40 Prima psicoterapia

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"Ciao a tutti ragazzi, benvenuti. Questo è un gruppo dove ognuno parlerà un po' di sé, che ne dite di fare un gioco per presentarvi?"
"Si, va bene presentarsi, ma perché dovrei parlare con loro dei miei problemi? Di solito funziona così : gli curi le ferite, ti sono grati, ma poi diventi inutile." Fa una ragazza.
"Avanti Anna, non fare sempre quella pessimistica"
"Lo so, ho troppi difetti, ma nessuno ti ha chiesto di sottolinearli."
"Possiamo finire questa discussione inutile e inziare le presentazioni?"
"Certo, boh raga io sono Anna"
"Va bene, lei è Anna. Io sono Beatrice la conduttrice di questo gruppo"
"Ma ti conoscono tutti"
"Anna fai parlare anche me magari?"
"Come vuoi, pensavo dovessimo parlare noi"
"E ora parlerete, ma devi capire che non ci sei tu, si devono presentare tutti"
"Va bene"
"Allora facciamo il giro, inzia tu" e mi indica a me.
"Boh io sono Tommy"
"Tommy vuoi condividere qualcosa per farti conoscere?"
"Io si"
"Anna aspetta il tuo turno"
"Uffa"
"Ecco io non so.."
"Ragazzi : levatevi lo scudo da dosso e siate protagonisti per un giorno. Avanti Tommy qualunque cosa ti passi per la testa."
"È tutto nella mia testa, i mostri dentro mi distruggono. Nessuno capisce mai."
"Ora è il tuo turno"
"Finalmente! A quanto pare i brutti pensieri sono finiti per me e sono iniziati per gli altri"
"Ok continuate le presentazioni, tocca a te"
"Ehm ciao, io sono Eva... Essendo una persona tremendamente infelice, rendo le persone infelici."
"Ciao sono Angelo, le persone mi fanno sempre male. Davvero male."
"Ciao sono Cristina e già non vi sopporto, siete troppo depressi"
"Ciao sono Matilde, non so mai cosa dire."
"Ciao sono Caroline e credo di essere il tuo opposto, parlo troppo, pure quando sarebbe meglio che stessi zitta"
"Ciao sono Stefania e a casa mia, vive il silenzio o le urla, non c'è mai uno stato di mezzo"
"Ciao sono Sabrina e non so cosa è l'amore."
"E te Beatrice perché hai scelto di ascoltarci?"
"Nella mia vita non mi sono mai sentita importante. Voi sapete cosa vuol dire essere importante?"
"No" facciamo in coro.
"Rendere una persona importante e non un personaggio secondario, significa provare a capirla."
"Fosse facile"
"Facciamo una cosa, ora vi divido in due gruppi per conoscervi meglio"
Beatrice ci divide in due gruppi :
Io con Eva, Anna, Caroline e Stefania.
"Allora il gioco consiste che dite delle canzoni a testa e ci fate una scenetta insieme".
Io con il mio gruppo parlo e mi viene in mente la scenetta di Sia - The Greatest quella in cui sono tutti a terra, Sia li alza e inziano a ballare.
"Raga facciamo questo quindi?"
"Si"
Facciamo questa scenetta davanti l'altro gruppo :
Siamo tutti a terra, ad un certo punto si alza Eva e ci fa alzare tutti a uno a uno. Poi iniziamo a ballare.
Finita l'esibizione "Che titolo date a questa scena?"
"La forza di rialzarsi" dico io.
Poi inizia la scena dall'altro gruppo.
Sabrina apre la scena come fosse il tendone del teatro, Matilde rappressnta la vita e appoggiandosi ad Angelo tende in tutti i modi di buttarlo giù, ma non ci riesce.
Finita pure la seconda scena, "che titolo date a questa scena?" Fa Beatrice.
"Benvenuto nella mia vita" fa Sabrina.
"Wow, ragazzi avete portato davvero dei bei contenuti, molto importanti per un nuovo inzio che sia una caduta o aprire nel proprio mondo della persone nuove, siete stati bravissimi"
"Grazie"
"Come vi è sembrata questa attività?"
"Carina" faccio io.
"Mi è piaciuta un sacco" fa Caroline.
"Noiosa" Anna.
"Mi è sembrata importante come dicevi prima, perché prima di oggi non ero pronta a capire davvero questi ragazzi e ora ho una voglia matta di conoscerli meglio" fa Eva.
"Wow Eva, sei pronta ad uscire dalla solitudine"
"Solo qui, ci proverò peró" risponde.

Addio fottuti pensieriLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora