Salve! Sono Y/n e oggi è una giornata speciale. Perché? Perché è la Vigilia di Natale e perché dopo 4 anni ho finalmente deciso di confessarmi al mio migliore amico Jin.
Sono quasi sicura di piacergli. Insomma ho notato come mi tratta e mi guarda diversamente. Sarebbe bellissimo se al mio "ti amo" rispondesse lo stesso. Ma tempo al tempo.
Jin l'ho conosciuto al primo anno di università. Era un ragazzo dolcissimo e timidissimo, non parlava con nessuno, proprio come me. Ci siamo incontrati al club di lettura e anche se di solito la mia timidezza mi limita, quel giorno mi sono fatta coraggio e mi sono avvicinata a lui.
Beh in fondo mi aveva colpito la sua lettura. Avete presente quei libri piccoli piccoli di botanica che nessuno conosce eppure sono così pieni di disegni e cultura? Sono così affascinanti. Ecco leggeva uno di quelli.
Visto che anche mia mamma adorava i fiori, ne ho letto di libri di botanica e ho provato a rompere il ghiaccio.
Inaspettatamente lui mi ha sorriso e abbiamo cominciato a parlare. Da quel giorno abbiamo iniziato a leggere sempre più libri insieme, non solo di botanica certo, ho scoperto che ama leggere i romanzi rosa e che odia gli horror.
Inoltre in questi anni ha acquistato molto più carisma e dall'anno scorso è stato eletto rappresentate della nostra facoltà. I suoi amici sono raddoppiati, ma che dico triplicati, insomma è diventato popolare ma di me non si è mai dimenticato.
Non si è dimenticato del mostro lunedì del club dei libri e neppure del nostro venerdì al giardino botanico.
Adoro quel giardino. Jin in mezzo a tutti quei fiori sembra etereo.
Ammetto che a volte di nascosto gli ho scattato delle foto. È troppo bello. Ma non fraintendete ok? Le riguardo solo ogni tanto per poi chiudere gli occhi e immaginare il suo sorriso, il suo profumo.
Se ora mi dovessi fermare a parlare del suo profumo probabilmente pensereste che sono pazza, per questo la smetto qui. Ma vi giuro, il suo profumo è qualcosa di ultraterreno.
TOCK TOCK.
Oh mio Dio! Sono già le 16:30, lui poi puntuale come al solito è già qui.
Una ultima controllata ai biscotti, ok ci sono. Tazze per la cioccolata calda? Ci sono. Regalo? C'è! Ok ce tutto.
Apro la porta al mio migliore amico e lui mi sorride subito avvolto in una magnifica sciarpa rossa. Gli dona così tanto.
-auguriii- urla contento abbracciandomi forte.
-auguriii vieni dentro, entra-
Santa pace che ansia ora. E se non glielo dicessi? Magari lasciare le cose così come stanno sarebbe meglio no?
No!
Mio padre ha ragione! Se si ama, si deve lottare. E io non sono una codarda. Oggi dirò a Jin che sono innamorata di lui.
-wow cioccolata calda! Poi alla gianduia la mia preferita. Mi conosci molto bene mh?- mi chiede sedendosi sul divanetto in cucina.
-eh si, proprio bene, tieni ho fatto anche dei biscotti. Non saranno mai buoni come i tipo però, un giorno sarò capace-
Lui prontamente ne prende un paio dal vassoio e appena da un morso mi copro gli occhi.
Non sono davvero spaventata eppure sono in imbarazzo. Lui non sa che la cioccolata e i biscotti sono solo lo sfondo alla mia dichiarazione. Ma io si.
-buoni! Davvero buoni! Forse avrei messo qualche goccia di cioccolato in più, ma sono squisiti!-
Gli sorrido felice di vederlo addentare anche il secondo biscotto. Sembrano piacergli davvero tanto, visto che ne mangia un 5-6.
-gli altri puoi portarli a casa, così domani puoi mangiarli a colazione o farci merenda con la tua famiglia-
-grazieee accetto volentieri. Allora di cosa volevi parlarmi mh? Mi hai fatto preoccupare ieri sera. Ho dovuto rimandare i piani a casa di mia nonna. Sai che sono impaziente. Non potevo aspettare-
-oh si ecco, io, volevo dirti una cosa importante. Oggi è la Vigilia pensavo che magari sarebbe stato il giorno perfetto per... aspetta cosa? Hai rimandato i piani da tua nonna? Perché? Aish! Mi dispiace-
Lui beve l'ultimo sorso di cioccolata e dopo aver posato la tazza sul tavolino accanto al divanetto posa dolcemente la sua mano sul mio ginocchio e da una piccola carezza rassicurante.
-tranquilla. Non si sono arrabbiati, sanno che sono qui, sono felici di sapere che sono con te-
Dentro di me il cuore va a mille,milioni!
Ok ora diglielo. Vai!
-solo felice..ecco vedi la cosa di cui volevo parlarti è che io, voglio dirti che io ci ho pensato molto prima di dirti questa cosa..-
-Y/n per favore non girarci intorno ok? Mi fai agitare solo di più-
-sono innamorata di te..ecco io ti amo-
E poi il silenzio. Il suo sorriso è scomparso e l'aria sembra diventa gelida tutta all'improvviso.
-se ho pensato di dirtelo è perché pensavo che..che anche tu provassi lo stesso-
Lui abbassa lo sguardo e inizia a giocherellare con le sue dita.
