-capitano! È lei! È proprio lei!- urla euforico quello che sembra il più giovane.
-si Jungkook è lei-
Lei? Io? Lei io chi?
Il mastro mi consegna subito gli abiti che poco fa avevo lasciato cadere in terra e io senza spenderci due volte inizio a rivestirmi.
-hai detto 20 anni? Park Y/n.. abbandonata..la cicatrice è la stessa-
-lo so Taehyung. Lo vedo. Yoongi va nella stiva e prendi quanto più cibo riesci, su va! E voi prendete qualcosa di caldo per coprirla! Ora!-
Yoongi corre in stiva a prendere del pane e del formaggio mentre quelli che scopro poco dopo chiamarsi Jin e Hobi mi portano una coperta di lana.
-capitano finalmente l'ha ritrovata-
-si Namjoon, ho finalmente ritrovato mia sorella ..-
A quelle parole il sangue mi si gela nelle vene. Non è possibile. Come è possibile?
Non è possibile, so che non ho nobili origini, forse mia madre era una prostituta, ma non è possibile. Non posso essere sorella e dunque figlia di un pirata. No.
-Y/n..-
-non è possibile, io..io..voi..-
All'improvviso sembra che tutti abbiano cambiato faccia e ora quella che si sta per arrabbiare sono io.
-è possibile invece. Nostra madre è morta mettendovi al mondo e nostro pare pur essendo un pirata ha pensato che non sarebbe stato sano per una come voi essere circondata da gente come noi-
-una come me? Una donna dice? Vorreste venire a dirmi che mi ha abbandonata pensando di farmi vivere una vita migliore? Che atto di buon cuore fatto poi da un pirata!- commento ironica.
-ei sta attenta a come parli chiaro!- mi sgrida mastro Kim. -stai sempre parlando del nostro vecchio capitano!-
-il vostro vecchio capitano mi ha abbandonata in un malfamato orfanotrofio! Che speranze davvero voleva darmi eh? Avrei vissuto meglio su una nave non vi pare?!-
-voi non sapete cosa significa fare questa vita!- mi rimprovera il capitano.
-perché invece vivere di stenti per strada, essere costretta a vendere l'unica cosa che mi appartiene davvero che vita è mh? Che vita è?!-
Di nuovo restano tutti a bocca aperta e per qualche secondo le loro espressioni sembrano diventare più cupe e tristi ma non si prenderanno gioco di me.
-non ditemi che ora siete tristi per me, non crederei mai che dei pirati che saccheggiano città e uccidono innocenti possano avere un cuore!- urlo cacciando fuori tutta la rabbia e il dolore di una vita.
Vedo avvicinarsi a passo svelto Hobi.
-saremo anche pirati ma ciò non vuol dire che non abbiamo un cuore-
-nostro padre pensava davvero di regalarvi una vita migliore-
-beh non l'ha fatto!-
La mano di Hobi prende la mia e la posa sul suo petto, come a farmi sentire qualcosa dentro di lui.
-vostro padre ha permesso che questo cuore battesse ancora. È vero la vita da pirata non sarà la vita più onesta ma ha salvato me e i miei fratelli. Non ci lega nessun sangue ma senza il capitano e suo padre saremmo tutti morti alla gogna da tempo-
Un pirata buono? Mio padre era un pirata buono? Che idiozia! I pirati non sono buoni. Eppure loro non mi stanno facendo del male.
-so cosa si prova..- cerca di rincuorarmi il capitano.
-no non lo sapete... voi non siete stato abbandonato come un sacco di chissà cosa davanti a una porta! Voi non avete dovuto subire gli sguardi indesiderati di uomini io doppio se non il triplo più vecchi di voi mentre vi toccavano. Voi non vi siete mai sentito figlio di nessuno! Voi avete avuto un padre! Io neppure quello!-
E crollo sulle mie gambe piangendo Valli di lacrime che non avrei mai voluto lasciare uscire. Perché alla fine cosa cambia? Nulla. Le lacrime sono solo una piccola consolazione momentanea, il dolore torna sempre.
Tutti vengono intorno a me e appena il capitano si abbassa sulle sue gambe per aiutarmi a alzare io lo spingo a terra.
-capitano!-
-tu piccola..- mi strattona Jungkook.
-no lasciala! Lei..lei ha ragione..è vero forse non posso capire quello che avete passato ma riconosco il dolore di quando ti senti perduto..ho perso prima mi madre, poco dopo mia sorella e qualche anno più tardi mio padre. Ero convinto di avervi perso per sempre anche se dentro di me sapevo che eravate ancora viva- la sua voce si spezza e anche se è la prima volta che vedo un uomo quasi piangere non mi viene voglia di deriderlo, anzi sento una strana sensazione di dolore reciproco.
-lui ha provato a cercarvi prima di morire ma vedete, era malato e...ha fatto giusto in tempo a dieci di voi- mi spiega Namjoon.
-non era solo il padre del capitano, non era solo vostro padre...era anche nostro padre. Abbiamo provato a cercarvi tempo orsono ma rischiavamo l'arresto se ci fossimo recati direttamente all'orfanotrofio- mi spiega Jin.
-voi mi avete cercato?- chiedo stupita.
Tutti annuiscono e il capitano continua a evitare il mio sguardo.
-la cicatrice che avete voi e il capitano..l'abbiamo anche noi. Quando nasce il figlio di un pirata si imprime sulla sua pelle con il fuoco il simbolo di quello che non è solo un "lavoro" ma è un vero credo..e vostro padre, nostro padre sapeva già che voi sareste stata una di noi prima o poi- mi spiega Mastro Kim mostrandomi anche la sua cicatrice.
Tutti hanno la stessa cicatrice, in posti diversi ma ce l'hanno tutti.
-nostro padre desiderava ardentemente riavervi fra le sue braccia..- commenta il capitano.
-io desideravo ardentemente una famiglia- commento avvicinandomi a lui con molta cautela.
-non so se Poseidone ha voluto ciò o se era destino ma voi...voi siete sangue del mio sangue, finalmente vi ho ritrovata, non posso perdervi di nuovo alla prossima fermata- commenta lui alzando nuovamente gli occhi colmi di lacrime per poi incastrarli ai miei.
Allungò una mano verso il suo viso e contro ogni mio pregiudizio lui si lascia accarezza e chiude persino gli occhi.
-assimigliate tanto alla mamma..-
A queste ennesime parole poso anche l'altra mano sull'altra guancia e quasi il cuore mi si scioglie al pensiero che anche se non li ho mai conosciuti e mai visti posso sapere di assomigliare a loro.
-una donna sulla nave..porta sfortuna- dico ritirando le mani che lui subito prontamente riprende e cattura delicatamente fra le sue.
-queste sono solo vecchie storie. Non vi lascerei mai a terra sapendo che siete mia sorella..NOSTRA sorella-
-si vero!- aggiungono gli altri.
-sappiamo bene che la vita da pirata non è quello che ogni fanciulla sogna, ma è quello che sognava nostro padre per tutti noi..lui sarebbe fiero di avere tutti i suoi figli sotto le stesse vele- aggiunge Mastro Kim.
-come si chiamava nostro padre?- chiedo alzando il mento di mio fratello.
-Hyunsoo Park- risponde fiero.
-aveva un nome bellissimo..- commento pensando a quanta voglia di riabbracciare mio padre sento forte dentro di me.
-mai quanto il vostro..l'ha scelto perchè quella sera, quando nasceste e nostra madre venne a mancare lui non riusciva a pensare altro che non alla stessa più lucente del cielo..per quello Y/n è il vostro nome. Il nome della stella più bella dell'intero astro-
Non conosco mio padre eppure per anni ho pensato fosse una pessima persona eppure ora in così poco tempo non riesco più ne a odiarlo ne a odiare nessuno di loro.
Così senza pensarci oltre mi butto fra le braccia di mio fratello e lui sorpreso mi stringe forte a se. Non ho mai ricevuto un abbraccio prima d'ora e sentire questo strano calore all'altezza del petto fa male e bene allo stesso tempo.
-resterete?- mi chiede accarezzandomi i capelli.
-solo se voi e i nostri fratelli davvero desiderano ciò- dico voltandomi anche verso gli altri.
Loro si guardano tutti per poi annuire e venire verso di noi.
-siete un pirata tanto quanto noi adesso!- mi incoraggia Yoongi.
-eyo?!- chiedo sperando di risultare divertente per tirare su il morale a tutti.
-EYO!- rispondo tutti gli altri 7 in coro.
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ONE SHOTS ON BTS 3
FanfictionTerza raccolta sui nostri adorabili ragazzi. Spero vi piaccia questa proprio come le altre due. 🥰🥰 -Unnie-
