Elisabetta
Il mio cellulare continua a squillare.
È lui, mi ha intasato la casella dei messaggi. È da questa mattina che continua a chiamare, ma io non rispondo. Cosa pensa che chiamando, mi chiede perdono e poi torniamo a fare la famiglia felice? Se lo può dimenticare. Mi sta impallando il telefonino. Non ne ho letto neanche uno, li ho cancellati tutti.
Sono seduta nella sala da pranzo in casa di mio fratello, la piccola dorme dopo aver mangiato. Sara la sta cullando.
Max entra, parla al cellulare, immagino con chi.
<<Si è qui, no non c'è, si tranquillo>> Alza gli occhi al cielo e si passa la mano tra i capelli esasperato. Prende il cellulare e lo mette in viva voce, lo appoggia sul tavolo <<parla ti sente adesso >>
<<Ragazzina >> sentire la sua voce è un'emozione inspiegabile, mi fa battere il cuore ed è come tornare a respirare, un brivido attraversa la mia schiena e i miei occhi si riempiono di lacrime. Ho voglia di gridare "amore ti amo", ma anche la rabbia e la voglia di mandarlo a quel paese. Ho un nodo alla gola, trattengo le lacrime, non voglio piangere.
<<Elisabetta lo so che mi stai ascoltando, mi merito questo tuo silenzio. Non ho scuse e ti chiederò perdono guardandoti nei tuoi bellissimi occhi, perché ti amo e ti amerò sempre.
Aspettami.
Ti prego non uscire con quel coglione del poliziotto, la prossima volta che osa toccarti finisco quello che ho incominciato in ospedale. Diglielo a chi appartieni, ricordagli che noi ci amiamo, perché il nostro amore non è finito amore mio. Non dimenticarlo ragazzina.>> vorrei urlargli che a dimenticarlo è stato lui <<Amo te e nostra figlia e non vedo l'ora di stringerti a me >> non rispondo, mi alzo ed esco dalla stanza. Non sentirà la mia voce, non gli do questa soddisfazione. Stronzo mi ha fatto male lacerandomi il cuore e spezzandolo.
Rimango dietro la porta, voglio ascoltare cosa si dicono.
<<Alex è andata via >>
<<Non mi arrendo Max, dovessi impiegarci una vita intera, ma lei tornerà con me >> sorrido
<<Sarà meglio per te, perché questa volta ti spacco la faccia >>
Metto la mano davanti la bocca trattenendo una risata
<<Sara grazie >>
<<non devi ringraziarmi devi solo amarla >>
<<la amo da una vita, e vorrei solo dimostrarlo vivendola >>
<<Dalle tempo, si sente tradita e non sopporta che tu decida per lei, per non parlare di quando le hai detto di abortire. Alex è dura per lei, lasciala sbollire e non ti preoccupare di Cristian, Bella ti ama >> sospira e poi sento Max
<<Alex appena puoi chiama Guglielmo perché ha degli aggiornamenti che io so ma non posso dirti niente adesso >>
<<Lo chiamo subito. Dai un bacio a mia figlia e dille che papà la ama da morire >> quelle parole mi provocano una stretta al cuore e scappo a piangere, perché lo amo come una pazza e non vorrei, non vorrei più.
Alex
Sono passati tre giorni e a fine settimana ci sarà una festa di galà dove l'ospite d'onore sarà Trevis Bolook. Di lui non so ancora niente, fremo dalla voglia di incontrarlo e a qualsiasi costo. Non accetterò mai di sposare sua figlia, poi dopo quello che mi ha raccontato Guglielmo, il padre di Sara , mi fa schifo e non voglio che mio figlio abbia a che fare con una donna così.
Guglielmo mi ha raccontato che Barbara ha una relazione malata con suo fratello Malcom, lui è completamente soggiogato dalla sorella e farebbe di tutto per amore suo.
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Non lasciarmi sola (completata)
Roman d'amourElisabetta è una ragazza che per i suoi 18 anni ha sofferto tanto e questo l'ha resa più matura. Ultima di quattro figli, ha un legame molto forte con i suoi genitori. Non ha un carattere forte, ed è molto fragile. Il dolore sarà una sua compagnia...
