Dedico questo capitolo a quella persona che ti sta accanto.
Quella che ha imparato ad amare ogni lato del tuo carattere.
Dedico a te che dai valore all'amicizia.
Lo dedico a te che magari non condividi il pensiero o il modo di affrontare una situazione della tua amica o amico, che dai il tuo parere contrario ma che mai potresti voltare le spalle a lei/lui.
Lo dedico a te, tieniti stretto questa amicizia perché se è così non ti abbandonerà mai.
Sara
Abbiamo passato tutta la notte in ospedale, siamo di nuovo tutti insieme ad aspettare la sola notizia che può calmare i nostri animi.
Un'ora fa è arrivato anche Luca.
Luca, se non fosse stato per quel deficiente Bella sarebbe stata felice insieme a lui, ma non avremo avuto quell'angelo che dorme in quel lettino al secondo piano del reparto neonatale.
Il fatto che Alex fosse qui, ha confermato tutti i miei sospetti, i piani a quanto pare non sono andati come avevano stabilito.
La vita manda a fare in culo ogni piano, e questo Alex non l'aveva messo in conto.
Qualsiasi motivo abbia avuto, non gli perdonerò la sofferenza della ragazza chiusa in quella stanza, mai, neanche tra cent'anni.
Vediamo entrare dalla stanza dottori e infermieri.
Poi il dottore Saroglia viene verso noi, ci alziamo tutti.
<<Dottore come sta Elisabetta? >> è Sebastiano a parlare
<<I parametri sono nella norma, dovrebbe svegliarsi in giornata, visto che le abbiamo tolto il coma indotto. Aspettiamo, vi saprò dire qualcosa di più appena si sveglierà>>
<<Allora non è più in pericolo? >>
<<No signorina, però dovremmo affrontare un'altra cosa. Purtroppo non potrà più affrontare un'altra gravidanza, credo che la prossima volta il suo cuore non reggerebbe. Poi la situazione emotiva non è stata delle migliori >>
<<Possiamo vederla? >> dice Emma
<<si ma due alla volta >>
Vedo Max allontanarsi, prende il telefono e lo porta all'orecchio.
Mi avvicino e mi fermo proprio dietro di lui, aspetto che finisca di parlare. Dalle sue parole capisco con chi sta parlando.
Mette il cellulare in tasca e poi si gira.
Sono arrabbiata, anzi no furiosa.
<<Allora lo hai detto a quello stronzo che Bella non potrà più avere figli? >>
<<Sara pensiamo a lei in questo momento >>
<<Tu a me questo non lo dici brutto stronzo, perché a differenza vostra HO SEMPRE PENSATO A LEI! >> Grido ormai fuori di me
<<Sara ne parliamo a casa >>
<<Bene allora organizza il tuo cervello, prepara un discorso sensato perché voglio sapere tutto, ti ripeto che voglio sapere tutto, altrimenti tra noi finisce qui.
Perché vedi Max tua sorella è molto più importante di quello che provo per te>>
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Non lasciarmi sola (completata)
RomanceElisabetta è una ragazza che per i suoi 18 anni ha sofferto tanto e questo l'ha resa più matura. Ultima di quattro figli, ha un legame molto forte con i suoi genitori. Non ha un carattere forte, ed è molto fragile. Il dolore sarà una sua compagnia...
