La lettera di dimissioni di Yuz

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Egregio rettore illustrissimo,

secondo lo Statuto della Nostra Nobilissima Istituzione, l'Achademia, le presento con questa lettera firmata di mio pugno e controfirmata da un testimone le mie dimissioni da direttore dell'istituto Bilance e Misurazioni, ritirandomi anche da tutti gli altri ruoli onorifici e non che mi sono stati in questi anni assegnati. Allego le raccomandazioni per chi, in ogni mansione, può secondo me succedermi.

So perfettamente che, nonostante questa lettera sarà valida come documento ufficiale, lei avrà cura di mantenerne privati i dettagli, quindi mi permetto di prendermi alcune righe in cui dirimere alcune questioni, antipatiche, sorte tra di noi.

L'ho sempre rispettata almeno nella misura in cui so che lei rispetta me, ma è evidente che le nostre personalità sono entrate spesso in conflitto e anche dove razionalmente vi era una via di uscita abbiamo spesso evitato di imboccarla, per ragioni personali.

Le chiedo perdono per ogni noia le ho dato in passato e allo stesso modo non provo rancore per niente di ciò che mi ha fatto.

Coda di questo nostro conflitto, la vicenda di Valerius Demoire, il ragazzo del professor Zeddai. Ho insistito perché gli desse attenzioni e lo ha ignorato, le ho chiesto di trattarlo con cura particolare e l'ha lasciato nelle stie dove teniamo le altre galline, ho cercato di convincerla a imporsi, quando Zeddai lo ha strappato al nostro istituto e ha deciso, invece, di rimanere in disparte.

Potrebbe credere che voglia qui rinfacciarle la morte di Valerius, ma non è così. Sarei una persona crudele perché ho percepito, incontrandola, che la vicenda l'ha toccata. Non quanto ha toccato me, ma comunque profondamente.

Qui voglio dirle che Valerius non è morto.

Si, la ritenga una mia ossessione. Abbiamo avuto indietro le spoglie del professor Zeddai, quindi è inequivocabile quale sia stato il suo destino. Di Valerius non abbiamo seppellito niente. Ciò permette che un'idea così strampalata attecchisca nella mia mente. E' così che pensa vero? Ma le cose stanno diversamente, potrei dimostrarglielo, ma, per questo, ci sono impedimenti.

Valerius non è morto e la sua sopravvivenza è il principale motivo delle mie dimissioni. Forse lei non si convincerà mai che ho ragione, ma vorrei che un giorno, in futuro, torni su queste mie parole, quando gli eventi le avranno dato occhi nuovi per leggerle.

Con rispetto,

Yuzebner Ich Deshall

Valerius Demoire - vol.1La tua prossima ossessione. Scoprilo ora