Elisabetta
Sono passati diversi giorni, sono entrata in un tunnel di incredulità, credevo di essere in un incubo, ripetevo a me stessa adesso mi sveglio e tutto scomparirà, lui sarà al mio fianco e stringendomi mi ripeterà all'orecchio " Ti amo ragazzina ".
Ma questo non è un sogno, questa purtroppo è la mia vita, non è un film, No! È la realtà ed è capitato a me.
Quel giorno, dopo che sono scappata dal suo ufficio, sono svenuta dopo aver chiamato Sara. Mi hanno portato in ospedale, non mi svegliavo. Poi mi sono ripresa e da quel momento mi sono ripromessa che non posso stare male, adesso devo pensare esclusivamente al mio bambino.
Sara ripete di continuo che Alex deve sapere del bambino, le sue parole sono state "Bella anche se è stronzo, ha diritto di saperlo, e poi questa creatura deve avere un padre. Ok Alex è stronzo, ma è sempre suo padre".
E adesso mi ritrovo davanti al suo ufficio con Sara questa volta.
Sto aspettando che mi riceva, lui è in riunione.
Sono passate due ore, mi sento molto nervosa, ho paura, non per me, ormai non mi aspetto niente, ma per il mio bambino, lui non deve soffrire per colpa nostra. Non vuole me, ma vorrei che almeno volesse suo figlio.
Rosalba la segretaria si avvicina.
<<Signorina Carrisi, il signor De Angelis può riceverla, ma ha chiesto esplicitamente solo di lei, la signorina che l'ha accompagnata non potrà entrare >>
Sara scatta in piedi e incomincia a sbraitare come una matta <<col cazzo che tu entri da sola lì dentro! Il signor nessuno non mi vuole perché sa che gli spacco la faccia, non ha le palle per incontrarmi! Vero De Angelis?>>
Mi avvicino a lei e cerco di calmarla.
<<Sara per favore stiamo dando spettacolo, calmati, io entro da sola.
È giusto così, devo affrontarlo.
Ti prego voglio entrare da sola, gli dico quello che deve sapere e poi andiamo via.
Adesso tu ti siedi e mi aspetti qui buona, senza dare di matto>>
Sbuffa, prende un lungo respiro e mi abbraccia.
<<Scusami, ti aspetto qua. Ti voglio bene Bella >>
<< Anch'io Sara, anch'io >>
Apro la porta con la mano tremante, sto per entrare, quando sento la voce di Sara <<De Angelis non finisce qua, parola mia >>
Alzo gli occhi al cielo e sorrido, amo pazzamente la mia migliore amica /sorella.
Chiudo la porta e mi giro, Alex è seduto intento a sfogliare dei fogli; è impeccabile come sempre, indossa un completo grigio chiaro e una camicia nera un po' sbottonata, non ha la cravatta, ha un filo di barba e per me è il più bell'uomo sulla faccia della terra.
Alza il capo e i suoi occhi incontrano i miei.
<< Accomodati pure >> mi dice in modo informale, come se non fossimo mai stati niente.
<<NO! Grazie preferisco rimanere in piedi>>
<<Cosa dovevi dirmi? Non ti è chiaro che è finita? >>
Trattengo le lacrime, non voglio che mi veda debole, la sua freddezza mi fa gelare il sangue, mi uccide.
<< Allora parla, ho un sacco di lavoro e non voglio perdere tempo>>
<<Bene! Veniamo subito al sodo. Ti dico subito il motivo per il quale mi trovo qui >>prendo il foglio del test di gravidanza e lo metto davanti in modo che possa leggere.
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Non lasciarmi sola (completata)
RomanceElisabetta è una ragazza che per i suoi 18 anni ha sofferto tanto e questo l'ha resa più matura. Ultima di quattro figli, ha un legame molto forte con i suoi genitori. Non ha un carattere forte, ed è molto fragile. Il dolore sarà una sua compagnia...
