18 Crescere

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Tommy

"Tommy credo sia ora di tornare a casa" dico a mio fratello.
"Io non la lascio da sola, non credere che non abbia sentito che urlava"
"Stai tranquillo davvero sto bene"
"No, non sto tranquillo, guarda che te li butto sti testi se ti fanno stare cosi"
"Ti leggo ancora qualche testo così ti faccio capire che non è quello il problema"

'Facciamo un video ricordo'.
Poi ti ho persa, come quel video. E non so se te hai scelto te di andare via,  come io ho scelto di cancellarlo perché faceva male rivederlo. So solo che per bene o per male la memoria non la posso resettare e mi ricorderò quel giorno ancora per molto.

"Vedi non provo nulla"
"Leggine un altro"

'Non perderti' è diventata una frase scontata e quest'anno non ho voglia di festeggiare il Natale. Ho detto ai miei 'niente albero di Natale'. Mi hanno chiesto 'ti senti troppo grande?', io ho risposto 'Mi sento soffocare'.

"Non mi comvinci ancora potresti avere una crisi da un momento all'altro"
"Ti leggo questo testo, anche se è parecchio lungo, per dimostrartelo"

A 14 anni ero una persona completamente diversa da ora e sai, a volte, ci ripenso. Avrei visto il cielo a colori se non avessi fatto scelte che per gli altri erano sbagliate?
Io mi sento sbagliata con quelli giusti e giusta con quelli sbagliati. La gente se ne va, ma in fondo a chi importa? Pure l'aria ti riempe i polmoni e neanche la vedi. C'è sempre qualcosa che ti blocca e non é l'attrito, è un peso che ti attira giù in basso. Se ti allegerisci, voli in alto. Se lo tieni, affondi. A volte riesci solo a restare a galla, in questo mare mosso. Stai come un'acrobata sul filo più alto. Teso, in equilibrio. A volte stai come un pugile con la guardia alzata all'inizio di un match, chi colpirà per primo? Stai lì a pensare, a ricomporti dopo un colpo. Allora come si fa? Diretto e gancio, gancio o diretto? Non importa in fondo. Attaccare per primo o prima vedere le fragilità dell'avversario? Devi stare sempre attento e te più delle volte stai distratto. Sei così impacciatamente distratto, che il colpo lo prendi in pieno quando l'altro non é fragile, cadi dal filo perché hai mosso un piede dopo l'altro troppo velocemente. Non riesci né a volare né ad affondare. Probabilmente hai fatto entrambi e non ti sono neanche piaciuti. Stai nel mezzo. Un volto senza nessun significato tra la folla e stai a guardare lo spettacolo delle maschere che vedi ogni giorno. Te sei senza maschere e per questo stai in disparte. Te ti isoli, perché sai che quelli sono quelli giusti. Si, sono quelli giusti a farti sentire sbagliata. Poi un giorno incontri qualcuno tra la folla, come te é senza maschera, vi sorridete. Vi siete riconosciuti, ora siete sbagliati insieme e vi sentite giusti. È così che mi sento : io sul filo non ci sto, soffro di vertigini e i colpi me li prendo senza lamentarmi, ma sono sempre pronta a prendere al volo chi cade dal filo e ad attaccare dopo essere stata colpita. Senza maschera, ma forte. E mi va bene così.

"Mara io torno a casa, ma te dormi qui nel caso Greta abbia bisogno, ok?"
"Tommy tutto bene? Non ti ho mai visto così maturo"
"Non voglio perdere un'altra persona importante e si Greta tu dirai che non ci conosciamo neanche, ma in queste poche ore passate insieme ho capito che hai bisogno di un supporto e sappi che io ci sono, ok?".
"Okey Tommy, ti voglio bene"

Addio fottuti pensieriLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora