Fourth district pt.3

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Questa volta apro gli occhi ma il mal di testa mi fa subito annebbiare la vista e scarso riesco a vedere oltre il mio naso.
-mh, finalmente la bella addormentata si è svegliata-
Con un mano prende i miei capelli e tirandoli indietro mi obbliga a guardarlo negli occhi.
-voglio guardare nei tuoi occhi e vedere la paura-
Ma io gli sputo in faccia. Piuttosto che implorare la sua pietà, preferisco morire.
-brutta Troia!-
Lo schiaffo che colpisce la mia guancia è forte e un grumo di sangue esce dalle mie labbra facendomi tossire.
-Pa..paura? Di uno come te? Non temo ne torture ne la morte- gli rispondo riuscendo man mano a mettere a fuoco la sua figura.
È un giovane, forse avrà l'età di Jungkook o poco più, ha dei capelli mossi castano scuro che gli arrivano sulle spalle, occhi taglienti e un viso così ben definitivo che sembra uno di quei dipinti di vecchie divinità.
-ma tu non devi temere ne le torture ne la morte, tu devi temere me- il suo sussurrarmi a fior di labbra mi fa venire dei brividi.
Una scarica di adrenalina mi spinge a tirargli una testata ma appena provo a scappare le mie gambe cedono e cado proprio ai piedi della porta.
Mi sento afferrare per le caviglie e tirare indietro, mentre mi sale sopra bloccandomi i polsi con delle fascette da muratore.
-sai una cosa avevo voglia di venderti alla villa e guadagnarci qualcosina. Li avresti fatto la puttana,ti sarei venuta a trovare per svuotarmi le palle e poi ucciderti. Ma stai diventando una sfida personale. Jungkook ti ha cresciuto bene-mi dice iniziando a sfiorare con un dito il mio collo -perché non tenerti tutta per me mh? Ho una bella cuccia per te-
-continua a toccarmi e giuro che-
-che cosa mh? Sei fortunata che non ti abbia già scopato mezzo commilitone e sai perché? Perché se sei in questo ufficio sei off limit-
E quindi? Dovrei ringraziarlo perché i suoi uomini non mi hanno stuprato? Ma che storia è mai questa?
-quando Jungkook mi troverà, ti toglierà prima gli occhi dalle orbite, poi ti taglierà un arto alla volta. E soffrirai, soffrirai così tanto che lo implorerai  chiedendogli pietà ma lui non sarà pietoso nei confronti di un pezzo di merda come te!-
Un altro schiaffo si scontra con la mia guancia ma questa volta una sua mano insinua due dita nelle mia bocca.
-che strano sai? È proprio la fine che farà il tuo amichetto se non inizi a collaborare-
-pff! Preparati perché se Jungkook ti prende sei fortunato. Se ti prende prima Yoongi tu soffrirai le pene dell'inferno per questo-
Lui scoppia a ridere e dopo aver aperto un coltellino svizzero inizia a sfiorare con la lama il mio décolleté, il mio collo, le mie labbra.
-sarebbe un vero peccato se per colpa di questa tua boccuccia tanto bella quanto acida dovessi trovarmi costretto a rovinare anche questo bel visino mh? Sarebbe un peccato-
-non mi fai paura-
-ne avrai molto presto fidati-

*tre giorni dopo*
-quante bande siamo riusciti a portare dalla nostra?- chiede Namjoon.
-quella del quarto distretto est e quelle a nord ci sono. Siamo in trattative con quelle di sud- spiega Jungkook.
-il quinto distretto non vuole collaborare affatto. Solo il gruppo Delta si è esposto ma perché mi dovevano un vecchio favore- spiega Yoongi.
-aaaaaaaaah accidenti!!!! Se succedesse qualcosa a Y/n...a Hoseok non potrei mai perdonarmelo- si dispera Jungkook.
-tranquilli sono sicuro che stanno bene, sono entrambi molto forti!- li rassicura il più alto.
All'improvviso alla porta un un suono crudo richiama l'attenzione dei tre che subito armandosi di pistola vanno a controllare.
Sanno bene che potrebbe essere una qualsiasi esca per farli uscire dal nascondiglio e quindi esporsi quanto meno sono preparati, ma quel suono lo riconoscono molto bene. Sanno riconoscere il tonfo di un corpo che cade a terra, o che viene lanciato a terra come cartaccia.
Così Yoongi apre la porta e uno degli spettacoli più raccapriccianti di sempre li si palesa sotto gli occhi.

ONE SHOTS ON BTS 3Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora