Elisabetta è una ragazza che per i suoi 18 anni ha sofferto tanto e questo l'ha resa più matura.
Ultima di quattro figli, ha un legame molto forte con i suoi genitori.
Non ha un carattere forte, ed è molto fragile.
Il dolore sarà una sua compagnia...
<<Max c'è qualcosa che non torna. Chiara non conosce Elisabetta, Eloidenon ha il suo cellulare. Secondo me non dice tutta la verità, mi nasconde qualcosa e non parla per paura>>
Esco dall'ufficio come una furia. Mi precipito da mia sorella, la afferro per le braccia e la guardo negli occhi. <<so che non mi hai raccontato tutto, ne sono certo, te lo ripeto se dovesse accadere qualsiasi cosa a Elisabetta te lo giuro sulla memoria di mio padre che te ne pentirai amaramente, come del resto tutte le persone che sono implicate in questa storia, fosse l'ultima cosa che farò nella mia vita>> Lei si svincola dalla mia presa e piangendo esce fuori seguita da suo marito.
Mi guardano, tutti vogliono delle spiegazioni ed io non ho nessuna voglia di parlare, ho una fottuta paura che possa succedere qualcosa a lei. Provo una rabbia irrefrenabile, vorrei spaccare tutto. Adesso che potrei finalmente renderla felice, mi sta cadendo tutto il mondo addosso. Sento una mano poggiarsi sulla spalla, so che è lei, avvicina il capo e posa un bacio lieve sulla mia guancia, e poi mi dice ti amo Alex.
<< Allora avrei una proposta da farvi >> dice la migliore amica di Elisabetta <<cerchiamo di rilassarci questa sera, abbiamo un fidanzamento da festeggiare, e con questo rinnovo i miei auguri alla coppia dell'anno, siete forti, insieme supererete tutto e noi saremo al vostro fianco perché vi amiamo. Un brindisi ad Alex e Bella>> alza il bicchiere e tutti la seguono e poi fanno tutti un applauso. Mi giro verso la donna che amo e le cingo la vita, la bacio e poi estraggo una scatola rossa dalla tasca e gliela porgo. Lei la apre e rimane senza parole
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estraggo l'anello e guardandola negli occhi le dico << Ti faccio un'unica promessa: quella di amarti per sempre, per tutta la vita , perché la vita per me sei tu. Ti amo ragazzina >> le infilo l'anello al dito, il suo viso meraviglioso è bagnato da calde lacrime, vorrei spazzare via con un unico gesto tutto il dolore che la vita le ha regalato senza sconti, vorrei cancellare i ricordi di un cuore spezzato a causa mia, vorrei cancellare la paura che leggo in questi occhi neri e profondi, che leggono perfettamente la mia anima, mi hanno rapito quel giorno, per me non c'è stato scampo. Ringrazio la buona sorte per il meraviglioso regalo che mi ha fatto regalandomi l'amore di questa straordinaria creatura angelica, pur non meritandolo.
La serata finisce piacevolmente. Mia madre ha accolto Elisabetta a braccia aperte, non potrebbe essere diversamente. Elisabetta è così genuina, così semplice ed è questa la sua forza, è per queste qualità che ci sono persone che possono provare invidia verso di lei. Non ha bisogno di essere appariscente nel vestire o essere accattivante nei movimenti o nel parlare, perché quando entra in una stanza tutti se ne accorgono, lei è acqua fresca, lei sa essere naturale ma allo stesso tempo frizzante nella sua purezza. Lei è semplicemente se stessa e lo è sempre stata. E la amo in un modo che non avrei mai creduto possibile.