▪Tommy
Scusami, sai dirmi perché va tutto a rotoli?
E il perché più il tempo passa più mi sento cadere?
Sai dirmi perché in quello che faccio non ci metto più passione?
Sai dirmi come mi posso fidare delle altre persone?
Sai dirmi perché non mi devo più isolare, che tanto le persone si fanno odiare e ti cercano solo quando le devi aggiustare?
Sai dirmi perché dentro me ci sta una forza distruttiva e fuori resto calmo, impassibile?
Se vuoi sentirti dire che va tutto bene.
Beh va tutto bene.
La verità?
Sto di merda perché mi manchi.
Ho passato una vita a cercare di nascondere i miei difetti.
Cancello tracce di me,
che poi mi accorgo che non serve a niente perché,
io ho ancora tracce di te,
mi pare di perdermi.
Fingo non mi importi.
La guerra contro me stesso, credevo di averla vinta.. Ora mi odio di nuovo. Mi pare di essere in un tunnel senza uscita, spero ancora che cambierà tutto. Non voglio piú percorrere la stessa strada ancora e ancora. Non voglio più sentire i passi pesanti.
Non voglio più correre dove gli altri semplicemente camminano. Resto fermo come se aspettassi il proiettile.
Mi chiedo "cosa sbaglio?"
Mi chiedo "cosa ho di sbagliato?"
Ogni volta un pezzo in meno
Sono un fottuto puzzle incompleto.
Quante volte mi dico..
È inutile che fai il serio :
Loro non ti prenderanno sul serio.
Se fai il pazzo,
sei un genio.
Ma poi..
Mi diverte cercarti nelle altre persone e poi lasciare subito perdere perchè tanto non sono come te, ma mi fa ridere che prima ero io quello che non capiva un cazzo e ora sono quello a cui chiedono spiegazioni.
Che poi dovrei non credere alle favole.
Non credere se qualcuno mi dice "io resto" senza dimostrazioni.
Non dovrei mai dare mai per scontato che una persona resterà sempre la stessa.
Non darei mai per scontato che non se ne vada.
Non lascierei il mio cuore a nessuno, ma da quando l'ho persa, ho perso me stesso.
Più faccio per raggiungere un obbiettivo, più mi gira il cazzo quando chi non fa nulla ottiene il mio stesso punteggio. Quindi immagina quanto posso odiare quando qualcuno senza fare nulla, riesce a prenderla. Mi sembra che tutto quello che ho fatto è stato inutile, ma anche che non valeva nulla per lei. E mettiamo conto che sia pure così, be allora grazie poteva dirmelo prima.
Io anche stanotte.
La sto pensando.
Mi chiedo sempre "avrà dato la buonanotte a qualcun altro?"
La sto aspettando.
Non prendo sonno.
Gli incubi peggiori se vuole glieli racconto.
Fa tutto schifo.
Resto appeso ad un filo che dovrei lasciare andare, ma non riesco a spezzarlo ed é legato ad ogni parte del mio corpo. Chissà se lei tiene il filo a mano salda per avvicinarmi o solo per rendermi in trappola di un ricordo. A volte me lo chiedo, lei si sente mai ancora legata a me oppure il suo filo si è spezzato da tempo?
Non eravamo destinati a incontrarci, ma neanche a perderci.
E ora siamo finiti in questo tunnel, dove ascoltiamo le stesse canzoni, ma non ci amiamo più.
Questo posto è un grande centro sociale.
Incontro persone e le dimentico perché non sono come lei. Perché non sono lei.
Scusatemi,
ho la testa piena di parole che fanno male, gli occhi lucidi e il respiro affannato.
Avanti ora sfioratemi, con il mio cuore giocateci.
Poi andatevene, come se non ve ne importasse nulla.
Ora ci vorrebbe davvero qualcosa di stravolgente,
ma è impossibile trovare qualcuno più stravolgente di lei.
Dico sempre "da domani cambia tutto : non starò più male per lei, non le darò più soddisfazione di far vedere che mi importa, non crolleró più, sono forte" e poi il giorno dopo, passato tutto a ripensare.
E ora sono davanti a questo specchio ad intrecciare le dita con le cuffie anche se, vorrei rompere il mio riflesso con un solo pugno e intanto mi chiedo :
Qualcuno mi abbraccierà mai così forte per paura di perdermi o semplicemente per rendermi un po' felice?
STAI LEGGENDO
Addio fottuti pensieri
Romance[STORIA COMPLETATA] {Lesbian Story} [In questa storia sono presenti molti pensieri, spero non vi annoi] Beatrice é una ragazza che é stanca della sua vita, odia la sua solita monotonia, non sopporta la sua famiglia e la scuola che frequenta. Per s...
