui non mi guarda, il capo chino, non si giustifica, non si difende, non vuole chiarire.
Sono quasi morta per le sue stronzate, e lui non dice e non fa nulla.
Mi asciugo le lacrime, non le merita, non merita niente da me.
Se mi avesse parlato, giustificando, gli avrei creduto, o almeno avrei provato.
Ho sempre avuto ragione, noi non siamo fatti per stare insieme.
Io non faccio parte del suo mondo, non sono da gran galà, da feste dell'alta società.
Alex è un imprenditore importate.
Ho sognato ed è stato bellissimo, ma poi ti svegli e ciò che credevi fosse realtà, non lo è.
<<Alex non hai niente da dirmi?>>
Finalmente i suoi occhi si posano sui miei, non c'è lo sguardo da innamorato, il suo sguardo è freddo, è di gelo.
Ormai le lacrime escono senza controllo. << Alex dimmi la verità. No...non ....non mi hai mai amata.
È stato un gioco di possessione, la ragazza normale e sfigata, che non conosceva l'amore. È stato tutto un gioco per te?>> Continua a guardarmi ma non mi risponde.
Perdo le staffe << Rispondimi, se sei un uomo esigo una spiegazione. >>
<< Barbara qualche anno fa è rimasta incinta. Non mi ha detto niente e ha portato avanti la gravidanza. Adesso il bambino ha tre anni e si chiama Davis. È bellissimo ed è mio figlio. C'è in atto la fusione con la D.B corporation, è l'azienda di suo padre, e se non scelgo di stare con lei va tutto a puttane. E poi cazzo quel bambino è mio figlio, e non può pagare per un mio capriccio, merita di vivere in una famiglia.>>
<<Ed io cosa sono stata in tutto questo tempo? Un tuo capriccio? Mi liquidi così? Quel Ti amo detto davanti alle nostre famiglie?
La promessa di stare insieme per sempre? Ti ricordi le tue parole la sera del mio compleanno? TE LE RICORDI?>>
Gli mollo uno schiaffo.
<< Mi fai schifo Alex De Angelis.
Per me sei morto.>>
Esco da quell'ufficio correndo.
Mi sento distrutta.
Mi ha uccisa.
Sono morta.
Non ho più niente, non sono niente.
Mi fermo per strada e per istinto mi tocco la pancia.
"Non preoccuparti piccolino, mi prenderò cura di te e tu, solo tu sarai il mio grande e unico amore ".
Mi incammino verso casa.
Dalla rabbia ho lasciato la borsa da lui, c'era il cellulare.
Entro in un bar e chiedo al proprietario se gentilmente può farmi fate una telefonata.
<<Pronto Sara, ti prego vieni a prendermi sono in un bar di corso San Maurizio, si chiama da Roxy>>
<< Bella ma Alex dov'è?>>
<<Non ci sarà più nessun Alex nella mia vita. Ti prego Sara fai presto>>
E adesso cosa farò?
Mi ha detto che sono un capriccio, un capriccio capriccio capriccio.
Perché farmi così male?
Incomincio a ridere come una pazza, mi inginocchio a terra e rido e piango, piango e rido fino a perdere i sensi.
Apro gli occhi ed è tutto bianco, mi giro, accanto a me c'è Sara che mi tiene la mano.
Ha gli rossi e gonfi.
Passo la mano sulla pancia accarezzandola.
<< Sara come sta il bambino?>>
<< Bella stai tranquilla sta bene >>
Ho avuto paura di perdere anche lui.
<< Bella hai parlato con Alex? Vi siete chiariti?>>
<< Non c'è niente da chiarire Sara. È finita e questa volta sarà per sempre>>
<< Gli hai detto del bambino? >>
<< No, lui è mio, solo mio>>
Le racconto tutto. Scoppio a piangere e lei mi abbraccia stretta a sé.
Vi prego non uccidetemi.
Il prossimo capitolo partirà un mese e mezzo prima.
La vostra Laly-love 😚
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Non lasciarmi sola (completata)
RomanceElisabetta è una ragazza che per i suoi 18 anni ha sofferto tanto e questo l'ha resa più matura. Ultima di quattro figli, ha un legame molto forte con i suoi genitori. Non ha un carattere forte, ed è molto fragile. Il dolore sarà una sua compagnia...
