Capitolo settantacinque

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Fatemi sapere se riuscite a leggerlo 😓

Elisabetta

<<Ahhh >>
È  tarda notte. Un urlo e poi  il pianto  del  mio  piccolo. Mi alzo  dal  letto  e corro  nella  camera  adiacente  la nostra  dove dorme  mio figlio.
Davis  è  in piena  crisi, è un bagno  di sudore e sta  tremando. Vederlo  in questo  modo  mi spezza  il cuore.
Mi precipito da lui e lo stringo  fra  le mie  braccia che  lui  ha imparato  a conoscere. Lo stringo al mio  petto  vicino  al mio  cuore fino  a quando  lo sento  calmarsi.
<<mammina, mammina non lasciarmi. Ho paura, quella cattiva voleva  portarmi  con sé, lontano  da voi. Gridava e diceva  che  lei  è  la mia  mamma e che  ti avrebbe  fatto  male  se non andavo  con lei >>  singhiozza.

<<Shhh, piccolo mio , era  solo  un sogno  e tu  non devi  avere paura, nessuno ci dividerà, saremo  sempre  insieme >>

<<Mamma  dormi  con me? >> mi chiede. Guardo  i suoi  occhi  lucidi  e pieni  di  lacrime, quegli occhi  identici a quelli di suo padre.

<< amore  mio >>

Alex è  appoggiato alla  porta che  ci guarda con amore. Aurora  incomincia  a piangere. Avrà  fame,  è l'ora della  poppata. Dovrei  andare  da lei, ma in questo  momento  chi  ha più  bisogno  è  suo  fratello.
<<Alex pensaci tu, devi  riscaldare  il latte >>

<<ci  penso  io alla  piccola >>
Lo vedo  allontanarsi  con un sorriso.
Siamo  ritornati da due  settimane a Torino. Tra  qualche  giorno  ripartirò per Catania. 
Ho delle  situazioni  in sospeso e devo  chiarire, con la scusa  di accompagnare  Gaia  a casa.
Jennifer  verrà  con me, è  diventata  una  presenza  importante  nella  nostra famiglia. Ha deciso  di seguirci.
È  stata  dura  per lei  separarsi  dai  suoi, ma soprattutto  da suo  padre. Quando  gli  ha detto  che  aveva  bisogno  di allontanarsi da quel  luogo  per ritrovarsi, non ha fatto scenate, non ha imposto  niente a sua  figlia, è stato  molto  comprensivo, anche se si leggeva  nel suo  volto  il dolore che  aveva  nel separarsi  da lei.
Trevis è  andato  da Alex affidandogli la sua  preziosa  figlia.
Alex vuole  un mondo  di bene  a Jennifer e si comporta  come  se fosse  sua  sorella. È  molto  protettivo.
Leggere nel volto  di Davis  la felicità  di non doversi  separare da sua  zia è stato  bellissimo.
Viviamo  momentaneamente  a villa  De Angelis.
Per me  è  tutto  nuovo. Non è stato  facile. Vengo  da una  famiglia  umile, essere  catapultata  nel lusso, dove  sei  servita  in tutto è  nuovo  per me.
Sto  con i bambini tutto  il giorno, anche  se ho  dei  progetti  in testa, e quando  sarà  il momento  giusto  ne parlerò con Alex.

Questa  sera Alex ha organizzato  una serata  speciale  solo  per noi  due.
Non riusciamo  a stare  soli  due  minuti. Lo desidero da impazzire.
Ci siamo  concessi lunghi  baci e basta, perché capitava  che  Aurora  era  sveglia  perché  voleva  mangiare o essere  cambiata oppure  semplicemente non voleva  dormire. I bambini  hanno bisogno  di attenzioni.
Davis  da quando  siamo  tornati ha gli incubi. Si sveglia  gridando  e chiamando me. 
Abbiamo  parlato con uno  specialista raccontando i problemi che  ci sono  stati  e i soprusi  mentali  che  ha subito  dalla  madre biologica.
Ha voluto  incontrarlo e con delicatezza  ha avuto  un approccio  con lui. Il dottore ci ha rassicurati. Ha detto  che Davis  ha bisogno  di sentirsi al sicuro e amato.
La notte la  passiamo, come  sempre,  divisi.
Questa  mattina  Alex è  andato a lavorare, ma non prima  di essere  stato  un po' con me. Ama  guardarmi  mentre  allatto  nostra  figlia.
Lui   dopo  è andato  via e io sono  ritornata a letto con i miei  figli  stretti  a me.

Non lasciarmi sola (completata) La tua prossima ossessione. Scoprilo ora