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Pov's Alya

Finalmente Luca arriva, siamo praticamente in ritardo, Ari mi ha già chiamata due volte. Ha paura che gli do buca! Ma la mia promessa la mantengo fino alla fine, anche a costo di stritolarmi il cuore alla vista del mio ex che sbaciucchia un'altra ragazza.

Io e zia usciamo di casa, scendiamo giù e dopo un po' vedo Luca.
È un bravo ragazzo, nulla da dirgli, ma non riesco a sentire nulla per lui.
Mi sa che glielo devo dire, ma non ora!
Lo saluto abbracciandolo e infine saliamo in macchina.
Ci avviamo.
Il tragitto come sempre non è lunghissimo, io sono davanti con mia zia , sto in silenzio a guardare fuori dal finestrino, ignorando completamente Luca. Mia zia ha deciso di accendere la radio, dice che c'è un silenzio imbarazzante!
Arriviamo davanti la villa dei Ricci, dio quanti ricordi che ho! Faccio un mezzo sorriso.
"Wow, ma è grandissima questa casa, ti ci puoi perdere in un secondo!" Commenta Luca.
"Puoi dirlo forte!" Gli rispondo.
Zia suona al campanello e dopo pochi secondi la porta d'ingresso si apre e appare la signora Ricci che con il suo solito sorriso meraviglioso ci accoglie.
Chiama tutta la famiglia, io sono leggermente nervosa!
Dopo un po' lo vedo arrivare, non è in compagnia come immaginavo.
Inizia a fissare Luca con uno sguardo assassino, ho leggermente timore per il mio accompagnatore.
Solo ora me ne sono accorta del braccio di Luca che mi cinge i fianchi.
"Accomodatevi, che tra poco si cena." Esclama la signora Ricci.
Mi sento gli occhi di Ciro puntati addosso, non ho il coraggio di guardarlo.

                                   ***
Siamo seduti a tavola, la cucina della signora Ricci è sempre stata squisita.
Mia zia sta parlando con gli altri, mentre io mangio , è l'unica cosa che posso fare così non guardo Ciro.
Mi sento a disagio!
"E tu Luca? Come hai conosciuto Alya?" Chiede la signora Ricci.
"A scuola." Risponde Luca.
"State bene insieme!" Esclama Don Salvatore.
Ciro in quel momento si alza.
"Dove vai Ciro?" Chiede la signora Ricci.
"Esco, la mia ragazza mi aspetta." Risponde.
Dopo la sua risposta, il mio cuore si fa in mille pezzettini.
Quindi non gliene più frega nulla di me?

Pov's Ciro

Sono furioso!
In così poco tempo mi ha dimenticato del tutto!
Me ne salgo su, senza sentire la ramanzina di mia madre, vorrei spaccare tutto.
Entro in camera mia e mi butto nel letto.
Chiamo Edoardo.
Dopo qualche squillo mi risponde.
"Cirú."
"Eduá, preparati che stasera ce ne andiamo in giro." Esclamo.
"Cirú non posso..."
"Ho detto, preparati che usciamo. Ci vediamo in piazzetta." Attacco , senza sentire la sua risposta.

                                 ***
Mi alzo dal letto, esco dalla camera ed entro in bagno.
Forse è meglio che esco, se no qui, faccio una strage e mia madre se la prende con me.
Esco dal bagno e vado a finire addosso a lei. Che distoglie subito lo sguardo.
Perché non mi guarda più negli occhi? Gli faccio così schifo?
"Ahm, scu...scusami io non ...non volevo venirti addosso e ..."
"Alya, hai fatto ?"
Alya si volta e vede quella sottospecie del suo nuovo ragazzo.
Ma chist sta semp in miezz o' cazz?
"Ahm no... Io ...io ..." Perché balbetta?
"Dai, che i miei amici ci aspettano!" Esclama.
Dove vanno ?
"Sí, ecco. Vado un momento al bagno e arrivo." Esclama Alya.
Entra in bagno.
Io rimango a fissare il tipo, se avevo il potere di ucciderlo con un solo sguardo, non ci mettevo un secondo a farlo.
"Bella casa, davvero." Commenta guardandosi attorno.
Potrei buttarlo giù dalle scale.
Sí, così finirai nuovamente in carcere e addio futuro da re.
Statt zitt tu!
"...veramente bella! " Lo guardo per l'ultima volta ed entro in camera mia.
Prendo il cellulare e chiamo Edoardo.
Dopo qualche squillo, risponde.
"Eduá, cambio di programma."

