Capitolo "settantotto extra"

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Cristian

Vederla  dopo un mese  e rendermi  conto  che  la  sua  scelta  è  sempre stata  lui mi fa stare male, ma mi arrendo. Anche  quando  erano  lontani,  quando  tutto  sembrava  ormai  irrecuperabile,  Elisabetta  non ha mai  smesso  di amarlo.
Eppure  ha sofferto  tanto  con lui,  gli  ha perdonato  cose  che  un'altra  donna  non avrebbe  mai  perdonato.
Adesso  vederla  di fronte  a me con quell'aria  innocente  che  l'ha sempre  contraddistinta dalle  altre,  quel viso  pulito e quegli  occhi  che  brillano  di serenità  e gioia  che ormai  affollano  le sue  giornate,  non posso  che  fare  un passo  indietro  e accettare  la sconfitta.

Sono  seduto fuori  al bar  di Sebastiano,  continuo  ad osservarla  insieme  alla  ragazza  figlia  del più  potente  Boss  d'America Trevis Boolok.
Conosco  tutta  la storia.  Io e Seba  abbiamo avuto  modo  in queste  settimane  di parlare  e mi ha raccontato  tutto, anche la violenza subita  da quella  ragazza.
È  molto  schiva,  parla  pochissimo  e sembra  molto  legata  a Bella  e ai  bambini.
La vedo  parlare  con le ragazze,  mentre con gli  uomini è  molto  riservata.
Solo  da Alex  si fa avvicinare  e abbracciare,  avrà  una  cotta  per lui,  ma Bella  non sembra  gelosa, anzi  tutt'altro.

Solo  da Alex  si fa avvicinare  e abbracciare,  avrà  una  cotta  per lui,  ma Bella  non sembra  gelosa, anzi  tutt'altro

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Il mio  cellulare  squilla.
Guardo  il display,  è  la centrale.

<<Commissario  De Stefano,  sono  il capitano  Ranieri. >>

Balzo  in piedi  preoccupato

<<Capitano  mi dica >>

<<è  stato  convocato  a Roma,  per una   missione  molto  delicata. Io stesso  la accompagnerò >>

<<quando  dovrei  partire? >>

<<partiremo  oggi  stesso,  con due  voli  separati,  io sono  già  all'aeroporto,  tra  mezz'ora  ho l'aereo,  lei  questa  sera>>

<< mi raccomando  De Stefano,  non dica  niente  a nessuno >>

<<Sarà fatto capitano >>

La chiamata  si interrompe.
Saluto  tutti  e vado  via.

Sono  qui  a Roma da due giorni, in questa  pensione  di periferia.

Alle  quindici  avrò  l'incontro  con i vertici  dell'antimafia.

Siamo  in un ufficio, davanti  a me  seduti  vi sono  tre  uomini  e una  donna.

<< Allora  De Stefano, andiamo  subito  al sodo. È  stato  convocato  perché  vogliamo  assegnarle  una missione  importante.
Siamo  a conoscenza  che  lei  sia amico  della  famiglia  Carrisi.
Sappiamo  inoltre  che  Elisabetta  Carrisi  è  la fidanzata  del  noto  imprenditore  Alexander De Angelis.
E che  quest'ultimo  è  legato  alla famiglia  Boolok. Che  suo  figlio  Davis  è  nipote  del più  spietato  e importante  mafioso  dell'America  e dell'Italia  compresa.
Sappiamo  che  la figlia  più  piccola  alloggia  dai  Carrisi momentaneamente.
Bene  noi  vogliamo  che  lei l'avvicini conquistando  la sua  fiducia, in modo  da estorcerle  ogni  piccola  o grande  informazione  su suo  padre. Lei  è  l'unico  che  può  scoprirle. Quella  ragazza  sa molte  cose  e tramite  lei potremmo prendere  per le palle  Boolok  e tutta  la sua  organizzazione.
La missione  avrà  come  nome  "Imperatore " .
Tra  tre  mesi  De Stefano  voglio  la prima  relazione  su  questa  scrivania. Contiamo  su di lei, è  un poliziotto   in gamba.>>

Sono  rimasto  in silenzio  senza  fiatare.
Certo  per me  sarebbe  un bel salto  di grado,  mi sentirei  gratificato.
Ma come  posso  avvicinare  quella  ragazza  così  pulita  e ingenua? Il suo carattere  è  simile  a quello  di Elisabetta. Avvicinarmi  a lei  e farle  credere che  mi piace,  magari  farla  innamorare, e poi  dopo  aver  ricevuto  tutte  le informazioni  e le prove  abbandonarla.
Elisabetta  non me lo perdonerebbe mai.

Qualche  giorno  dopo

Siamo  l'uno  di fronte  all'altra.
Mentre  la guardo  mi chiedo  come  potrò  smettere  di amarla. L'ho desiderata  dell'istante in cui l'ho conosciuta.
Ma lei  ama  un altro  e non mi metterò  più  in mezzo.

Siamo  seduti  al tavolo  fuori  al bar.
Tiene lo sguardo  basso

<<senti  Cristian io...>> il  suono della  sua  voce  è  dolce,  per  me è  qualcosa  di unico. Non la faccio  continuare, prendo  parola  io.

<<ascoltami  tu. Non c'è  bisogno  che  spieghi niente Elisabetta. Lo ami  e lo amerai  sempre.  L'ho capito e non ho intenzione  di  mettermi  fra di voi.  Io ti amo  e sarà difficile smettere. Spero  di poter  incontrare  anch'io  l'altra  metà  della  mela >>

Continuiamo  a parlare, la mia  attenzione  viene  attratta  da una  figura  angelica  bellissima.
Jennifer.
I miei  occhi  catturano  ogni  ogni  suo movimento, guardo  il suo  corpo snello,  poi  alzo  lo sguardo  sul viso, senza  un filo  di trucco. È  stupenda.

<<È bellissima  la piccola Jennifer vero?>>

<<Sì  molto >>

Abbasso  lo sguardo  e stringo  la mano  in pugno. Il mio  viso si irrigidisce, la mascella  si contrae. Penso  alla missione  e ho una  fitta  allo  stomaco.

<< Jennifer  ha sofferto  tanto.  Magari  se un giorno farete  amicizia, sarà  lei  stessa a parlarne  con te.
Spero  che  trovi  un uomo che  sappia  amarla  con la stessa  intensità con cui Alex ama  me >>.

Torno  a casa  con un macigno  nel cuore.
Mi spoglio  ed entro  in doccia.
L'acqua scivola  lungo  il mio  corpo.
Vorrei  che  anche i pensieri  lo facessero.
Non so  cosa  ne  uscirà da questa  storia,  ma non voglio  spezzare  il cuore  di quella  ragazza.
Prego  Dio  di non uscirne  bruciato.

Allora  cosa  dire.
Questo  capitolo  è concentrato  su Cristian.

Bene cosa  ne pensate?

Nel precedente  avevo pensato  che  qualcuno  si sarebbe accorto  del comportamento  di Cristian 😊
Ma vi capisco  siamo  tutti
  concentrati  su  Alex e Bella😍😍

Ma voi  la vorreste  una  storia   su loro due?
Cristian  e  Jennifer?
Vi amo  e vi  auguro  una  buona  domenica.
Io scappo  a lavoro 😚😚😚
Laura

Non lasciarmi sola (completata) La tua prossima ossessione. Scoprilo ora