Mi metto sul letto.
Prendo il quaderno.
Mi sono fissata che devo finirlo.
Mi devo togliere dalla testa la scena di Marlene.
▪67
Ti ricordi quando parlavamo la sera?
Per parlare con te.
Mi dimenticavo di rispondere alle altre persone.
E non era l'Alzheimer.
E che avevo davvero voglia di parlare con te.
Ci tenevi a me e non credo mai nessuno abbia fatto come te in cosí poco tempo, a partire che mi davi tranquillità e quando mai in un rapporto io sono stata tranquilla? Mai.
E poi siamo simili, tenere allo stesso modo se vogliamo e con chi vogliamo.
Che bello quando avevamo la stessa voglia di vederci.
Di baciarci.
La stessa voglia di amarci.
Ma ora,
ci sediamo una di fronte all'altra.
Ci guardiamo ignoriandoci a vicenda, restando nei nostri pensieri. Ti va bene così?
...
A te va bene, stare sul letto a piangere pensando che chi ti ha spezzato il cuore ti ha potuto avere e io in questo momento no?
...
▪68
Sai,
Mi rende debole sapere che posso perderti da un momento all'altro.
E ora te ne vai sbattendo la porta. Ripenso a quando ci sei entrata, sorridendo, la prima volta.
Che cosa ti salta per la mente?
Dimmelo.
Scusami se il mio sentimento non è reciproco.
Mi farò piccolo in un angolo, minuscolo.
E anche se non perdi la testa per me, io sono già decapitata.
...
Il mio sentimento è reciproco.
...
▪69
E sai cosa?
Io scrivo.
Scrivo di te.
Di quanto tu sia stata stupida.
Di quanto sei fragile.
Di quanto sei ingenua.
Di quanto sei bella.
Di quanto mi avevi colpito.
Di quanto volevo vederti.
Di quanto volevo stare abbracciata a te.
Di quanto avevo voglia di baciarti.
Di quanto ero felice, quando l'ho fatto.
Scrivo di quanto sono arrabbiata con te,
di come ti voglio allontanare,
ma allo stesso tempo di quanto mi manchi.
Arrabbiata perché mi hai ferito.
Lo so, non volevi farlo.
Eppure hai mandato tutto a puttane lo stesso.
Volevo rivederti.
Capire cosa ti passasse per la testa,
ma ho capito che sei solo una stronza.
Una stronza senza cuore con la testa altrove.
Altrove dove io non esisto.
Dove io non sono nessuno.
Eppure scrivo lo stesso di te.
Sai, avrei voluto scriverti un messaggio importante alle 3 di notte un giorno, solo per farti sentire importante.
...
Fammi sentire importante sul serio.
...
▪70
Io proverò a non stare zitta,
Io proverò a non cadere in una crisi di pianto,
Te hai distrutto tutto,
hai combinato un disastro.
Io non avrei mai pensato che avrei avuto bisogno di te, mentre piangevo per te.
Si, è un controsenso, ma ho bisogno di qualcuno che mi calmi e fino ad ora eri stata, solamente, te.
...
Ci sono io ora, tranquilla.
...
▪71
Da piccola questo posto,
non mi diceva niente.
Ora,
ricordi dispersi nella mente.
E resterà così per sempre.
Ma va bene così..
Una parte di noi resterà qui,
E noi ci perderemo.
...
Ti porterò ovunque.
Nessun posto sarà nostro.
Ovunque sarà il nostro posto.
...
▪72
Se per cogliere quella rosa che mi hai regalato, ti sei punta, lo sapevi il rischio eppure lo hai fatto. Prima l'hai ammirata in tutta la sua bellezza, vero? Poi l'hai vista svanire a causa tua sul mio comodino. Ecco sai.. Hai fatto l'ennesima cosa con me. Non ti senti colpevole?
...
Io non voglio vederti svanire.
...
▪73
Ricordati che ti ho voluto bene.
Ci siamo voluti bene.
Ricordati di me.
...
Non ho bisogno di ricordarti.
Io ti voglio, non solo un ricordo.
...
▪74
Vorrei avere la tua stessa facilità di uscire, bere qualcosa e dimenticare tutto.
Oppure la tua facilità nel prendere sonno subito, che sono tre notti che non dormo.
Era da un po' che non piangevo, credevo che non non ero più capace. Sono un po' una stupida. Ho il viso rigato di lacrime. É bastato solo accendere il telefono. Accendere il telefono per te.
...
Lancio il quaderno per terra, non riesco a leggere più. Mi addormento in un sonno agitato.
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Addio fottuti pensieri
Romance[STORIA COMPLETATA] {Lesbian Story} [In questa storia sono presenti molti pensieri, spero non vi annoi] Beatrice é una ragazza che é stanca della sua vita, odia la sua solita monotonia, non sopporta la sua famiglia e la scuola che frequenta. Per s...
