39 Psicologa

37 4 0
                                        

Tommy

"Tommy capiscilo, io amo lui e te non prenderai mai il suo posto"
"Non posso neanche provarci?"
"No, smettila. Non sei la persona che lo sostituirà, mi manca solo lui. È la mia parte mancante e te sei un pezzo che in questo puzzle non c'entra un cazzo"
Fossi stato io per una volta, quello che continuava ad essere amato e che non si riusciva a sostituire così facilmente..
Questi sono i miei pensieri di stamattina, il cielo è grigio come sempre.
Quanto odio il freddo e la pioggia.
Mi reco dalla psicologa.
Era da un po' che non ci andavo.
Entro nella stanza e mi siedo sulla sedia, mentre lei chiude la porta per iniziare la seduta.
"Ciao Tommy, come stai?"
Come stai.. tutti mi chiedono sempre come sto.
"Bene"
"Non sembra dalla tua faccia"
"Sto bene"
"Come mai sei tornato qui?"
Già, come mai sono tornato?
"Non capisco mai se l'ultima seduta, sia realmente l'ultima. Quindi non ti saluto mai così bene, così ho una scusa per tornare"
"Quindi sei tornato perché volevi salutarmi bene?"
"Sto facendo confusione, ma mi piace stare qui a volte. Mi sento ascoltato"
"E capito?"
"Solo ascoltato"
"Quindi hai bisogno di essere ascoltato?"
"Si, tantissimo"
"Allora dimmi, va ancora male con lei? Stai ancora male?"
"Si, va male. Si, sto male"
"Avete più parlato?"
"Tante volte"
"E come ti sei sentito?"
"Hai presente quelle persone che quando hanno in mano una lattina finita,  la schiacciano?"
"Si, e allora?"
"Ecco io sono la lattina"
"Ti da l'impressione di essere schiacciato?"
"Mi da l'impressione che sentirla mi fa stare meglio, lattina piena, e poi quando mi rendo conto che è solo una favola, lattina lanciata nel cestino."
"Ora perché ti paragoni ad una lattina?"
"Perché l'ho bevuta prima di venire qui"
"E?"
"Faceva schifo"
"Hai provato ad avere altre relazioni serie dopo di lei?
"Una sconosciuta mi ha ballato di fronte e mi sono chiesto se ballasse così davanti a tutti, per il resto niente. Era bella però."
"Seriamente nessun'altra?"
"Un'altra l'ho portata in cima ad un palazzo per farle vedere la città, forse aveva paura dell'altezza. O forse di amarmi."
"Perché dovrebbe aver avuto paura di amarti?
"Un'altra non avevamo mai nulla da dirci e non capivo mai perché mi cercava, il fatto è che poi iniziavamo a parlare di tutto pur di non stare zitti. Piuttosto ci inventavamo discorsi astratti."
"Che tipo di discorsi?"
"Un'altra ancora era libera solo se con il casino in testa, riusciva ancora a muoversi. Lei ci riusciva bene, trasformava il casino in una coreografia. Lei era davvero una ballerina"
"Quindi hai avuto altre relazioni?"
"Ti sto prendendo in giro, queste persone sono solo il frutto della mia immaginazione, solo che nessuno lo sa. Cerco una scusa per essere veramente triste, pur di non dire che sono triste ancora per lei"
"Ti senti mai solo?"
"É raro se non mi sento così"
"Hai tanti amici?"
"Una marea"
"Quando sei felice ci sono?"
"Sempre presenti"
"E quando sei triste?"
"Manco l'ombra"
"E te sei mai felice?"
"No"
"Senti Tommy pensavo, ti andrebbe di far parte di un gruppo teraupetico psicologico? Ci saranno altri ragazzi della tua età, magari parlarne con qualche tuo coetaneo ti aiuterà. Il gruppo lo conduco sempre io"
"Crede veramente può aiutarmi ciò?"
"Sai quando ero piccola ne frequentai uno, da allora mi appasionai alla psicologia e ora eccomi qui dalla parte di chi ascolta al posto di chi vuole essere ascoltato."
"Io non voglio diventare psicologo da grande"
"Non devi per forza, ma intendevo che a volte aiuta cercare di ascoltare qualcuno che prova a raccontarti la tua storia"
"Ci penserò dottoressa Beatrice"
"Ci salutiamo bene un'altra volta?"
"Si, perché voglio vederti ancora e se poi ti saluto bene avendo paura sia l'ultima, non ti vedrò più davvero"
"Saluti bene anche quelle ragazze immaginarie?"
"Non mi danno il tempo, forse alcune sono persone vere, solo che se ne vanno via talmente in fretta che non so più chi è reale e chi no"
"Tommy te sei reale, lei è reale. Te la ami, lei no."
"A volte penso mi ami ancora"
"È una pagina che devi stappare"
"È attaccata troppo bene, mi dispiace rovinare il libro"
"Hai paura di andare avanti?"
"Ho paura che lei un giorno poi si senta come io quando sono una lattina"
"Allora non ti deve interessare più cosa fa, la vita ormai è sua. Non sei più tu a doverla proteggere, ce la farà da sola."
"Volevo solo averla accanto in futuro"
"La seduta finisce qui, scusa stanno arrivando gli altri pazienti".

__________
Ps: nel caso non si fosse capito la psicologa che segue Tommy è Beatrice  (la ragazza della prima storia) che è cresciuta, chi per prima ha detto addio ai fottuti pensieri, riuscirà a fargli dire addio pure ai nuovi personaggi? Continuate a leggere (e a supportare) per scoprirlo. Grazie a tutti♡





Addio fottuti pensieriLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora