Torno a casa e mi ritrovo Mara davanti al cancello intenta a suonare vaga il campanello senza nessuna risposta visto che nessuno dei miei familiari è in casa a quest'ora.
"Mi cercavi?"
Mara si gira di scatto verso di me.
"Ma non farmi venire gli infarti"
"Scusa, ti divertivi a suonare il campanello? Non ti sei accorta che non c'è nessuno in casa?"
"Più che altro avevo due opzioni :
Opzione 1 non avevi voglia di aprirmi.
Opzione 2 non eri in casa.
E niente pensavo stessi a fare l'asociale."
"Un'asociale ti direbbe chiaramente di smetterla di suonare che stai rompendo i coglioni e nella sua asocialità vorrebbe, per lo meno, il silenzio"
"Non ci avevo pensato"
"Ti pareva. Be, quindi avevi da dirmi qualcosa?"
"Ah si. Ti devo dare una mega notizia"
"Magari entriamo in casa, tu e le tue mega notizie sono sempre così mega che non vorrei svenire in strada dall'emozione"
"Oh beh certo"
Apro la porta ad Mara ed entriamo dentro casa.
Dopo esserci sistemate sul letto :
"Be cosa volevi dirmi?"
"La prima è che Tommy ha scoperto che Matteo, il tuo ex migliore amico, é nostro fratellastro"
"No, aspè cosa?"
"Mamma sapeva lui abitava qui, ce lo ha sempre tenuto nascosto. Mamma ha avuto due uomini, il secondo è nostro padre"
"Ma come? Cioè conosco Matteo da una vita e so abitava con il padre, ma pensavo la donna in casa fosse la madre"
"E invece no.."
"C'è una seconda notizia? Già, questa mi ha scioccato"
Mara si avvicina e mi da un bacio a stampo.
"Ho fatto bene a sedermi allora, che cazzo era quello?"
"Un bacio"
"Si, fin lì c'ero arrivata."
"Aspetta mi spiego meglio"
Mara mi ribacia e si sdraia su di me.
Ma cosa cazzo sta succedendo?
Ricambio il bacio, ma mi sento come se non sapessi più farlo.
O forse non voglio farlo.
Le accarezzo il braccio, ma poi mi stacco dal bacio.
"Che cazzo vuoi dirmi con ciò?"
"Forse che te mi piaci e mi spiace vederti stare male?"
"No, è tutto sbagliato.. che casino"
"Perché dici così?"
"Insomma dico, ti conosco appena"
"Ah.."
Piomba il silenzio e Mara si siede sul letto.
"Scusa"
"Non ti preoccupare"
"Pensavo che ti piacevo anche io.."
"Da dove sei arrivata a questa considerazione?"
"Mi hai raccontato tutta la tua vita senza chiedere in cambio nulla della mia"
"In effetti era un bel po' che non parlavo con nessuno di me, grazie"
"Figurati, ti trovi bene a parlare con me?"
"Si, ma ora ho paura che dopo questo non verrai più qui ad ascoltarmi"
"Non è vero, ci sarò comunque."
"In effetti, è strano perché sei ancora qui e non te ne sei andata?"
"Quando non ci sei, sento manca un pezzo. Non voglio perderti."
"Mi hai appena paragonato ad un puzzle?"
"Si, senza un pezzo l'immagine sarà sempre a metà"
"Ti senti a metà?"
"In questo momento si"
"Ho solo bisogno di un po' di tempo"
"Spero di non aver rovinato tutto"
"Sai, è vero non ti ho mai chiesto nulla. So la storia di tuo fratello, tu sai la mia, ma te? Qual'è la tua storia? Chi è la vera Mara quella che cerca di aiutare gli altri o qualcuno di più profondo? Vorrei tanto saperlo"
"Facciamo un patto, io ti racconto di me e te non te ne vai, ok?"
"Va bene, ma sai sarà un eccezione, di solito io lo faccio sempre"
"Perchè fuggi sempre?"
"Perché ho paura di restare troppo male, mi hanno detto tutti 'io resto' e poi se ne sono andati, ma nessuno mai mi ha detto 'resta' perché voleva che restassi davvero, per questo me ne vado"
"Insegnami a fidarmi delle persone perché io non ci riesco più."
"Perché non riesci a fidarti?"
"Beh così semplice..
Io dopo pure tanti mesi ci sto male come fosse ieri.
Mentre tutti mi sostituiscono sempre in fretta come fossi niente.
Ricordami di non lasciare più il cuore a nessuno tanto sanno solo giocarci."
"Per questo voglio prendermi cura di te.."
"Non sarà facile, forse impossibile fidati"
"Mi piacciono le cose difficili"
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Addio fottuti pensieri
Romansa[STORIA COMPLETATA] {Lesbian Story} [In questa storia sono presenti molti pensieri, spero non vi annoi] Beatrice é una ragazza che é stanca della sua vita, odia la sua solita monotonia, non sopporta la sua famiglia e la scuola che frequenta. Per s...
