Suono al campanello di casa e aspetto che ci aprano.
Ieri sera, dopo aver comprato i regali e la carta regalo, ci siamo messi a impacchettarli.
Abbiamo anche scritto un biglietto d'auguri da parte di tutti e quattro.
<Austin? Tutto ok?> Gli domando notando il suo sguardo spento.
<Sì... sì.> Mi sorride.
<Ciao ragazzi.> Ci saluta mia madre sorridendo e ci fa entrare.
<Come state?> Domanda mentre ci abbraccia uno a uno.
<Bene.> Le rispondiamo e ci togliamo i cappotti.
<Iniziate ad andare in sala.> Ci dice e andiamo.
<Grace!> Urla Willy dalle scale e corre verso di me.
<Wil piano o ti fai male!> Dice mia madre e manco detto che cade e rotola dagli ultimi tre gradini.
Mi avvicino subito e gli domando: <Tutto bene?>
Lui scoppia a ridere e mi abbraccia. <Mi sei mancata questi giorni.>
Oh santo cielo, questo bambino un giorno o un altro mi farà morire di infarto.
Lo aiuto ad alzarsi e andiamo insieme verso la sala dove gli altri si sono già seduti sui divani.
<Torno a finire di preparare il pranzo.> Dice mia madre e si rinchiude in cucina.
Willy ci sorride guardandoci, so bene cosa significa quello sguardo. Lo facevo anche io durante le feste perché volevo subito passare allo scartare i regali.
<Certo che in alcune cose siete identici.> Mi sussurra Jason mentre Austin da per primo il suo regalo a Willy.
<Siamo fratelli d'altronde.> Rispondo osservandolo mentre scarta il suo primo regalo.
<Una chitarra!?> Dal modo in cui lo dice non so dire se è felice o no.
La guarda e se la rigira tra le mani.
<Ho cercato di prendere quella più piccola che c'era, ma se non ti piace...> Austin non riesce a finire la frase che Willy gli urla sopra.
<È stupenda! Grazie, grazie, grazie Austiiiiin!> E gli si tira addosso.
<Ehi piano o mi strozzi.> Fa Austin ridacchiando nel mentre che abbraccia mio fratello.
Credo che il suo modo di fare così euforico l'abbia preso da sua madre. Chissà com'era Alyce... avrei voluto conoscerla.
<Ora è il mio turno.> Gli sorride Jason passandogli la busta.
Willy la apre velocemente e si alza in piedi tenendo il suo gioco tra le mani.
Lo alza e dice: <Ave te e tutti i tuoi discendenti Jason.>
<Ma è posseduto?> Mi sussurra Nash facendomi ridere.
<Cosa ridi sorellona? Guarda che questo è uno dei giochi più in voga al momento ed è strano che Jason sia riuscito a trovarlo.> Fa Willy. <Tu invece? Con cosa mi stupirai?> Mi sorride.
<Io e Nash ci abbiamo pensato molto al tuo regalo.> Gli sorrido e gli passo il bustone.
<Oooh è gigante.> Dice prendendolo e si siede a terra per aprirlo.
<Io in realtà pensavo di regalargli un set da bagno...> Sussurra Nash e il gli tiro un leggero pizzico al braccio.
<Non ci credo, non ci credo, non ci credo!> Esclama alzandosi in piedi. <Come facevi a saperlo?! Il mio si era rotto un paio di mesi fa e mio padre non voleva comprarmelo!> Esclama tutto emozionato mentre toglie dalla busta il suo nuovo skate.
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My Boy 3
Romance"Ritorna a guardarmi e mi infila l'anello al dito. Poi si avvicina di più a me, prende il mio viso tra le sue mani, fredde come sempre, e mi bacia dolcemente. La prima volta che mi bacia davanti a tutti, o che fa il dolce davanti a tutti... I ragazz...
