"Hey che ti prende ora?"
"Fanculo Asia mi hai spaventato, pure sotto la pioggia devi rompere?"
"Che cosa credi che non ti sento piangere? E perché piangi?"
"Non sto piangendo"
"Sai a volte mi chiedo se sono io quella sbagliata che noto se piangi e ti chiedo cos'hai. O se sei te che non noti se piango e non mi chiedo cos'ho, ma te non te ne accorgi mai che piango, sai sono nata dal dolore, come vuoi che mi senta? Dai, dimmi che ti prende questa volta?"
"Io vorrei solo ricordare perché sto così male, vorrei avere un cazzo di motivo, solo questo. Te come ti senti?"
"A volte mi sento viva"
"E le altre volte?"
"Sola"
"Perché?"
"Non so, lo sono sempre stata"
"È per questo che compari sempre nei momenti meno opportuni?"
"Da piccola non hai mai sentito la necessità di giocare con me, ti sentivi grande e non mi hai mai chiamato, nemmeno una volta, io ti guardavo eri così felice, poi sei cambiata, sei diventata così triste, così piccola e non ho mai capito cosa ti è successo, ma ho sentito che avevi bisogno di una mano, che finalmente ti sarei tornata utile, è così che sono nata e tu ora hai seriamente bisogno di me."
"Io non ho bisogno di te"
"Guarda che lo so che solo quando gli altri parlano di loro, ti dimentichi di te stessa e per questo che hai parlato con quel tipo senza manco conoscerlo."
"E io quante volte ti ho detto di non entrare nel casino della mia testa? Lo sai che lo odio"
"Io non posso non farlo, sono nata da essa"
"Smettila di essere nei miei ricordi"
"Mi vuoi cacciare via?"
"Lo dico sempre"
"Ma?"
"Non ho mai il coraggio"
"Quindi ti decidi a parlarne con me di come ti senti?"
"Mi sento come se mancasse qualcosa"
"Senti ma te scrivi da quanto?"
"Boh tanto tempo"
"Magari hai scritto anche di lei, cerca di ricordarti dove"
"Di sicuro non qui fuori"
"A casa scema, vai a casa a cercare"
"Ma perché dovrei? Sto così bene qui."
"Qui fuori starai pure bene, ma quando ti verrà la febbre per il freddo ci penserai a cercare quei maledetti testi"
"Non ne sono tanto sicura di volerli cercare"
"Se vuoi sapere perché stai male dovresti"
"E dopo che lo so?"
"Bruciali"
"Devo proprio?"
"Se vuoi stare bene si"
"Va bene"
Torno a casa, so che questo mi farà stare peggio, rileggere quei testi lasciati nel dimenticatoio non mi farà per nulla bene.
Cadere,
per quanto dovrò ancora vedere il fondo?
Nuovo inizio.
É quando finisce tutto o non ha mai fine, è solo un'illusione?
Mi sono persa in qualche modo,
in una prigione che non voglio.
La testa implode,
pensiero corrotto.
Corro con la mente al mio punto di partenza :
sono il mostro della situazione.
So odiare tutti e sentirmi sola.
So essere felice e sentirmi lo stesso vuota.
Te non hai talento :
sei solo un personaggio,
un particolare insignificante sullo sfondo del piú bel quadro mai creato.
Sei il peggiore attore sul palco, si esatto, quello che sbaglia sempre le battute.
Sei il doppiaggio di un film fatto male, un libro pieno di errori.
Il livello piu difficile che nessuno si preoccuperá mai di superare.
Sei il giocatore piú scarso della squadra.
Sei quella persona impacciata che tenta di gonfiare il suo ego, fino a sembrare tutto il suo opposto.
Si, sei esattamente così.
E dentro sei solo insicuro,
ti chiedi quando sará il tuo vero nuovo inizio.
Arriverá, ti dici, ma non arriva mai.
Ricevi più addii, che 'resto con te'. E, ogni volta, ti senti sempre un po' sbagliato, ammettilo.
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Addio fottuti pensieri
Romance[STORIA COMPLETATA] {Lesbian Story} [In questa storia sono presenti molti pensieri, spero non vi annoi] Beatrice é una ragazza che é stanca della sua vita, odia la sua solita monotonia, non sopporta la sua famiglia e la scuola che frequenta. Per s...