-Y/n io..-
-se credi sia stata brusca scusami, è che avevo questi sentimenti dentro di me da un po' e volevo dirteli-
-no hai fatto bene, benissimo è che io..-
Poi come all'improvviso lo guardo bene e il suo corpo, il suo sguardo che evita il mio..è agitato e non solo. Sembra chiudersi del tutto verso di me.
Non è possibile? Forse ho frainteso. Forse ho sbagliato.
-è che io non provo lo stesso. Cioè si mi piaci, sei dolce, intelligente, simpatica e divertente ma vedi io..io..l'amore che provo per te è lo stesso che si prova per una sorella ecco..-
Allora si che ho sbagliato. Ho toppato al 101%. Diavolo che vergogna! Ora per colpa mia si sente a disagio.
-io ti vedo come una amica, una amica speciale ma niente di più. Mi dispiace, scusa..-
-no, macché, figurati, dispiace a me...ti sei preoccupato per niente..ecco, non fa nulla. Facciamo finta che non te lo abbia detto?- chiedo sperando continui a evitare il mio sguardo. Non so per quanto ancora riuscirei a tenere le lacrime in bilico.
-Y/n mi hai appena detto che sei innamorata di me, come posso far finta di niente?-
-ti prego...-
Ed eccone una. Perché sono così debole mh? Tra tutti i pregi e difetti dei miei cosa ho ereditato? L'emotività. Pff!
-cioè quello che ho detto non..io non volevo metterti a disagio io...ecco perché non apri il regalo mh? Poi..poi decidi se dimenticare con me quello che ti ho detto o no ok?-
Gli porgo l'altra bustina dalla quale tolgo la lettera che gli avevo scritto e la infilo in tasca.
-questa non serve più. Allora lo aprirai?- gli chiedo porgendoglielo quasi sotto al naso.
-eravamo rimasti che non ci saremmo fatti regali come del resto gli altri anni, io non ne ho uno per te-
-non fa nulla, non ho bisogno di regali, solo che tu apra il tuo ok?-
Lui guarda la busta del regalo e poi la mia mano nella tasca. La stessa mano in cui tengo stretta la lettera che gli avevo scritto a cuore aperto. Che senso avrebbe fargliela leggere ora no? So già che non ricambia tutto quello che c'è scritto.
Inizia a scartare la carta e non ci vuole poi molto in realtà.
La carta finisce tutta a terra e la sua faccia è qualcosa di indescrivibile.
"Trattato di Camerano" sulla Botanica del 1884. Per trovarlo è stato una impresa visto che sono rimaste poche copie al mondo, inoltre questa non è così danneggiata ed è in lingua originale.
-tu..tu non..-
-ti piace? So che lo stavi cercando da anni. Ho pensato che potesse piacerti-
-scherzi? Lo adoro io..wow ti rendi conto che sto stringendo fra le mani una opera di più di 100 anni fa? Wow!-
Il suo sorriso torna a regnare sovrano sul suo viso e il mio cuore è più leggero anche se accartocciato proprio come la lettera nella mia tasca.
-è da folli! Cavolo! Non ci credo!-
-eppure ora è tutto tuo. Sono sicura che troverai tanti segreti che i nuovi manuali non rivelano-
-oh si!-
Vedo che sta per abbracciarmi quando si ritira e si alza dal divanetto.
-ma non posso accettarlo..non è giusto-
-cosa? Jin ti prego..ci ho messo mesi per cercalo mh? Accettalo. Non mi importa che tu non abbia un regalo per me te l'ho detto. Non ne voglio uno-
-non è per il regalo... è che tu mi chiedi di dimenticare quello che mi hai detto. Ma come potrei sapere che la mia migliore amica prova qualcosa per me e raccontarle magari della mia cotta o altro senza pensare di ferirla?-
Ha una cotta per qualcuno? Ok si felice per lui, sorridi.
-perché sarò brava a dimenticare ciò anche io. Non permetterò ai miei sentimenti di rovinare la nostra amicizia ok? Se c'è qualcuno che ami io posso essere solo che felice per te. Che sia io o qualcun altro, non conta chi, conta che tu sia sereno-
-davvero?-
Annuisco più forte che posso, forse più per convincere me che lui, ma almeno se cade una lacrima non si vede no?
-davvero davvero. Non sono così debole come pensi..comunque lo terrai o no?- gli chiedo indicandogli il libro.
-lo terrò..grazie infinite davvero..tu conosci davvero così bene quello che desidero che..che..grazie-
-aaaa di niente! Su un'altro pochino di cioccolata calda?-
Il resto della serata è andato tutto liscio come l'olio o meglio così pensavo. Se non fosse che al ritorno dalle vacanze giorno dopo giorno il bellissimo rapporto che avevo con lui si è andato a sgretolare e ve lo giuro che io ce l'ho messa tutta, ho provato a rattoppare qua e là ma lui è diventato un fuggitivo. Quelle poche volte che siamo riusciti a parlare mi rispondeva a monosillabi. La freddezza nei miei confronti è aumentata, lui è andato via da me, ma i miei sentimenti per lui sono rimasti qui, dentro di me.
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ONE SHOTS ON BTS 3
FanfictionTerza raccolta sui nostri adorabili ragazzi. Spero vi piaccia questa proprio come le altre due. 🥰🥰 -Unnie-