Pov's Alya

Non ho per niente voglia di passare il resto della serata con Luca e i suoi amici, ma gli avevo promesso che passavamo insieme qualche altra oretta.
Ho cercato di sentire qualcosa per lui ma non ci riesco. Il mio punto fisso è sempre Ciro.
Ma a quanto pare me ne devo dimenticare, perché lui ha un'altra.
Esco dal bagno e vedo Luca appoggiato alla ringhiera che mi aspetta.
Ciro è sparito.
"Sono pronta." Esclamo.
"Dai andiamo." Esclama sorridendo. Scendiamo giù , saluto Don Salvatore e la signora Ricci e con mia zia usciamo dalla villa.
Entriamo in macchina e infine ce ne ritorniamo a casa.
Appena arriviamo , saluto zia e salgo sul motorino con Luca che ci avviamo in un locale dove ci sono anche i suoi amici.
Non ho per niente voglia di passare la serata con loro, non li conosco.
Una volta arrivati, entriamo nel locale, Luca mi presenta a tre ragazzi che mi sono letteralmente già dimenticata i loro nomi.
Ci sediamo sul divanetto , Luca ride e scherza con i suoi amici e io sorseggio la mia coca-cola.
Mi sto annoiando a morte!
"Alya..." Mi volto e noto che Luca mi stava parlando. "...ci sei?" Mi chiede.
"Sí scusa e che ..." Che palle, perché mi devo sempre scusare?
"...che mi stavi dicendo?" Gli chiedo.
"Che è molto bella la villa dei Ricci. Anche loro sono molto simpatici. Tranne il ragazzo ! Mi guardava malissimo." Esclama Luca.
"Ricci?" Chiede sbiancando un suo amico.
"Proprio loro, e la migliore amica si sposa con il figlio più grande..." So molto bene che i Ricci  li conoscono tutti e non tutti hanno una buona parola per loro. Ma per me , loro sono come una seconda famiglia, mi hanno accolta nel periodo più brutto della mia vita.
"...penso che Ciro sia proprio un vero figlio di puttana." Commenta Luca.
Lo guardo male, nessuno si deve permettere di dire una cosa simile davanti a me.
Ciro ha fatto i suoi sbagli e proviene da una famiglia particolare, ma per me rimane sempre una delle persone più importanti della mia vita.
Mi alzo dal divanetto.
"...dove vai?" Mi chiede Luca.
"Me ne vado via." Esclamo.
"Ho detto qualcosa di sbagliato?" Sì! E in questo momento vorrei tanto spaccarti la faccia, ma ho la mia dignità e quindi non lo faccio!
"Aaaiii, mi sa che hai tastato un punto dolente , Luchí." Commenta ridacchiando uno dei suoi amici.
Giro i tacchi e me ne esco da quel postaccio.
Me ne rendo solo ora conto, che dovrei farmela a piedi fino a casa! Accidenti.
Mi avvicino al motorino di quel coglione, prendo qualcosa di appuntito e mi avvicino alla ruota del motorino.
"Che cazz stai facendo?" Mi volto spaventata e vedo Ciro.
"Ciro, che ci fai qui?" Gli chiedo.
Ma non doveva uscire con la sua ragazza?
"Risponn." Esclama.
Una delle cose che ho sempre odiato di Ciro Ricci e che non risponde mai alle mie domande.
"Beh ecco ..." Nascondo l'oggetto appuntito dietro la mia schiena.
"...volevo andarmene a casa , ma sono a piedi." Esclamo.
Ho nascosto mezza verità.
Non mi va di dirgli che me ne sono letteralmente scappata da quel cretino di Luca che ha dato del poco di buono proprio a lui.
Da una parte non vorrei che finisse con un naso rotto, solo perché ha offeso l'amore della mia vita.
"Che tieni dietro la schiena?" Oh ma andiamo, nota proprio tutto!
"Nulla, che dovrei avere..." Mi si avvicina e io indietreggio.
"Alya, che hai dietro la schiena." Mi sento alle strette, è ora di sganciare la verità.
"Okay, okay ... Volevo bucare la ruota di quel coglione! Mi ha rotto le palle e..."
"Mi stai dando del coglione?" Lo guardo perplessa.
"No! Sto dando del coglione a Luca, perché ti ha offeso e deriso con i suoi amici." Esclamo.
Accidenti, ora entra e lo picchia ne sono sicura!
Lo guardo spaventata.
La sua espressione da duro si addolcisce.
"Tu, mi hai difeso?" Mi chiede.
Arrossisco. "Sí. Tu...tu ecco, sei..."
"Dai sali, che ti riporto a casa." Solo pochi secondi dopo , realizzo che quel motorino non è di Luca.
"Cazzo!" Commento a bassa voce.
Salgo dietro di lui e partiamo.

Una volta arrivati, scendo dal motorino.
"Grazie Ciro, per il passaggio." Esclamo.
"Di nulla." Risponde.
"Beh, allora buonanotte." Esclamo.
Faccio per andarmene, ma la sua mano mi blocca.
"Aspetta." Mi volto verso di lui.
"Ciro devo andare ." Esclamo.
Mi guarda per lunghi secondi.
"Lo vuoi capire che non voglio che vai da nessuna parte senza di me ..." Possessivo era e possessivo rimane.
"...non voglio più che te ne vai via dalla mia vita Alya! Sono stufo di perderti di continuo! Rimani con me, se mi ami." Esclama.
Il nodo che avevo al cuore da mesi ormai, si sta snodando piano piano.
È lui, ha sempre detto il mio cuore.
È Ciro Ricci, la persona più spietata che ho conosciuto nella mia vita, colui che me ne sono follemente innamorata. È lui la metà mancante di me.


Spazio autrice

Holaaa, siamo giunti alla fine ragazze/i!
Ho deciso di finirla così, anche se è da aggiustare.
Stavo pensando ad un'altra FF sempre su mare fuori e Ciro Ricci (è il mio personaggio preferito, ed è la prima volta che un personaggio di una serie TV mi ispira a tante idee. ) Spero vi piaccia.
Vi ringrazio per questo viaggio lunghissimo fatto insieme, i vostri commenti mi hanno sempre fatto continuare a scrivere (anche se i ritardi degli aggiornamenti vi hanno fatto sudare 🤣 perdonatemi.). Vi ringrazio per tutto! Per i commenti , le stelline e le visualizzazioni.
Ci sentiremo nel prossimo libro/storia/nonsocomedefinirla!
Un abbraccio grande grande mie/i dolci lettrici/tori.
Robertina. ❤️🌹

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