217 - Ti voglio bene sorellona

1.6K 57 6
                                        

Suono al campanello di casa e aspetto che ci aprano.

Ieri sera, dopo aver comprato i regali e la carta regalo, ci siamo messi a impacchettarli.

Abbiamo anche scritto un biglietto d'auguri da parte di tutti e quattro.

<Austin? Tutto ok?> Gli domando notando il suo sguardo spento.

<Sì... sì.> Mi sorride.

<Ciao ragazzi.> Ci saluta mia madre sorridendo e ci fa entrare.

<Come state?> Domanda mentre ci abbraccia uno a uno.

<Bene.> Le rispondiamo e ci togliamo i cappotti.

<Iniziate ad andare in sala.> Ci dice e andiamo.

<Grace!> Urla Willy dalle scale e corre verso di me.

<Wil piano o ti fai male!> Dice mia madre e manco detto che cade e rotola dagli ultimi tre gradini.

Mi avvicino subito e gli domando: <Tutto bene?>

Lui scoppia a ridere e mi abbraccia. <Mi sei mancata questi giorni.>

Oh santo cielo, questo bambino un giorno o un altro mi farà morire di infarto.

Lo aiuto ad alzarsi e andiamo insieme verso la sala dove gli altri si sono già seduti sui divani.

<Torno a finire di preparare il pranzo.> Dice mia madre e si rinchiude in cucina.

Willy ci sorride guardandoci, so bene cosa significa quello sguardo. Lo facevo anche io durante le feste perché volevo subito passare allo scartare i regali.

<Certo che in alcune cose siete identici.> Mi sussurra Jason mentre Austin da per primo il suo regalo a Willy.

<Siamo fratelli d'altronde.> Rispondo osservandolo mentre scarta il suo primo regalo.

<Una chitarra!?> Dal modo in cui lo dice non so dire se è felice o no.

La guarda e se la rigira tra le mani.

<Ho cercato di prendere quella più piccola che c'era, ma se non ti piace...> Austin non riesce a finire la frase che Willy gli urla sopra.

<È stupenda! Grazie, grazie, grazie Austiiiiin!> E gli si tira addosso.

<Ehi piano o mi strozzi.> Fa Austin ridacchiando nel mentre che abbraccia mio fratello.

Credo che il suo modo di fare così euforico l'abbia preso da sua madre. Chissà com'era Alyce... avrei voluto conoscerla.

<Ora è il mio turno.> Gli sorride Jason passandogli la busta.

Willy la apre velocemente e si alza in piedi tenendo il suo gioco tra le mani.

Lo alza e dice: <Ave te e tutti i tuoi discendenti Jason.>

<Ma è posseduto?> Mi sussurra Nash facendomi ridere.

<Cosa ridi sorellona? Guarda che questo è uno dei giochi più in voga al momento ed è strano che Jason sia riuscito a trovarlo.> Fa Willy. <Tu invece? Con cosa mi stupirai?> Mi sorride.

<Io e Nash ci abbiamo pensato molto al tuo regalo.> Gli sorrido e gli passo il bustone.

<Oooh è gigante.> Dice prendendolo e si siede a terra per aprirlo.

<Io in realtà pensavo di regalargli un set da bagno...> Sussurra Nash e il gli tiro un leggero pizzico al braccio.

<Non ci credo, non ci credo, non ci credo!> Esclama alzandosi in piedi. <Come facevi a saperlo?! Il mio si era rotto un paio di mesi fa e mio padre non voleva comprarmelo!> Esclama tutto emozionato mentre toglie dalla busta il suo nuovo skate.

My Boy 3Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora