Il motorino si fermò. "Cirú , e meno male che andavi piano!" Commentò divertito Edoardo.
La ragazzina era rimasta immobile, appiccicata al ragazzo. "Siamo arrivati e non te ne sei accorta?" Chiese Ciro alla ragazzina.
Alya aprì gli occhi e vide che erano ancora nel mondo dei vivi.
Scese dal motorino, aveva le gambe che le tremavano, cercò di stare il più possibile attenta a non cadere e non fare le sue solite figuracce. "Guidi come un matto!" Commentò la ragazzina.
Ciro sorrise all'affermazione della ragazzina, scese anche lui dal motorino e raggiunsero il negozio.
Alya era ammaliata dalla bellezza di quei abiti, erano tutti eleganti, come piacevano a lei.
Guardò i due ragazzi, che la stavano guardando. "Picciré, scegline uno." Esclamò Edoardo.
"È una parola, sono tutti belli!" Rispose la ragazzina.
Alya ne scelse tre da provare, tutti e tre di colori diversi, andò verso gli spogliatoi, seguita sempre dai due. Alya li guardò. "Ragazzi, aspettate fuori, io ..."
"Dobbiamo tenerti sotto controllo." Esclamò Ciro.
Alya lo guardò perplessa. "Perché?"
"In giro c'è tuo padre , se ti becca da sola sono cazzi amari per me. Mò datti una mossa, che tengo da fare." Esclamò il ragazzo con tono freddo.
Alya rimase un po' spiazzata per come si era rivolto il ragazzo, era scorbutico e arrogante. Non rispose e così entrò nello spogliatoio.
Si spogliò e inizio a provare il primo abito, era di color blu elettrico, senza spalline, la gonna dell'abito era lunga fino alle ginocchia e a ruota. Leggermente bombata in vita.
Non le piaceva come le stava.
"Picciré , facc veré comm te sta." Esclamò Edoardo.
"Eduà, nun perdim tiemp." Esclamò Ciro.
Dopo un po' il ragazzo prese il cellulare e si sedette su una sedia che era vicino allo spogliatoio. "E ja, sono curioso. Alya esci, così ti posso consigliare." Esclamò Edoardo.
Ciro guardò male l'amico.
Alya uscì la testa fuori e guardò Edoardo.
"Mi sta da schifo!" Commentò la ragazzina. Uscì dal camerino, era in imbarazzo. Ciro continuò a guardare il cellulare.
"Invece ti sta bene, picciré." Esclamò Edoardo sorridendole.
"Non mi sento ..."
"Prova gli altri due." Esclamò Edoardo.
Alya rientrò in camerino e provò quello nero, era un tubino, con la scollatura a cuore e corto fino a metà coscia, alla vita c'era un cinturino oro brillantinato. Le piaceva un po' di più rispetto all'altro che si era provata.
Uscì dal camerino, Edoardo la guardò e sorrise. "È questo!" Esclamò Alya sorridendo anche lei.
"Sì, decisamente sì." Commentò Edoardo.
In quel momento , Ciro alzò lo sguardò e lo mise su di lei.
"Che dici Cirú , le sta bene?" Chiese Edoardo.
Ciro la trovò incantevole, non le toglieva gli occhi di dosso, Alya non riuscì a reggere lo sguardo così lo distolse.
"È troppo corto." Commentò Ciro, sempre con tono freddo.
Alya lo guardò nuovamente, era tutto il tempo a farsi i fatti suoi e trattava a pesci in faccia la ragazzina.
Lei alzò gli occhi al cielo, così entrò in camerino, si tolse il vestito e fece per prendere l'altro , poi pensò che il vestito color nero le piaceva tanto e così si vestí con i suoi vestiti. Prese l'abito che aveva scelto e uscì dal camerino.
"Prendo quello nero ." Esclamò Alya.
"Finalmente ci siamo decisi." Esclamò Edoardo sorridendo.
"Quel vestito è troppo corto." Commentò Ciro.
"E proprio per quello che mi piace." Rispose Alya, guardando il ragazzo.
"Provatene altri." Esclamò Ciro.
"Ma come, non avevi da fá, Cirú?" Chiese Edoardo.
Ciro non smise di guardare la ragazzina .
"Nun me ne fott. Provati gli altri vestiti, e cercane uno più lungo, non mi va di farti da babysitter stasera." Esclamò il ragazzo .
"Non hai bisogno di farmi da babysitter. Sono grande abbastanza da scegliere ciò che voglio io, Ciro." Rispose Alya per poi andare verso la cassa a pagare.
Edoardo guardò Ciro e sorrise.
"Si diventat gelos , Cirú?"
Ciro guardò l'amico male. "Nun ricr strunzat, Eduà."
Spazio autrice
Sera a tutti, come ho promesso il primo capitolo del 2023 😁👍
Cerco di andare avanti, se non vedete un altro capitolo e perché Morfeo mi ha rapita. Date la colpa a lui.
Un bacino , Robertina. ❤️🌹🤍
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Anime Colorate (Fanfiction)
FanficL'amore è un'altra cosa. L'amore è una carezza, non uno schiaffo. L'amore è ridere, non piangere. L'amore è un abbraccio sentito, due anime che si uniscono in un solo corpo, pace, gioia, piacere. PS. Il mio compito in questo libro/storia boh, non...
